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One Monte-Carlo, la riqualificazione da 250 milioni parla anche italiano

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Mercato

One Monte-Carlo, la riqualificazione da 250 milioni parla anche italiano

Parla anche italiano il nuovo quartiere One Monte-Carlo situato vicino a Place du Casino nel cuore della città monegasca. Il gruppo Permasteelisa, leader nel settore delle facciate architettoniche in acciaio e vetro, con quartier generale a Vittorio Veneto, ha completato il progetto residenziale firmato dallo studio Rogers Stirk Harbour + Partners, con l’architetto locale Alexandre Giraldi, e da poco inaugurato dal Principe Alberto II di Monaco.

Contemporaneità, sostenibilità e mixitè nel cuore della città, a un passo dall'Hôtel de Paris e dall'Hôtel Hermitage. Promosso dalla Société des Bains de Mer, il nuovo intervento comprende sei edifici residenziali e uno per uffici, insieme a un nuovo centro congressi di 3.000 mq, nuovi spazi commerciali, aree pubbliche pedonali, sulle quali affacciano ristoranti e anche una galleria d'arte (immersa nel parco Petit Afrique). Un’operazione di riqualificazione urbana tra le più interessanti al traguardo nel 2019 che ha dato nuova vita all’area occupata un tempo dall'edificio Sporting d’Hiver, donando alla città il 30% di spazi pubblici aggiunti. Operazione immobiliare da 250 milioni per un cantiere durato meno di due anni in un'area di 5mila mq per uno sviluppo complessivo di 75mila mq costruiti.

Bollino Breeam per l’attenzione prestata all’ambiente sia a livello progettuale, in primis con la scelta di pedonalizzare il quartiere e renderlo permeabile, ma anche per le soluzioni tecnologiche adottare come i pannelli fotovoltaici di ultima generazione installati sulla copertura dell’immobile direzionale.
Ingegneria sartoriale con 13.700 mq di facciata a vetri, 2mila mq di porte scorrevoli, 600 mq di porte e oltre 2.800 mq di balaustre realizzate con la tecnica della pressofusione di alluminio per un totale di 150mila kg di metallo.

Sono i numeri dell'opera che il gruppo veneto riassume per raccontare una sfida che ha coinvolto la consociata italiana e quella francese della Permasteelisa, per sviluppare il progetto fin dalle fasi iniziali, curando quindi la progettazione, l'ingegnerizzazione e la produzione, oltre all'installazione delle facciate delle 6 unità residenziali.

«Per questo progetto – spiegano dall'azienda veneta – sono stati realizzati 912 elementi di 11 differenti tipologie e forme per un totale di 2,6 km lineari di balaustre, una sfida costruttiva e tecnologica soprattutto in considerazione della necessità di eliminare il rischio di corrosione in un ambiente particolarmente vicino al mare».

Tagli variabili da 60 a 800 mq per gli alloggi caratterizzati da una facciata retrattile che consente ad ogni appartamento di aprirsi in uno spazio abitativo esterno. Case che massimizzano quindi le viste sul panorama del Mediterraneo, delle montagne e della città, rispettando i vincoli di altezza e la conformazione del sedime a disposizione.

Considerata la particolare localizzazione, in uno dei tratti più suggestivi del Gp di Monaco di Formula 1, «i tecnici del Gruppo – spiegano ancora – hanno progettato balaustre con un livello di resistenza, verificato con test fisici e radiografici, normalmente specificato per le balaustre degli stadi».
One Monte Carlo è un’iniziativa privata concepita come motore per il settore alberghiero e della ristorazione, facendo leva sull'appetibilità di Monaco come città da abitare o da vivere temporaneamente.

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