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Nei nuovi headquarter l’ufficio è sempre più green

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Nei nuovi headquarter l’ufficio è sempre più green

La sede di Amazon a Porta Nuova a Milano
La sede di Amazon a Porta Nuova a Milano

Edifici di nuova generazione, sostenibili e confortevoli, con spazi all’aperto e magari orti per i dipendenti. All’interno una suddivisione moderna degli spazi, poche scrivanie, più salette per brevi (e poco affollate) riunioni, qualche stanza dove fare un massaggio o praticare yoga durante l’orario di lavoro. Sono gli uffici dove è un piacere tornare dopo le vacanze o dopo il fine settimana. Una evoluzione continua che cambia volto alla classica suddivisione degli spazi in un susseguirsi di stanze con scrivania e personal computer.

Qualche esempio? La nuova sede di Cbre in Piazza Affari a Milano è studiata per avere spazi riunione sul terrazzo, due stanze per yoga o pilates, mentre all’ultimo piano un bar per i dipendenti ha in menu centrifugati e cibo sano. E se si deve ricaricare il cellulare lo si può fare pedalando in una delle due postazioni con cyclette.

In principio fu la Unicredit tower a Porta Nuova a inaugurare spazi innovativi sposando il concetto di smart working. Oggi anche nella sede Coima, sempre a Porta Nuova, nessuno ha una propria scrivania. Si arriva la mattina, si sceglie una postazione e si ripongono i propri effetti personali in un armadietto. In zona si attende il nuovo headquarter di UnipolSai disegnato da Mario Cucinella, una struttura di vetro e legno con sale, luoghi d’incontro e giardini d’inverno.

La sede di Amazon, sempre a Porta Nuova a Milano sposa la nuova filosofia degli spazi esterni per lavorare.

«Gli uffici diventano ambiti in cui concetto del lavoro viene visto in modo più amabile rispetto al passato, luoghi dove si può dare spazio alla creatività - dice Roberto Nicosia, ceo di Colliers -. L’ambiente ricorda in alcuni casi le hall degli hotel, mentre le classiche stanze con scrivania e Pc sono sempre meno. Un altro aspetto importante è il rapporto tra interno ed esterno. Il progetto The Edge, che riqualifica l’ex hotel Excelsior a Milano, punta molto sugli spazi esterni». Anche la presenza di ampie lounge è una novità. È il caso di Santa Giulia dove gli edifici Spark One e Spark Two avranno zone al piano terra dove ci sarà un mix di funzioni che solitamente si trovano in centro città, dal retail ai bar.

La rivoluzione si accompagna alla crescente digitalizzazione di tutte le componenti immobiliari. «Gli investimenti però non comportano un aggravio dei costi» conclude Nicosia.

A Vimercate è l’Energy Park un luogo ambito da aziende legate al mondo della tecnologia e delle attività produttive di ultima generazione. Il complesso sta passando di mano e potrebbe entrare nel portafoglio di un investitore estero. Qui conta la presenza di un parco attrezzato e di numerose facilities in prossimità degli uffici.

«Si offrono anche servizi utili come un punto in ufficio dove lasciare i vestiti per la lavanderia o punti di ritiro di pacchi e posta» dice Giovanni Grifa, head of office & logistics asset services in Cushman & Wakefield. La Nuvola di Lavazza a Torino è il nuovo headquarter dell’azienda del caffè disegnato da Cino Zucchi sull’area di 30mila mq dove sorgeva la centrale elettrica Aurora. Uffici, ristorante gourmet e un museo interattivo hanno fatto rinascere un intero quartiere. Il concetto di “green” si traduce nella certificazione Leed di livello Platinum. A Parma il gruppo cosmetico Davines ha puntato sulla sostenibilità. Accanto agli uffici, al laboratorio, allo stabilimento produttivo, al magazzino e alla grande serra centrale con ristorante e spazio di co-working, c’è anche un orto scientifico dove si coltivano alcune specie vegetali presenti nelle formulazioni cosmetiche.

Coima realizza Corso Como place in via Bonnet riqualificando la ex torre Unilever e costruendo un secondo edificio. L’obiettivo è limitare i consumi energetici: 65% in meno di consumi idrici per uso potabile e 80% per irrigazione, riduzione del 30% dei consumi energetici. Il verde dunque avanza. E il dipendente resta in ufficio più volentieri.

A Roma molti i progetti in divenire. Dalla sede di EY, che verrà consegnata nel 2019, agli uffici di Bnp Paribas. Qui un campo fotovoltaico è in grado di produrre circa il 50% del fabbisogno energetico, necessario per la climatizzazione dell’edificio.

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