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Case in Sicilia, domanda record. Taormina resta la star, cresce Cefalù

Molte richieste arrivano dagli stranieri anche Siracusa e Mondello (Palermo), con un’impennata di preferenze anche per Castellamare del Golfo e Scopello, nel Trapanese

di Evelina Marchesini


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6' di lettura

Taormina è la regina della domanda di investimenti immobiliari turistici in Sicilia, ma sono richieste anche Siracusa, Palermo Mondello e Cefalù, con un’impennata di preferenze anche per Castellamare del Golfo (Trapani).
Quando si parla di seconde case di pregio, secondo Engel & Völkers Italia, il mercato immobiliare residenziale siciliano continua a esercitare un buon appeal e, grazie al suo ricco patrimonio culturale, al clima mediterraneo e allo scenario unico, l’isola sta attirando un numero crescente di acquirenti internazionali, insieme a quelli domestici. Dati confermati dalle analisi di Scenari Immobiliari, Idealista.it e Tecnocasa.

«Il mercato immobiliare siciliano continua a registrare numeri in crescita e uno dei principali driver dell’andamento positivo è la forte domanda dall’estero. Oltre alle residenze private, notiamo una tendenza crescente all’utilizzo di seconde case come investimento attraverso la formula dell'affitto», afferma Christoph Feigenbutz, country manager di Engel & Völkers Italia. Ecco, nel dettaglio, gli ultimi dati relativi alle località più richieste della Sicilia.

Taormina, l’Etna e Catania
La sua spettacolare posizione tra montagne e mare rende quella di Taormina una delle zone turistiche più popolari dell’isola. Qui, circa il 70% degli acquirenti sono italiani e il restante 30% è rappresentato da potenziali clienti di origine tedesca, svizzera e svedese che intendono acquistare una proprietà per le vacanze. Inoltre, i residenti locali investono in queste zone anche su seconde case. «Gli acquirenti a Taormina sono principalmente interessati alle ville in prossimità del mare e agli appartamenti di alta qualità nel centro storico con box o posto auto», afferma Antonio Carnazza, licence partner di Engel & Völkers Taormina-Etna.

I prezzi? Secondo i dati di Scenari Immobiliari, a Taormina si oscilla dai 3.500 agli 8mila euro al metro quadrato per immobili di pregio, con una grossa variabilità a seconda dello stato dell'immobile e della posizione. Nel medio periodo la variazione dei prezzi è stata negativa, con una media del -3,6% dal luglio 2013 allo stesso mese del 2018, sempre secondo Scenari Immobiliari.

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Le proprietà residenziali nel cuore delle città ai piedi dell’Etna stanno diventando sempre più popolari grazie a una ricca vita culturale, una vista panoramica sul vulcano attivo più grande d’Europa e ai collegamenti agevoli che rendono Catania una meta interessante in termini di investimento immobiliare. Gli acquirenti nazionali dominano il mercato, attestandosi al 94% del totale, ma si può osservare comunque un aumento della domanda anche da parte di acquirenti internazionali.
Secondo le stime di Engel & Völkers, nei prossimi anni la domanda continuerà a crescere, in particolare nell'area attorno alla città.

Palermo e Cefalù
I prezzi delle case a Cefalù, secondo Scenari Immobiliari, variano da 1.000 a 2.700 euro al metro quadrato e il mercato immobiliare accusa una discesa di circa il 5% rispetto al 2013. A Palermo Mondello, invece, secondo gli ultimi dati di Tecnocasa, si oscilla dai 1.300 euro al mq delle case signorili usate ai 1.900 di quelle ristrutturate o nuove. Nel settore delle residenze di pregio, secondo Engel & Völkers, gli acquirenti nazionali e internazionali si dividono il mercato.

I clienti italiani acquistano in Sicilia per realizzare il sogno di possedere una casa sull’isola, mentre gli acquirenti dall’estero - molti dei quali provenienti dalla Svizzera, seguiti da Germania, Belgio, Inghilterra e Stati Uniti - tendono ad acquistare immobili sull’isola come investimento, guardando in particolare al centro di Palermo e al centro storico di Cefalù. La città costiera è una delle destinazioni turistiche più famose dell'isola e quindi particolarmente ambita: le proprietà, in particolare ville, sono state vendute qui fino a 2 milioni di euro.

