Assicurazioni

Cattolica rinuncia alla seconda tranche dell’aumento di capitale

La decisione dopo aver «preso atto del positivo esito dell’Opa lanciata da Assicurazioni Generali»

(Imagoeconomica)

1' di lettura

Cattolica rinuncia alle seconda tranche di aumento di capitale da 200 milioni. Il Cda riunitosi ieri, si legge in una nota, «ha deliberato di sottoporre alla valutazione dell’Ivass il venir meno della necessità di procedere all’esecuzione della II tranche dell’aumento di capitale sociale in opzione pari a 200 milioni di Euro». La decisione dopo aver «preso atto del positivo esito dell’Opa lanciata da Assicurazioni Generali e della contestuale valorizzazione della quasi totalità delle azioni proprie precedentemente possedute da Cattolica, con conseguente ulteriore miglioramento dei margini di solvibilità della stessa Cattolica».

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