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Cattolica, in quattro dossier lo scontro tra Minali e Bedoni

PopVicenza, due nomine ed H-Farm: le partite ora al vaglio di Consob e Ivass. La difesa della compagnia: questioni irrilevanti oppure gestite secondo le regole

di Laura Galvagni

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PopVicenza, due nomine ed H-Farm: le partite ora al vaglio di Consob e Ivass. La difesa della compagnia: questioni irrilevanti oppure gestite secondo le regole


1' di lettura

Vederci chiaro. È questo l’obiettivo finale del lavoro di “indagine” avviato da Ivass e Consob sulla delicata vicenda Cattolica. In sostanza comprendere la ragioni che hanno portato all’improvvisa defenestrazione dell’ex amministratore delegato Alberto Minali. A partire dalle modalità con cui il cambio al vertice si è realizzato: sono state rispettate le procedure? Il cda era adeguatamente informato? Al mercato sono state rese note le ragioni che hanno spinto il board a togliere le deleghe all’ex ceo? È sulla scia di questi quesiti che le Autorità hanno deciso nelle settimane scorse di chiamare a raccolta i protagonisti. Audizioni, tutte secretate, che, a loro volta, avrebbero imposto ulteriori riflessioni, su quanto già sottolineato ma anche su aspetti nuovi che messi in fila permetterebbero di ricostruire il crescendo di dissidi tra le prime linee della compagnia, culminati con il redde rationem dello scorso 31 ottobre, quando il cda ha votato di ritirare le deleghe a Minali. Tutte vicende che in qualche misura avrebbero anche sollevato un tema di “parti correlate”.

L’articolo completo è sul Sole 24 Ore in edicola

PER APPROFONDIRE: 

Cattolica, revocate le deleghe all'ad Minali
Minali vota per audit, nulla da nascondere

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