I PAGAMENTI CON MONETA ELETTRONICA

Cashback fino a 150 euro già per dicembre

Debutto sperimentale: basteranno 10 operazioni. Rimborsi erogati a febbraio

di Marco Mobili e Giovanni Parente.

default onloading pic
(WavebreakMediaMicro - stock.adobe.com)

Debutto sperimentale: basteranno 10 operazioni. Rimborsi erogati a febbraio


2' di lettura

Il cashback, ossia il rimborso di Stato per i pagamenti diversi dal contante, è pronto a partire. Già a dicembre si potrà iniziare a concorrere per una restituzione che potrà arrivare a un massimo di 150 euro. Il decreto attuativo, dopo l’ok ricevuto in settimana dal Garante della Privacy (si veda Il Sole 24 Ore del 15 ottobre), è ormai pronto. Tra i 12 articoli che lo compongono c’è anche la disciplina del debutto sperimentale. Dopo essersi registrati sull’app «Io» (su cui girerà tutta l’operazione) e aver associato uno più strumenti di pagamento anche virtuali alternativi al contante, sarà necessario effettuare pagamenti per almeno 10 operazioni nel mese di dicembre. Il rimborso sarà pari al 10% degli acquisti, naturalmente con esclusione delle transazioni online, su un tetto massimo di spesa di 1.500 euro complessivi. Ma attenzione, l’articolo 7 del decreto pone anche il limite dei 150 euro per operazione. Questo comporta che per ogni singola operazione il consumatore potrà ottenere un rimborso di massimo 15 euro che moltiplicati per (almeno) dieci operazioni si tradurranno un recupero massimo di 150 euro delle spese sostenute con moneta elettronica. Rimborso che, come precisa il regolamento del ministero dell’Economia, sarà erogato dalla Consap (la concessionaria dei servizi pubblici) sull’Iban indicato dal diretto interessato entro il 28 febbraio 2021.

Per il resto, il testo del regolamento conferma quanto già anticipato su queste pagine. Da gennaio 2021 a giugno 2022, il rimborso scatterà con un minimo di 50 operazioni a semestre e sarà pari al 10% di una spesa complessiva sui sei mesi fino a 1.500 euro, dando così diritto a un rimborso totale che può arrivare nell’anno solare 2021 a 300 euro per codice fiscale (a prescindere da quanti strumenti di pagamento digitale abbia associato sull’app «Io»). Anche in questo caso, il rimborso per singola operazione non potrà masi superare i 15 euro anche per i pagamenti oltre 150 euro. Fissato anche il calendario delle restituzioni semestrali che avverranno a luglio 2021, gennaio 2022 e luglio 2022.

Loading...

Al cashback ordinario si affianca un «rimborso speciale» pari a 1.500 euro che sarà erogato ai centomila consumatori registrati che effettueranno più transazioni no cash nei tre semestri di riferimento. Ogni semestre il conteggio ripartirà da zero. E attenzione perché «sono vietati - come mette nero su bianco il decreto attuativo all’articolo 8 - i frazionamenti artificiosi dei pagamenti effettuati con strumenti di pagamento elettronici riferibili al medesimo acquisto presso lo stesso esercente».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti