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Case, prezzi +4-5% nel 2021 nel segmento di lusso. Ma solo in alcune città

Secondo le previsioni di Knight Frank guidano la classifica dei rialzi Shanghai e Città del Capo, seguite da Londra e Lisbona. Per Parigi, Berlino, Monaco, Madrid e Ginevra valori in aumento del 3%

di Nicol Degli Innocenti

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Shanghai (Reuters)

Secondo le previsioni di Knight Frank guidano la classifica dei rialzi Shanghai e Città del Capo, seguite da Londra e Lisbona. Per Parigi, Berlino, Monaco, Madrid e Ginevra valori in aumento del 3%


2' di lettura

Le città vincenti del 2021 saranno Shanghai e Città del Capo, che vedranno aumenti dei prezzi del 5% nel segmento prime. Secondo le previsioni di Knight Frank, Londra e Lisbona saranno le città europee più alte in classifica, con incrementi previsti del 4%, seguite da Parigi, Berlino, Monaco, Madrid e Ginevra con un +3 per cento.
Il segnale più importante del Prime Global Forecast 2021 di KF è la ripresa del mercato: delle 22 città nel mondo studiate dal rapporto 20 vedranno aumenti dei prezzi o nella peggiore delle ipotesi prezzi invariati.

COME SI MUOVERANNO I PREZZI DELLE CASE
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Un netto contrasto con l’anno in corso, in cui nove città su 22 finiranno il 2020 con prezzi più bassi rispetto a gennaio.

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Oltre all’andamento della pandemia, la vera incognita del 2021 sarà fiscale, spiega Kate Everett-Allen, head of international residential research di Knight Frank: «Tutti gli occhi saranno puntati sui piani dei vari Governi di riempire i forzieri vuoti, con possibili aumenti delle tasse in Paesi diversi, dagli Usa alla Gran Bretagna e dalla Spagna al Canada. Le tendenze dovrebbero essere chiare entro pochi mesi».

Secondo gli esperti di KF i mercati residenziali prime si divideranno in tre gruppi il prossimo anno. Il primo gruppo di città vincenti vedrà un aumento dei prezzi dovuto a vari fattori – bassi tassi d’interesse, domanda elevata, incentivi fiscali e fondamentali solidi del mercato.

È questo il caso di Londra, Sydney, Parigi, Berlino e Madrid. Anche New York potrebbe tornare in auge, ma molto dipende dall’andamento della pandemia e dalle misure fiscali che la nuova amministrazione Biden deciderà di adottare.

Il secondo gruppo riunisce città dove il mercato prime non sarà scalfito dall’epidemia, sia in negativo, perchè la debolezza precede il Covid-19 e continuerà dopo, come nel caso di Buenos Aires (previsione -8% nel 2021) o all’estremo opposto in positivo, perchè i prezzi stavano già accelerando prima del virus e continueranno a farlo grazie a forti investimenti in progetti infrastrutturali, come nel caso di Lisbona. Nel caso di Shanghai, invece, il mercato si è già lasciato alle spalle la pandemia e ha ripreso a correre.

Il terzo gruppo è il più anomalo: città che sono andate in controtendenza quest’anno, con un andamento positivo del mercato dovuto al desiderio di molti di cambiare casa per avere più spazio all’interno e più giardino all’esterno.

Con la fine della pandemia quindi paradossalmente la corsa dei prezzi rallenterà a Ginevra, Los Angeles, Auckland, Miami e Vancouver, ma l’andamento resterà positivo.

Alcune tendenze saranno in evidenza nel mercato prime nel 2021 e anche oltre, secondo Everett-Allen: ad esempio l’importanza degli edifici sostenibili e “verdi”, l’interesse degli investitori per settori alternativi, l’aumento della domanda di case per le vacanze sia estive che invernali in luoghi gettonati come Aspen o Cannes. KF prevede anche che con l’aumento del lavoro in remoto andrà dissolvendosi il confine tra prima e seconda casa.

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