PREVIDENZA

Cassa biologi e il Pascale insieme per formare esperti di nutrizione oncologica

L’Enpab ha siglato un accordo con l’Istituto Pascale di Napoli. Il bando sarà presto pubblicato sul sito dell’ente

di Federica Micardi

(PointImages - Fotolia)

2' di lettura

Le Casse di previdenza dei professionisti portano avanti iniziative di welfare attivo per aiutare i giovani iscritti nella formazione professionale.
L’ultima, in ordine di tempo, vede parte attiva Enpab, l’ente nazionale di previdenza e assistenza dei biologi, che ha sottoscritto un accordo di collaborazione con il Pascale, l’Istituto dei tumori di Napoli per la formazione di nuovi professionisti.

Il welfare attivo

«L’Enpab – spiega il presidente Enpab, Tiziana Stallone - già da tempo promuove interventi di welfare in favore dei propri iscritti, realizzando quei compiti legittimati dalla previsione normativa, consapevole dell’importanza della funzione istituzionale prioritaria di assistere il professionista biologo iscritto all’ente, in considerazione dei riflessi previdenziale positivi connessi ad iniziative a sostegno e promozione della libera professione».

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Per il direttore sanitario del Pascale, Leonardo Miscio, «il controllo della nutrizione in campo oncologico è fondamentale e aiuta a migliorare la prognosi dei pazienti».

Il direttore generale dell’Irccs partenopeo, Attilio Bianchi ringrazia il presidente dell’Enpab «per aver individuato il nostro Istituto quale sede di questo innovativo progetto di formazione sul campo. La condivisione dei saperi e delle conoscenze è alla base della nostra filosofia gestionale».

La formazione

La formazione durerà sei mesi e comincerà a giugno. Al progetto partecipano sei Dipartimenti: Uro-Ginecologico, Addominale, Polmonare, Melanoma, Testa collo, Dipartimento dei servizi sanitari strategici.

Obiettivo di questa iniziativa fare acquisire ai biologi ammessi le competenze in oncologia e nutrizione oncologica. Il progetto prevede una parte pratica e una parte teorica, le lezioni frontali saranno tenute dai dirigenti medici o sanitari del Pascale e dal tutor. Il ruolo di tutor sarà affidato a un professionista iscritto ad Enpab e selezionato dal Pascale, dovrà essere dotato delle competenze tecniche e delle abilitazioni professionali necessarie allo svolgimento del ruolo.

Gli interessati potranno candidarsi una volta che sarà pronto il bando attualmente in elaborazione, che sarà pubblicato sul sito dell’ente (enpab.it) probabilmente già lunedì 24 maggio.

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