tensioni della maggioranza

Cdm, Ddl per l’assestamento di bilancio slitta a lunedì

L'allungamento dei tempi per l'esame del dossier è uno degli effetti delle tensioni nella maggioranza delle ultime ore


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2' di lettura

Il Governo prende tempo sull'approvazione della legge di assestamento di bilancio. È durata circa un’ora la riunione del Consiglio dei ministri ma sul tavolo non c’era l’assestamento dei conti pubblici necessario anche a dare risposta all’Ue nella trattativa per evitare la procedura d’infrazione.
Via libera invece al “decreto lirica”. Il provvedimento prevede, tra l'altro, misure che riguardano il personale delle fondazioni lirico-sinfoniche. Il decreto destina 19,4 milioni di euro provenienti dal Gioco del Lotto alla tutela del patrimonio culturale e sblocca 15 milioni di euro stanziati dalla Legge di stabilità 2019 per supportare le attività del Mibac. Prevede anche norme su cinema e audiovisivi.

Spunta anche una norma per autorizzare la nomina di un commissario per gli Europei di calcio del 2020, che si svolgeranno in diverse città del continente, tra cui Roma. La norma era stata già proposta e poi stralciata dal decreto crescita. Questa sera è stata riproposta dalla Lega in Consiglio dei ministri, perché venga inserita nel decreto che contiene norme per la lirica e i beni culturali. Il commissario, chiamato a tutelare il patrimonio culturale della città metropolitana di Roma, dovrebbe essere nominato da Roma Capitale. Ma la norma potrebbe non entrare nella versione finale del decreto, per incompatibilità di materia.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, a quanto si apprende, anche alla dichiarazione dello stato di emergenza per l'Emilia Romagna in riferimento agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la regione lo scorso maggio. Previsto lo stanziamento di 19 milioni di euro
per i primi interventi. Altri 12 milioni di euro sono stati stanziati per interventi nelle province di Bologna, di Modena, di Parma, di Piacenza e di
Reggio Emilia interessati dall'ondata di maltempo di febbraio 2019.

Rispondendo alle domande dei giornalisti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti aveva parlato di un «probabile slittamento a lunedì» del provvedimento sull’assestamento di bilancio (che dovrebbe essere accompagnato da una relazione del Parlamento), anche per permettere al premier Giuseppe Conte di parteciperà al G20 Osaka Summit, in programma da domani a sabato.
Al termine del Consiglio dei ministri, fonti di governo confermano lo slittamento a lunedì sera.

L'allungamento dei tempi per l'esame del dossier è uno degli effetti delle tensioni nella maggioranza delle ultime ore. Ieri notte, i due lunghi vertici di Governo convocati a Palazzo Chigi si sono conclusi con un nulla di fatto sia sul dossier Autonomia differenziata (sponsorizzata dalla Lega, che sarà al centro di una nuova riunione mercoledì prossimo) sia su quello della revoca delle concessioni autostradali, priorità dei 5 Stelle.

L'Italia potrebbe portare in via informale la sua proposta "anti-procedura" a un incontro che ci sarà venerdì a Osaka tra i ministri finanziari europei, a margine del G20. Secondo quanto si apprende il ministro dell'Economia Giovanni Tria incontrerà i colleghi e il commissario Ue Pierre Moscovici, in vista della riunione della Commissione Ue del 2 luglio, e «ci sarebbero le premesse» per chiudere un accordo. Anche per questo motivo, spiegano le stesse fonti, è stato rinviato, a lunedì prossimo, il via libera all'assestamento di bilancio.

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