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Casta Diva Group, nuovo piano industriale: obiettivo 70,1 milioni nel 2024

La società di Andrea De Micheli scommette su un boom del valore della produzione nei prossimi due anni. Ebitda in crescita a 7 milioni

di Francesco Prisco

Nuovo piano industriale per Casta Diva

2' di lettura

Target di Euro 70,1 milioni di valore della produzione e di 7 milioni di Ebitda (9,9%) a fine 2024. Viaggia in questa direzione il piano industriale 2022-2024 approvato dal consiglio di amministrazione di Casta Diva Group, società di produzione televisiva e organizzazione eventi quotata alla Borsa di Milano. Il documento, che contiene alcuni dati previsionali sul Bilancio 2021 e sarà presentato in forma completa venerdì 27 maggio (valore della produzione da 29,7 milioni e Ebitda da 1,5 milioni), traccia le strategie di espansione che il gruppo presieduto da Andrea De Micheli dovrà seguire da qui ai prossimi due anni.

Il processo di crescita

Si prevede un valore della produzione che nel 2022 raggiunge per crescita interna ed esterna un valore di 57,6 milioni in incremento anche rispetto agli esercizi precedenti pre-Covid per poi crescere progressivamente fino a 70,1 milioni nel 2024, portando l’Ebitda Adjusted da 4,8 milioni a 7 milioni e, in percentuale sui ricavi, da 8,4% nell’esercizio 2022 a 9,9% nell’esercizio 2024. La posizione finanziaria netta, pari nel 2021 a 1,6 milioni, diventa positiva per 2,5 milioni nel 2024.

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Le strategie del sviluppo

In relazione poi al confronto fra le previsioni di chiusura dell'esercizio 2021 e il dato actual del 2020, si evidenzia un incremento del valore della produzione passando da 17,4 milioni a 29,7 milioni con un conseguente incremento del dato di Ebitda adjusted che passa da -2,5 milioni del 2020 a 1,5 milioni del dato previsionale 2021. Il Piano prevede poi che il gruppo si muova in due direzioni diverse ma complementari: da un lato c’è la strada del consolidamento del proprio core business aumentando la numerica dei top client e ampliando l’attività con quelli storici. Dall’altra c’è la strada dell’espansione verso segmenti del mercato complementari e mediante specializzazione verticale per industry.

Crescere (anche) con le acquisizioni

«Il settore degli eventi - sottolinea il ceo Andrea De Micheli - si lascia alle spalle una fase molto complessa, quale la stagione della pandemia. Casta Diva Group, in quella fase, ha continuato a operare, anche attraverso strategie di diversificazione del business, investendo sugli eventi in digitale e sempre di più sulla produzione televisiva, scripted e unscripted». Ad aprile scorso, il gruppo ha finalizzato l’acquisizione del 90% di Genius Progetti Spa. «Contiamo di portare avanti il nostro processo di crescita, anche perseguendo ulteriormente la strada delle acquisizioni, stando attenti a tutte le opportunità che ci offrirà il mercato», conclude De Micheli.


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