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Cavalcavia crolla su auto carabinieri, illesi militari. L’ira di Delrio: inaccettabile


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Ansa

2' di lettura

Una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, nel Cuneese, è crollata improvvisamente sulla strada sottostante, via Marene. Distrutta un'auto dei carabinieri che stava effettuando un posto di blocco. I militari hanno sentito degli scricchiolii e hanno fatto in tempo a mettersi in salvo. In via precauzionale, la polizia locale, con l'ausilio delle altre forze dell'ordine, sta lavorando alla chiusura totale della tangenziale.

«Siamo miracolati»
Al momento del crollo non c'erano auto in transito sul viadotto. Sul posto vigili del fuoco e personale del Comune stanno cercando di comprendere le cause del collasso della struttura. «Siamo due miracolati» hanno detto i due carabinieri scampati al crollo. Si tratta di un carabinieri di 25 anni e di un maresciallo aiutante di 55, entrambi in servizio presso la stazione di Fossano. Sotto choc, i due militari sono stati visitati dal 118. Sul posto, per sincerarsi delle loro condizioni, il comandante della stazione di Fossano, maggiore Danilo Barbabella.

La commissione d’inchiesta
Sarà una commissione d'inchiesta ad accertare cause e responsabilità del crollo. Istituita dal presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani, sarà presieduta dal generale dei carabinieri Roberto Massi, direttore della Tutela Aziendale di Anas, e composta da due ingegneri strutturisti ed esperti di tecniche costruttive.
Sul posto sono presenti squadre Anas, carabinieri, polizia stradale e vigili del fuoco per gli interventi e i rilievi del caso e per la gestione della circolazione. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l'istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto.

Gli altri crolli
È almeno il terzo crollo di un cavalcavia nella cronaca recente: a marzo è successo sulla A14, con due morti e tre feriti, mentre a ottobre era successo sulla Milano-Lecco. Una tragedia che aveva provocato un morto e tre bambini feriti.

Il ministro Delrio: gravissimo e inaccettabile
«Ho appena incontrato il presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani, a cui ho chiesto di riferirmi sulle caratteristiche del cavalcavia e sulle valutazioni in corso da parte della commissione istituita dall'Anas. Noi faremo i nostri accertamenti con la Commissione del Mit i cui esiti saranno inviati come nelle precedenti situazioni alla Procura». Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, in una nota diffusa a seguito della caduta di un ponte a Fossano (Cn). «È gravissimo e inaccettabile - ha aggiunto Delrio - che un ponte di recente costruzione avesse tali problemi di staticità da collassare in questo modo. Ritengo che vadano accertate con estrema urgenza le responsabilità nella realizzazione dell'opera e nell'esecuzione dei lavori. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto».

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