all’asta

Castello di Sammezzano ad una società di Dubai per 15,4 milioni

di Silvia Pieraccini


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(foto Alessandro Donnini)

2' di lettura

Una sola offerta è arrivata nello studio notarile fiorentino, rendendo inutile l’asta: il Castello di Sammezzano a Reggello (Firenze), spettacolare esempio di arte orientale in Italia abbandonato da anni, è stato aggiudicato ieri, in via provvisoria, a una società araba, la Helitrope Limited con sede a Dubai, che ha offerto 15,4 milioni di euro. L'amministratore legale del gruppo, Puneet Gope Shahani, ha depositato il primo assegno della International Bank of Qatar. Entro 120 giorni dovrà arrivare il saldo.

È andato dunque a buon fine il terzo tentativo di vendita di Sammezzano nell’ambito della procedura fallimentare: due aste erano risultate deserte nel 2015, mentre quella del 2016 era stata rinviata. All’origine della vendita della proprietà, formata dal castello e da un parco storico, c’è il fallimento della società italo-inglese Sammezzano Castle srl, che lo aveva comprato nel 1999. Ma il castello – una costruzione in stile moresco frutto della ristrutturazione di una fattoria costruita nel 1605 dalla famiglia Ximenes d'Aragona, che ha fatto da sfondo a film e campagne pubblicitarie – non ha mai visto l’atteso rilancio, ed è finito in stato di abbandono. Per anni comitati cittadini si sono battuti per il recupero, organizzando visite guidate e sollecitando le istituzioni.

Ora l'arrivo della società di Dubai – che allunga la lista di proprietà arabe in Toscana, dopo i ripetuti acquisti di hotel cinque stelle (da Four Seasons a St Regis e Excelsior a Firenze) – riapre la porta alla speranza di valorizzazione. «Dopo anni di immobilismo l'acquisto è un fatto positivo», dice il sindaco di Reggello, Cristiano Benucci, intenzionato a chiedere alla proprietà di garantire «compatibilmente con il loro progetto, la fruibilità pubblica del castello, in quanto rappresenta un simbolo per la nostra comunità».
Il primo, piccolo, traguardo che si erano dati cittadini e istituzioni è il restauro del sepolcreto di Ferdinando Panciatichi Ximes d'Aragona, nel piccolo cimitero di Sociana: la cappella dovrebbe essere restaurata entro ottobre 2017, quando si celebreranno i 120 anni dalla scomparsa di Ferdinando Panciatichi, morto il 18 ottobre 1897 proprio a Sammezzano.

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