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Come organizzare il terrazzo per l’arrivo della primavera

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Come organizzare il terrazzo per l’arrivo della primavera

Il terrazzo è uno degli ambienti più vissuti e apprezzati nel corso della stagione primaverile ed estiva, soprattutto se si vive in città dal clima caldo. Sia che si disponga di uno spazio grande che di un terrazzo dalle dimensioni più ridotte, la chiave è organizzare gli ingombri in maniera funzionale: la zona cucina/pranzo, la zona relax, la zona verde. Proprio al fine di trovare la disposizione migliore per il proprio terrazzo, una famiglia di Tenerife ha recentemente aperto un Contest di design sulla piattaforma online GoPillar che ha permesso loro di ricevere 33 progetti architettonici e di design per il proprio terrazzo tra cui scegliere quello da realizzare.

Il progetto dell’architetto Luigi Pezzullo divide il terrazzo in due aree ben distinte: la prima, collegata intimamente all’area giorno interna attraverso un’ampia porta-finestra scorrevole, è dedicata all’area pranzo (e cena), con il tavolo coperto da una pergola di legno, che parte dai vasi dove sono piantati i rampicanti, e l’angolo barbecue. La seconda zona è un’area solarium con sdraio e divani dove potersi rilassare circondati dal verde. Il pavimento utilizzato in entrambe le zone è un flottante da esterno con fughe lasciate aperte tra i pannelli utili a lasciar scivolare l’acqua piovana nell’intercapedine sottostante ed evitarne l’accumulo in superficie. L’architetto integra nel progetto anche un’illuminazione suggestiva composta da faretti e fili di lampadine sospese e l’istallazione di un paio di piccoli ed economici pannelli fotovoltaici per rendere l’intera zona autonoma dal punto di vista energetico.

La soluzione proposta dalla designer Ester Barboni, invece, mette insieme la zona living e la zona pranzo per lasciare spazio a un ampio solarium posizionato nella parte più esterna della terrazza, in modo da godere della vista a disposizione. Per creare dei filtri tra le diverse aree funzionali ha disposto delle fioriere alte circa 75 cm contenenti piante a basso fusto che hanno anche la funziona di preservare la privacy dello spazio e schermarlo ai vicini. Inoltre, per creare delle aree ombreggiate, la designer ha suggerito l'inserimento di colorati ombrelloni richiudibili con base in cemento come soluzione più economica e meno ingombrante.

Un concept ancora differente lo ha presentato l’architetto Marco Galli che ha ricreato attraverso l’uso di gradoni di legno decorati con prato inglese una struttura circolare in cui ricreare un intimo salottino per invitare gli amici a conversare dopo cena. La forma circolare è ripresa dalle poltrone da esterno e dal tavolino in vimini scelti dal designer. Il pavimento può rimanere in teak da esterno anche in questa zona o essere ricoperto da un prato sintetico per dare l’idea, accompagnandolo anche con degli alberi a fusto basso piantati nelle fioriere, che ci si trovi in un giardino.

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