EMISSIONI

Cdp lancia il primo social bond per le Pmi e le zone terremotate

di Mara Monti

(Ansa)

2' di lettura

Cassa Depositi e Prestiti è pronta a lanciare il primo social bond in Italia. Il primo passo sarà l’incontro con la comunità finanziaria internazionale con un road show che inizierà mercoledì 8 novembre per terminare il 13 novembre a Milano. Sulla base del contesto di mercato le banche che seguono il deal, Hsbc e Société Generale, decideranno i tempi e l’ammontare. Di certo non sarà di poche decine di milioni di euro, ma è probabile che si punti a una dimensione benchmark, almeno 500 milioni di euro.

Il social bond di Cdp sarà così in grado di creare un platfond pari all’importo del prestito obbligazionario, ovvero finanziamenti privati, per sostenere iniziative di imprenditoria sociale. Nel caso del prestito obbligazionario di Cassa Depositi e Prestiti tra gli obiettivi ci sarà il finanziamento di progetti dedicati alle Piccole e medie imprese a sostegno dell’occupazione, ma non solo. Le aree colpite da calamità naturali, in particolare quelle terremotate, potranno accedere ai fondi così come parte dei fondi saranno dedicati ad investimenti da realizzare nelle regioni italiane più in difficoltà. Con il modello del social bond già adottato in Europa, l’Italia si avvicina ai paesi più evoluti dal punto di vista degli strumenti finanziari come già era successo per i green bond.

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Cassa Depositi e Prestiti nei giorni scorsi aveva comunicato la decisione dell’agenzia di rating S&P di rivedere al rialzo il rating di lungo termine da BBB- a BBB, così come il rating di breve termine da A-3 a A-2 con outlook stabile. La decisione rispecchia il medesimo intervento compiuto per il rating sovrano dell'Italia, datato 27 ottobre. In merito ai titoli sovrani anche il Tesoro da tempo sta studiando la possibilità di emettere social bond come già fatto in Francia, ma al momento non è stata presa alcuna decisione.

Intanto, si è conclusa l’emissione di Bormioli Pharma, ex ramo d’azienda della Bormioli Rocco specializzato nel packaging in vetro e plastica per l’industria farmaceutica passato sotto il controllo del fondo di private equity Triton. La società ha collocato un'obbligazione senior secured a sette anni da 280 milioni di euro a tasso variabile. Nessuna indicazione nella domanda. I proventi dell’operazione saranno utilizzati per finanziare l’acquisizione dell'azienda da parte di Triton. Il bond high yield (rating B2/B), con scadenza 15 novembre 2024 è stato fissato con un rendimento di 350 punti base sopra l’euribor a 3 mesi, dopo una prima guidance compresa tra 350 e 375 punti base. L’operazione è stata gestita da Credit Suisse, Bnp Paribas e UniCredit in qualità di joint global coordinator, con Banca Imi come joint bookrunner.

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