ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa frana a Ischia

Casamicciola, verso Cdm giovedì su dl Ischia. La Procura di Napoli indaga su allarmi inascoltati

Sono continuate per tutta la notte le ricerche dei quattro dispersi

Aggiornato il 29 novembre 2022 alle ore 13:40

Ischia, la ricognizione aerea dei Vigili del fuoco

3' di lettura

Un decreto Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana dovrebbe essere esaminato giovedi dal Consiglio dei ministri. Fra le misure allo studio da inserire nel testo, per le zone su cui è già stato dichiarato lo stato di emergenza, i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, ci sarebbero anche la sospensione dei tributi fino a fine anno, con l’impegno a rinnovarla nel 2023, la proroga degli adempimenti per i professionisti che non possono lavorare a causa dei danni prodotti dagli eccezionali eventi meteorologici che sabato hanno colpito l’isola, e la proroga di un altro anno dello smantellamento dei tribunali distaccati. Sempre giovedì il ministro per la Protezione civile e per le politiche del Mare, Nello Musumeci, sarà in Aula al Senato per un’informativa sulla vicenda.

La Procura di Napoli sta indagando sugli allarmi inascoltati lanciati dall’ingegnere Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, il comune ischitano dove una frana all’alba di sabato scorso ha provocato distruzione e morti. L’ex primo cittadino ha riferito di avere lanciato quattro giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, delle email in posta certificata alle autorità competenti (in specifico al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco di Napoli Manfredi e alla Protezione Civile della Campania) per avvertirle dei rischi che correvano i cittadini di Casamicciola a causa delle abbondanti precipitazioni previste, ma di non aver ottenuto alcuna risposta.

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Gli altri filoni sui quali si snoderà il tortuoso percorso di accertamento degli inquirenti, che non è solo documentale, si concentreranno sulla manutenzione degli alvei e sui permessi edili ed eventuali decreti di demolizioni non eseguiti, riguardanti non solo le abitazioni travolte e interessate dalla frana assassina. Le ipotesi di reato sono disastro colposo, frana colposa e omicidio colposo a carico di ignoti. Sui fatti di Ischia la Procura nominerà un pool di consulenti per effettuare verifiche rispetto ai territori e alle abitazione colpite dalle frane.

Ancora quattro dispersi, le ricerche proseguono

Intanto, sono proseguite anche nel corso della notte tra lunedì e martedì le ricerche degli ultimi quattro dispersi. I vigili del fuoco hanno setacciato metro dopo metro la zona dove lunedì sono state ritrovate alcune vittime. In mattinata alcune squadre hanno dato il cambio agli operatori che nelle scorse ore hanno lavorato senza sosta, e nella mattinata sono tornati in attività i volontari per spalare il fango. Sull’isola operano 185 unità tra specialisti sommozzatori, elicotteristi, topografi, nucleo speleo alpino fluviale, team Usar (Urban Search and Rescue), Coem (Comunicazione in emergenza), dronisti ed esperti in conduzione di mezzi pesanti per il movimento terra.

Ischia, le immagini della frana registrate dai Carabinieri

Martedì mattina si è svolto a Casamicciola un vertice unitario del Centro coordinamento soccorsi e del Centro operativo comunale di Casamicciola, presieduto dal commissario straordinario del Comune di Casamicciola Simonetta Calcaterra, nominata dal Consiglio dei ministri, anche commissario per l'emergenza ad Ischia. È ancora di 8 vittime e 4 dispersi il bilancio della frana che ha colpito Casamicciola, sull’isola di Ischia. La conferma è stata data dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba, al termine del vertice. «Le operazioni di ricerche andranno avanti fino a cessate esigenze», ha affermato. Gli sfollati sono circa 280. Le famiglie evacuate sono state accolte nei palazzetti dello sport. «Si stanno ora studiando altre sistemazioni, ma devo dire che ci sono state numerose disponibilità all’accoglienza», ha aggiunto.

Regione dice no a commissario Calcaterra

Con una lettera inviata a Palazzo Chigi, la Regione Campania ha espresso parere negativo sulla nomina da parte del Consiglio dei Ministri, di Simonetta Calcaterra a commissario per l’emergenza Casamicciola. Fonti della Regione confermano le indiscrezioni di stampa. La Calcaterra è da luglio scorso commissario straordinario del Comune di Casamicciola dopo lo scioglimento dell’ente per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri. La nomina era stata decisa domenica dal Cdm ma il parere della Regione è vincolante.


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