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A Varese il mercato residenziale resta positivo ma perde slancio

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A Varese il mercato residenziale resta positivo ma perde slancio

Varese (Fotogramma)
Varese (Fotogramma)

Si mantiene in “terreno positivo”, anche se ha perso lo slancio che sembrava aver preso nella prima parte dell’anno scorso: può essere riassunto così l’andamento del mercato residenziale a Varese nei primi mesi di quest'anno. Lo spiega bene Emanuele Cadei, agente Re/Max: «Da settembre scorso il trend ha subito una leggera contrazione, con un numero di immobili in vendita rimasto invariato rispetto al periodo precedente. Per quanto riguarda i prezzi abbiamo ancora assistito ad una correzione al ribasso che, seppur non così marcata come negli anni precedenti, ha visto continuare la diminuzione del valore della maggior parte degli immobili, soprattutto quelli dei quartieri più periferici. Mentre, per le poche zone del centro o dei quartieri adiacenti, i prezzi si sono mantenuti stabili, pur con un numero di transazioni in tali aree piuttosto limitato».

“Bancabilità” e tassi d'interesse convenienti favoriscono l’acquisto via mutuo: Facile.it ha calcolato che negli ultimi sei mesi il valore medio degli immobili finanziati con prestito ipotecario è stato di 203.431 euro, a fronte di un importo medio richiesto di 131.440 euro e un importo concretamente erogato di 127.511 euro.

Altro elemento di discontinuità, rispetto ad un passato abbastanza recente, sono le tempistiche di vendita: dopo i record negativi di 9-10 mesi, toccati tra il 2013 e il 2016, oggi si torna a parlare di medie di 7 mesi e mezzo, a fronte di sconti in fase di trattativa la cui forbice ha smesso, anche qui, di allargarsi, per assestarsi su una media del 14 per cento.

Nessun cambiamento, invece, per quanto riguarda il tipo di immobile più gettonato in città: a fare la parte del leone, sia per domanda che per offerta, è il trilocale, con annesso box.
Il budget di spesa nei quartieri centrali si attesta tra i 180-250mila euro, con punte anche vicine ai 300mila nel caso di metrature più grandi. Le cifre si riducono sensibilmente per le altre zone, scendendo fino ad importi anche inferiori ai 100mila euro i quartieri meno pregiate. Un discorso a parte merita il budget dei piccoli investitori che comprano per mettere a reddito: la loro attenzione è principalmente rivolta ai bilocali, dove bastano cifre di poco superiori ai 50-60mila euro per acquistare un alloggio in buone condizioni.

Una nota positiva lo merita infatti anche il segmento egli affitti: «Il mercato delle locazioni è sempre piuttosto vivace – spiega ancora Emanuele Cadei – con buona domanda soprattutto di alloggi ad uso transitorio, richiesti prevalentemente da studenti dell'Università Insubria provenienti da fuori Provincia ed anche dal Canton Ticino. In questo caso la tipologia più richiesta è il bilocale, anche se si stanno diffondendo richieste per alloggi più grandi, in cui studenti che condividono spazi comuni. Richieste stabili per quanto riguarda gli appartamenti tradizionali (trilocali-quadrilocali), anche se spesso i clienti inizialmente orientati all'affitto, valutati i prezzi, finiscono per comprare».

I PREZZI ZONA PER ZONA
Andamento della domanda e dell'offerta immobiliare per quartiere e prezzi medi (in euro) al mq per tipologia di abitazione e tempi medi di durata delle trattative di compravendita (dall'incarico all'agente al compromesso) - AFFITTI: Canoni medi indicativi di locazione nelle diverse zone della città per un bilocale (dai 60 ai 70 mq) e per un trilocale (dagli 80 ai 90 mq)

GLI INDICATORI DELLE TRATTATIVE
I tempi medi di vendita delle abitazioni e il differenziale di prezzo tra richiesta iniziale e corrispettivo finale negli anni


I TREND
Indicazioni degli operatori sull'andamento del mercato nei prossimi 12 mesi

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