procura catania chiede archiviazione

Caso Gregoretti, udienza preliminare rinviata al 20 novembre per sentire Conte. Saranno ascoltati anche Di Maio e Lamorgese

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà sentito nella prossima udienza fissata per il 20 novembre nell'aula bunker del carcere di Bicocca. Nella stessa data saranno sentiti anche gli ex ministri Toninelli e Trenta. Disposta inoltre l'audizione per il prossimo 4 dicembre dei ministri Luigi Di Maio e Luciana Lamorgese. L’ex ministro dell'Interno Matteo Salvini rischia fino a un massimo di 15 anni per sequestro di persona nei confronti dei 131 migranti che rimasero quatto giorni sulla nave militare italiana Gregoretti, prima di poter sbarcare il 31 luglio 2019

Gregoretti, Salvini a processo a Catania

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà sentito nella prossima udienza fissata per il 20 novembre nell'aula bunker del carcere di Bicocca. Nella stessa data saranno sentiti anche gli ex ministri Toninelli e Trenta. Disposta inoltre l'audizione per il prossimo 4 dicembre dei ministri Luigi Di Maio e Luciana Lamorgese. L’ex ministro dell'Interno Matteo Salvini rischia fino a un massimo di 15 anni per sequestro di persona nei confronti dei 131 migranti che rimasero quatto giorni sulla nave militare italiana Gregoretti, prima di poter sbarcare il 31 luglio 2019


3' di lettura

Il gup Nunzio Sarpietro, dopo due ore di camera di consiglio, ha letto in aula l'ordinanza con cui chiede il rinvio dell'udienza preliminare al 20 novembre nell'aula bunker del carcere di Bicocca di Palermo per un’ulteriore attività istruttoria, chiesta dalla difesa e dalle parti civili, che prevede tra l'altro, l'audizione del premier Conte sul caso Gregoretti, in cui l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini è accusato di sequestro di persona aggravato per aver trattenuto per cinque giorni a bordo della nave della Guardia Costiera Gregoretti 131 migranti soccorsi nel Mediterraneo a luglio 2019. In particolare il gup ha stabilito che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà sentito nella prossima udienza fissata per il 20 novembre nell'aula bunker del carcere di Bicocca. Nella stessa data saranno ascoltati anche gli ex ministri Toninelli e Trenta. È stata disposta inoltre l'audizione per il prossimo 4 dicembre dei ministri Luigi Di Maio e Luciana Lamorgese e dell'ambasciatore Maurizio Messari. «Ovviamente sono a disposizione, ci mancherebbe; quando la magistratura chiama, anche un responsabile politico deve rispondere» ha dichiarato il premier Conte, che ha aggiunto: «Riferirò tutte le circostanze di cui sono a conoscenza, in piena trasparenza come ho sempre fatto e come sempre farò».

Salvini: non ho agito da solo, ma Conte innocente come me

«Era la mia prima volta in tribunale da potenziale colpevole e imputato, sono assolutamente soddisfatto di aver sentito da parte di un giudice che quello che si è fatto non l'ho fatto da solo. Era parte di una procedura» ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa a Catania, dopo l'udienza preliminare sul caso Gregoretti. E ha aggiunto: «Mi sono rifiutato di dire 'sono colpevoli anche loro' (Conte e gli altri ministri, ndr). La mia tesi è che sono innocenti anche loro. Avrei potuto dire il contrario per spirito di vendetta. E invece io spero che vengano qua per mezz'ora e poi si occupino di altro».

Pm risollecita archiviazione per Salvini
La Procura di Catania ha nuovamente richiesto, come aveva fatto nella prima fase del procedimento, l'archiviazione di Matteo Salvini dall'accusa di sequestro di persona per la gestione dello sbarco di 131 migranti dalla nave Gregoretti del luglio 2019. In aula, per l'accusa, è presente il sostituto procuratore Andreas Bonomo e c’era stamattina anche l'ex ministro dell’Interno, che non ha rilasciato dichiarazioni entrando al Palazzo di Giustizia. L’avvocato di Salvini Giulia Buongiorno ha chiesto di chiamare in audizione l’attuale ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Chiesta audizione della ministra Lamorgese

È stata la difesa di Matteo Salvini a chiedere un’audizione dell'attuale ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, oltre al non luogo a procedere perché il fatto non sussiste sul caso Gregoretti. La richiesta di audizione del ministro Lamorgese è stata avanzata per sollecitare un approfondimento probatorio da parte del giudice per accertare se le procedure di sbarco indicate nel capo di imputazione sono le stesse seguite tuttora dal governo Conte. In aula era presente anche l'avvocato Massimo Ferrante che rappresenta quattro delle parti lesi individuate nel procedimento: una coppia di nigeriani e i loro due figli di 10 e 6 anni, che sono fatti sbarcare dopo meno di 24 ore dalla nave della Guardia costiera.

Cosa rischia il leader della Lega

L’ex ministro dell'Interno Matteo Salvini rischia fino a un massimo di 15 anni per sequestro di persona nei confronti dei 131 migranti che rimasero quatto giorni sulla nave militare italiana Gregoretti, prima di poter sbarcare il 31 luglio 2019. il giudice per le indagini preliminari dovrà decidere se prosciogliere o rinviare a giudizio l'ex vicepremier per un'accusa che la procura catanese ha chiesto di archiviare ma che il tribunale dei ministri ha sostenuto. Fino al sigillo finale messo dal Senato il 12 febbraio scorso, chiedendo che il 'capitano' della Lega andasse a processo. Gli viene contestata la gestione degli sbarchi dalla Gregoretti a una ventina di giorni dai “pieni poteri” chiesti agli italiani come uno tsunami, la sera del 9 agosto. Salvini ha sottolineato come che la sua vicenda potrebbe essere un brutto precedente: «Non so se è la prima volta che in Europa che un ex ministro è processo non per reati economici, ma per un'azione di governo». Invocando quindi «una riflessione su qual è il confine tra l'azione di governo e quella della magistratura».

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