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La corsa dei big agli uffici di Milano

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da porta nuova a citylife

La corsa dei big agli uffici di Milano

(Agf)
(Agf)

Porta Nuova, centro storico e Porta Romana sono le tre aree milanesi in trasformazione. Un fermento trasversale percorre l’immobiliare in città nella ricerca di nuovi spazi da affittare. Un trend innescato tempo fa con l’arrivo intorno a piazza Gae Aulenti e di Unicredit degli headquarter di società tecnologiche come Samsung, Google, Microsoft , Amazon e da ultima Ibm che ha affittato il Pavillion. Ma in zona ci sono anche Bnp Paribas e nell’ultimo periodo Accenture starebbe puntando su Corso Como Place in via Bonnet, l’ex sede Unilever che Coima sta riqualificando.

Oggi sono le società digitali e le banche che si riposizionano post-Brexit ad accelerare nella ricerca di uffici moderni e spaziosi.

La più aggressiva è WeWork, che aprirà in via Mazzini 9/11 in un palazzo del fondo pensione olandese Pggm gestito da Hines (dove ci saranno 1.200 postazioni di lavoro) e in via Meravigli 2 in un edificio di Generali, in consegna a inizio 2020. Il gruppo sta chiudendo 4-5 operazioni nel capoluogo lombardo, con trattative aperte per un edificio in via Turati di proprietà di Allianz, per piazza Duomo dove ad affittare è Cbre Global investor e, infine, per l’edificio appena ristrutturato in piazza San Fedele di Coima. Ci sarà tutta questa necessità di spazi in coworking? WeWork ci conta.

LA MAPPA DEI QUARTIER GENERALI

Intanto Huawei tratta per tre sedi – oltre alla storica di via Lorenteggio, il gruppo punta a un piano nel palazzo di Blackstone in via Santa Margherita e forse a una terza sede da decidere tra Porta Nuova (il palazzo Generali di via della Liberazione) o in centro.

Ci sono poi i gruppi che si stanno riorganizzando per Brexit. Sotto questa luce vanno letti i deal relativi alla nuova sede di Goldman Sachs in centro a Milano, nello stesso immobile dove andrà Huawei in via Santa Margherita, allo spostamento di JP Morgan nell’ex Palazzo delle Poste in piazza Cordusio (la trattativa sarebbe in chiusura) e al trasferimento di Banca Rothschild in via Orefici. Ci sono almeno una quindicina di gruppi bancari e del private equity, tra gli altri Fidelity International e NatWest, a caccia di uffici per portare a Milano dipendenti da Londra. Servono almeno il 30-40% di spazi in più. Si troveranno?

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