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Cattolica, Generali pronta a investire 300 milioni sull’aumento e a diventare primo azionista

L'iniezione di risorse porterebbe Generali ad avere una quota di circa il 24,5% in Cattolica

di Carlo Festa

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L'iniezione di risorse porterebbe Generali ad avere una quota di circa il 24,5% in Cattolica


1' di lettura

Generali è pronta ad entrare in Cattolica Assicurazioni. Secondo indiscrezioni, il Leone di Trieste è pronto ad investire quasi 300 milioni di euro in un aumento di capitale riservato. L'iniezione di risorse porterebbe Generali ad avere una quota di circa il 24,5% in Cattolica. Attualmente il principale azionista di Cattolica è Berkshire Hathaway di Warren Buffett con circa il 9 per cento. Perché l'operazione si completi però sono state messe in fila una serie di condizioni tra le quali una profonda revisione della governance che potrebbe portare a una veloce trasformazione in Spa. Cattolica infatti al momento è una società cooperativa.

Il consiglio d'amministrazione di Cattolica Assicurazioni, su pressione anche dell'Ivass, ha avviato lo studio di un piano di ristrutturazione che prevede anche un aumento di capitale fino a 500 milioni di euro. Il primo passo in questa direzione sarà l'assemblea dei soci di sabato prossimo 27 giugno, che dovrà approvare la delega allo stesso consiglio di amministrazione in vista dell'operazione. È previsto che l'aumento di 500 milioni porti il solvency ratio del Gruppo Cattolica a circa 172%,sopra le soglie del sistema di propensione al rischio e all'interno dell'intervallo di valori obiettivo attesi in sede di presentazione del Piano Industriale 2018-2020.

La trasformazione in spa e l'ingresso di Generali nel capitale sarebbero evidentemente un passaggio epocale per la storica compagnia di Verona.

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