MERCATO IMMOBILIARE

Case, da luglio a settembre vendite in crescita del 5%. Boom a Milano e Genova

Nel capoluogo lombardo, a Roma e Torino il bilocale è in cima alle preferenze

di Paola Dezza

default onloading pic
(agefotostock / AGF)

Nel capoluogo lombardo, a Roma e Torino il bilocale è in cima alle preferenze


2' di lettura

Migliora l’andamento del mercato residenziale nel terzo trimestre del 2019. Lo certifica l’agenzia delle Entrate con il consueto osservatorio che scatta ogni tre mesi la fotografia del settore.

Gli acquisti di case nel periodo che va da luglio a settembre, e che comprende quindi anche i mesi fiacchi delle vacanze estive, hanno registrato un rialzo del 5% rispetto a un anno prima.

Si conferma quindi la tendenza espansiva dei volumi delle compravendite nel settore residenziale in atto dal 2014. L’aumento delle vendite migliora rispetto al trimestre precedente, quando il rialzo si era assestato al 3,9%.

Le otto grandi città italiane per popolazione hanno messo a segno un aumento delle vendite del 5,8%, con balzi in avanti a due cifre per Milano (+11,4%) e Genova (+11,9%).

Per quanto riguarda Milano, qui la vivacità del mercato e i flussi crescenti di turisti, studenti e giovani lavoratori sta creando pressione sul segmento dei monolocali e dei bilocali, per i quali si riscontrano in città prezzi in crescita. Alcuni sviluppi immobiliari e riqualificazioni di edifici esistenti danno la preferenza a questa tipologia di appartamento, che sul mercato ha una domanda sostenuta. Domanda guidata anche dal successo degli affitti brevi.

A Roma, Palermo e Torino sono state vendute più case nell'ordine del 4,6%, crescite contenute per Napoli e Bologna, mentre a Firenze si è avuto l'unico tasso negativo (-5,3%), più contenuto rispetto al -9,1% del trimestre precedente.

«Disaggregando per macroaree territoriali, i tassi di crescita più elevati si sono registrati al Nord, rispettivamente con il +6,9% del Nord Ovest, dove si concentra il 34% dell’intero mercato nazionale, e con il +5,7 % del Nord Est (che, in termini di volumi assoluti scambiati, ha superato la macroarea Centro); il tasso di crescita più basso è quello delle Isole (+2,2%)» recita il report.

In questo trimestre sono stati i comuni capoluogo a presentare una tendenza espansiva più marcata (+5,9% su scala nazionale, contro il +4,5% dei comuni minori), per effetto soprattutto delle dinamiche registrate nel Nord Ovest (dove il tasso di crescita dei capoluoghi è quasi doppio).

In termini di superficie, nelle otto grandi città̀ il tasso di variazione tendenziale è lievemente più basso del tasso di unità transate (+5,3% contro +5,8%). Ciò̀ avviene perché́ nelle tre città con i maggiori volumi di mercato (Roma, Milano e Torino) gli scambi di abitazioni hanno riguardato, mediamente, unità di taglio dimensionale più piccolo rispetto allo stesso trimestre del 2018. Si registra dunque un’espansione più solida per le compravendite di abitazioni più piccole (+10,3% fino a 50 mq, +8% da 50 mq).

Per approfondire
Casa, dove comprare nelle 10 capitali europee più gettonate

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati