ricorso inammissibile

Cassazione: no alla cancellazione dell'ergastolo per l'ex terrorista Battisti

L'ex esponete dei Proletari armati per il Comunismo è attualmente detenuto nel carcere di Oristano dove sconta la pena dell'ergastolo per quattro omicidi avvenuti tra il 1977 e il 1979


Chi e' Cesare Battisti e cosa ha fatto

1' di lettura

Nessun passo indietro sull'ergastolo a Cesare Battisti. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dall'ex terrorista ed esponente del gruppo Proletari armati per il Comunismo contro l'ordinanza con cui, il 17 maggio 2019, la Corte di assise di appello di Milano aveva negato la commutazione della pena dell'ergastolo in quella di trent'anni di reclusione.

La decisione della prima sezione penale della Suprema Corte è stata assunta all'esito dell'udienza in Camera di consiglio. Le questioni sollevate con il ricorso, respinto, «concernevano - sottolineano i giudici - la persistente efficacia dell'accordo di commutazione della pena stipulato tra le Autorità italiane e brasiliane, in vista dell'estradizione dal Brasile, poi non avvenuta, nonché la legittimità della procedura culminata nell'espulsione del condannato dalla Bolivia». La Corte di Cassazione ha ritenuto corretta la decisione del Corte di assise di appello.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...