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Lvmh compra gli hotel e viaggi di lusso Belmond (con il Cipriani) per…

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Servizio |OPERAZIONE DA 3,2 MILIARDI

Lvmh compra gli hotel e viaggi di lusso Belmond (con il Cipriani) per 3,2 miliardi di dollari

È una mossa a sorpresa quella che il colosso del lusso Lvmh ha sferrato per mettere a segno l’acquisto del brand dell’ospitalità Belmond, gruppo specializzato in alberghi e viaggi (via treno e nave) di altissima gamma. Il valore dell’operazione valorizza il gruppo quotato alla Borsa di New York per 3,2 miliardi di dollari. L’offerta preliminare è stata formalizzata al valore di 25 dollari per azione (quindi 2,6 miliardi cash), con un premio di sette dollari sul prezzo del titolo alla chiusura di giovedì 13 dicembre in Borsa.

Già la scorsa estate si sono susseguite voci della vendita del gruppo alberghiero, che ha il 50% degli asset iconici in Italia. Tra gli immobili di pregio nel nostro Paese ci sono l’hotel Cipriani di Venezia, il Caruso di Ravello, l’hotel Splendido di Portofino (quello a maggiore occupazione) e Villa San Michele a Fiesole. Il gruppo americano possiede anche i treni Orient Express.

Il portafoglio del gruppo, che nell’esercizio chiuso al 30 settembre ha realizzato ricavi di 572 milioni di dollari e un Ebitda di 140 milioni, è composto da 46 attività tra hotel, treni (per esempio con il Venice-Simplon Orient Express, che propone viaggi “retro” extra lusso in tutto il Vecchio Continente) e crociere fluviali in Europa e Asia. Gli hotel più noti nel mondo sono Copacabana Palace a Rio de Janeiro, Le Manoir aux Quat’Saisons in Oxfordshire, Grand Hotel Europe a St. Petersburg e Cap Juluca nell’isola caraibica di Anguilla. Belmond è nato circa 40 anni fa (con il nome Orient Express) con l’acquisizione del Cipriani di Venezia e opera oggi in 24 Paesi.

In questo modo Lvmh, noto nel mondo come polo del lusso con in portafoglio marchi della moda quali Fendi e Louis Vuitton e il brand di champagne Dom Pérignon, si rafforza nel mondo dell’hotellerie. Lvmh già possiede gli hotel a marchio Bulgari (Milano, Londra, Bali, Beijing, Dubai e Shanghai) e la catena Cheval Blanc, una collezione di proprietà di lusso da Courchevel (la prima aperta nel 2006) alle Maldive e a Saint-Barthélemy.

L’operazione coglie di sorpresa il mondo dell’ospitalità, dove circolava la voce di un interesse per Belmond da parte di fondi sovrani mediorientali (in primis quello del Qatar), fondi sovrani asiatici e lo stesso gruppo immobiliare Blackstone.

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