assicurazioni

Cattolica, Fiamme Gialle in sede per acquisire documenti sulla sfiducia a Minali

Sul caso Cattolica si muove la Guardia di Finanza. Gli uomini delle Fiamme gialle, secondo quanto risulta a <i>Radiocor</i>, sarebbero andati nella sede della compagnia assicurativa veronese per acquisire documenti relativi agli ultimi board della compagnia, con particolare riferimento alla sfiducia del Cda <a uuid="ACINdtv" target="" channel="SoleOnLine5" url="" type="articolo"/> all'ex amministratore delegato Alberto Minali

di Laura Galvagni


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1' di lettura

Sul caso Cattolica si muove anche la Guardia di Finanza. Gli uomini delle Fiamme gialle, secondo quanto risulta a Radiocor, sarebbero andati nella sede della compagnia veronese per acquisire documenti relativi agli ultimi board della compagnia, con particolare riferimento alla sfiducia del Cda all'ex amministratore delegato Alberto Minali.

Le Fiamme gialle si muovono in scia alle indagini della Consob che sta approfondendo quanto accaduto nelle ultime settimane riguardo la governance di Cattolica Ass.

Proprio Ivass e Consob hanno deciso di vederci chiaro sulla delicata vicenda Cattolica. A partire dalle modalità con cui il cambio al vertice si è realizzato: sono state rispettate le procedure? Il cda era adeguatamente informato? Al mercato sono state rese note le ragioni che hanno spinto il board a togliere le deleghe all'ex ceo? È sulla scia di questi quesiti che le Autorità hanno deciso nelle settimane scorse di chiamare a raccolta i protagonisti.

Audizioni, tutte secretate, che, a loro volta, avrebbero imposto ulteriori riflessioni, su quanto già sottolineato ma anche su aspetti nuovi che messi in fila permetterebbero di ricostruire il crescendo di dissidi tra le prime linee della compagnia, culminati con il redde rationem dello scorso 31 ottobre, quando il cda ha votato di ritirare le deleghe a Minali.

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