Ragusa e Siracusa
La regione che si estende tra Ragusa e Modica nel sud della Sicilia rimane un luogo celebre per gli investimenti immobiliari. I potenziali acquirenti sono affascinati dal panorama, dalla storia e dall’architettura dell’area.La città di Ragusa è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2002 per via dei suoi grandi edifici barocchi del XVIII secolo. I clienti internazionali rappresentano, secondo Engel & Völkers, addirittura il 70% dei clienti, provenienti principalmente da Svizzera e Regno Unito; molti trascorrono qui i mesi invernali, approfittando del clima mite. Il restante 30% è costituito da acquirenti italiani, molti dei quali provengono dal nord Italia e sono alla ricerca di una casa al mare. Gli acquirenti sono anche interessati alle grandi tenute di campagna e case padronali, nonché a ville moderne con giardino e piscina vicino al mare.
Secondo gli ultimi dati del portale Idealista.it, i prezzi a Ragusa e dintorni sono ancora molto abbordabili e oscillano dai 900 ai mille euro al mq, con una variazione annua negativa del 2,4 per cento.

Un'altra destinazione turistica rinomata è Siracusa, sulla costa sud-orientale dell'isola. Le spiagge qui sono tra le più belle di tutta Italia. Oltre il 60% degli acquirenti è rappresentato da italiani mentre la maggior parte di quelli internazionali proviene da Regno Unito, Germania e Francia. Le proprietà più ricercate includono appartamenti a Ortigia, con terrazza e vista sul mare, nonché ville direttamente sulla costa. Nel centro storico di Ortigia, i prezzi possono raggiungere i 6mila euro al metro quadrato e secondo le previsioni di Engel & Völkers, i prezzi subiranno ulteriori aumenti nei prossimi mesi a causa dell'elevata domanda.
Un aumento già evidente in questa estate 2019, secondo i dati di Idealista.it, che evidenzia un incremento medio del 4,4% dei prezzi in un anno. I valori delle proprietà non di pregio restano peraltro moderati, dai 950 ai mille euro al metro quadrato.

Il caso di Castellamare del Golfo e Scopello
Secondo gli ultimi dati di Tecnocasa, a Castellammare del Golfo e Scopello ormai da alcuni anni si registra un aumento della domanda di case vacanza da parte di acquirenti stranieri, in particolare da Paesi Bassi, Germania, Francia, Regno Unito e, negli ultimi tempi anche della Repubblica Ceca e della Slovacchia, alla ricerca di soluzioni indipendenti che garantiscano privacy e tranquillità.

Tecnocasa segnala un aumento anche della domanda ad uso investimento che fa orientare i potenziali acquirenti verso palazzine che si sviluppano su più livelli (36 mq a piano in media) e che sono trasformati poi in B&B con un budget investito intorno a 100-150 mila euro. Non ci sono nuove costruzioni dal momento che la zona fa parte della Riserva Naturale dello Zingaro ed è soggetta a numerosi vincoli naturali e paesaggistici.

Le uniche zona dove si sta costruendo sono le diverse frazioni, in particolare quella di Fraginesi dove il nuovo costa 2000-2500 euro al mq. «A Castellammare del Golfo sono apprezzate le case tipiche dei pescatori che si trovano nel centro storico – spiegano da Tecnocasa – i cui valori al metro quadrato arrivano a 4-4.500 euro nella zona intorno al porto, intesa come la Marina di Castellammare, e 3.000-3.500 euro al mq intorno al Castello».

«Negli ultimi tempi – continuano da Tecnocasa – si apprezza sempre di più Scopello, le cui abitazioni possono andare da 3.500 a 4.500 euro al mq nella parte bassa e da 5.000 a 6.000 euro al mq per le soluzioni posizionate presso la Tonnara, dove l'offerta è molto bassa». I valori scendono a 2500-3000 euro al mq verso la Baia di Guida Loca per tornare a 4500-5000 euro al mq nella zona di Cala Mazzo di Sciacca che sorge a ridosso della Riserva dello Zingaro. Quotazioni più basse per le case di San Vito lo Capo, dove si registrano valori medi di 3000 euro al mq, mentre nella cittadina appartamenti e villette a schiera hanno valori medi di 2300-2500 euro al mq.

«L'interesse per l’investimento immobiliare in zona viene anche dalla finalità per investimento, grazie all'elevata richiesta di appartamenti e case in affitto turistico», spiegano da Tecnocasa. Nella zona di Castellammare del Golfo per un bilocale di 4 posti letto in media i prezzi per settimana si sono aggirati sui 500 euro a giugno, 600 in luglio e 700 -800 in agosto.
Su Scopello le ville senza piscina si sono affittate a 800 euro la settimana in giugno, 1000-1200 in luglio, 1200-1500 in agosto. Per una villa con piscina a Scopello i prezzi per settimana sono stati di circa 1000-1200 euro a giugno, 1500-2000 euro a luglio, 2000- 2500 euro in agosto.

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