Commercialisti

Cassa dottori prorogato a fine giugno il versamento dei contributi

Possibile effettuari i versamenti contributivi secondo il calendario originario. Entro il 31 marzo l’adesione alla polizza anti-Covid per i familiari

2' di lettura

Contributi rinviati al 30 giugno per gli iscritti alla Cassa dei dottori commercialisti. Una decisione assunta dalla Cassa per dare un po’ di fiato ai propri iscritti. La proroga riguarda in primis i versamenti della seconda rata delle eccedenze 2020 in scadenza il prossimo 31 marzo. La Cassa suggerisce che chi ha l’addebito diretto, e vuole fruire della proroga, di richiedere al proprio istituto di credito la revoca dell’addebito della seconda rata. Chi invece utilizza il Mav potrà scaricare il bollettino disponibile dal sito della Cassa.
Prorogato anche il versamento della prima rata, o dell’unica rata, dei contributi minimi 2021, la cui scadenza slitta di un mese: dal 31 maggio al 30 giugno. In questo caso la Cassa si impegna a comunicare per tempo le modalità di pagamento dei contributi minimi 2021; nel calcolo si terrà conto dello sgravio contributivo introdotto dal decreto Sostegni (Dl 41/2021) che sarà riconosciuto ai professionisti con fatturato 2020 non superiore ai 50mila euro una volta che un decreto avrà chiarito le modalità di erogazione di questo aiuto.

Proroga facoltativa

Va chiarito che gli iscritti potranno comunque rispettare le vecchie scadenze, se vorranno; scelta fatta nel 61% dei casi (per un importo intorno ai 400 milioni di euro) con le proroghe ai versamenti contributivi che la Cassa ha riconosciuto lo scorso anno. A questo proposito il presidente di Cassa dottori Stefano Distilli sottolinea come la proroga sui versamenti del 2020 è stata correttamente e responsabilmente recepita dagli iscritti come una misura finalizzata ad affiancare i colleghi che più scontavano gli effetti della crisi economica e la mancanza di liquidità.

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Polizza sanitaria anti Covid

Buone notizie anche sul fronte sanitario. A tutti coloro che hanno diritto alla polizza sanitaria base viene riconosciuta una copertura del “Rischio Covid” dal 1° marzo al 31 dicembre 2021. Per la tutela sanitaria entro il 31 marzo c'è, inoltre, la possibilità di estendere la copertura “Rischio Covid” ai componenti del nucleo familiare pagando un premio unitario lordo di 16 euro per ciascun familiare, questa polizza è attivabile anche per i familiari a cui non è stata estesa la polizza base. Per attivare l'estensione è necessario formalizzare la richiesta alla Compagnia attraverso un modulo cartaceo o un modulo di adesione online.

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