Le elezioni

Cdu baluardo contro l’estrema destra stravince, AfD cala invece di salire, Verdi e Spd deludono

In Sassonia-Anhalt, Land nell’Est, la Cdu va meglio del previsto e stravince. AfD contro i pronostici cede terreno. Deludono Verdi e Spd.

di Isabella Bufacchi

aggiornato il 07 06 2021 alle 8:00

(Ap)

3' di lettura

La Cdu, il partito di Angela Merkel, ha stravinto - andando molto meglio delle attese - le elezioni in Sassonia-Anhalt, Land della ex-Germania dell’Est, con il 37,1% dei voti e un margine di vantaggio inaspettatamente ampio sul partito di estrema destra AfD calato del 3,5% al 20,8% invece di salire e surclassare la Cdu come alcuni commentatori politici hanno temuto fino all’ultimo. L’Unione cristiano-democratica resta così confermato primo partito in Sassonia-Anhalt, in crescita del 7,3% rispetto alle elezioni di cinque anni fa.

Delusione Verdi

I Verdi hanno deluso: hanno mirato a un risultato a due cifre, alzando l’asticella delle aspettative sull’onda dei sondaggi nazionali, ma si sono assestati al 5,9% con un magro +0,7%. Nel “Land della lignite”, il 71% della popolazione in un sondaggio crede che i Verdi stiano esagerando con la tutela dell’ambiente.

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Il calo Spd

L’Spd non è riuscito a mantenersi in area 10% ed è calato del 2,2% scendendo a quota 8,4%: a poco è servita la popolarità del ministro delle Finanze Olaf Scholz che viene indicato in alcuni sondaggi il candidato alla cancelleria preferito dai tedeschi, più di Annalena Baerbock dei Verdi e Armin Laschet della Cdu.

L’estrema sinistra

E’ andata peggio al partito di estrema sinistra Die Linke, che è sceso del 5,3% portandosi all’11%. La discesa in tandem di Spd e Linke in Sassonia-Anhalt conferma la profondità della crisi della sinistra in Germania.

I liberali

I liberali Fdp hanno cantato vittoria: pur non spiccando un grande salto in avanti, con un +1,5% sono arrivati al 6,4%, hanno superato la soglia del 5% potendo così tornare in Parlamento nel Land: un risultato che nella migliore delle ipotesi potrebbe farli entrare nella prossima coalizione di governo.

Quale coalizione?

Il primo ministro della Sassonia-Anhalt Reiner Haseloff potrebbe formare nuovamente la una coalizione uscente Kenya nero-rosso-verde (Cdu, Spd, Verdi). E’ altrettanto possibile la coalizione della bandiera tedesca nero-rosso-giallo (Cdu, Spd, Fdp) o giamaicana nero-verde-giallo.

Secondo l’estrapolazione in tarda serata, potrebbe aprirsi anche la possibilità di una coalizione bipartitica nero-rosso .Cdu-Spd come la GroKo a livello federale.

Haseloff, che ora si avvia al suo terzo mandato, non ha indicato alcuna preferenza. La vittoria solida della Cdu ha rimescolato le carte delle coalizioni possibili. E non è escluso che la strategia passi da “tutti contro AfD” a “tutti contro i Die Grünen”.

Vince il ministro-presidente Cdu oppure il partito di Laschet?
Il risultato della Cdu è andato di gran lunga oltre il traguardo del 30% che avrebbe accontentato il popolare ministro-presidente Cdu Reiner Haseloff. La vittoria della Cdu viene letta come una vittoria personale di Haseloff, che guida la Sassonia-Anhalt dal 2011 e che ha gestito bene la crisi pandemica.

La vittoria nel Land ex-DDR ha comunque sconfessato pronostici e sondaggi che davano la Cdu in forte calo; ha rafforzato e cementato la leadership finora debole di Armin Laschet; ha centrato l’obiettivo di porsi come baluardo, “Bollwerk” (firewall) contro l’estremismo di destra e la temuta ascesa in questo Land di AfD.

La crisi dell’estrema destra, nazionale e ora locale
Peggio delle attese è andato Alternative für Deutschland, perdendo terreno in un Land dell’ex-Germania dell’Est sua roccaforte. Invece di andare in controtendenza rispetto al trend nazionale, allargando il bacino degli elettori o consolidando la vecchia posizione, AfD è calato del 3,5% scendendo al 20,8% pur confermandosi al secondo posto con un grande distacco rispetto al terzo partito (Die Linke all’11%).

Fondato nel 2013 con slogan anti-euro e poi dal 2016 anti-immigrati e anti-rifugiati, AfD appare ora a corto di nuovi bersagli populisti e spiazzato dalla crisi pandemica.

La Sassonia-Anhalt non è lo specchio della Germania
Il voto in Sassonia-Anhalt è l’ultima chiamata alle urne prima delle elezioni nazionali del 26 settembre e per questo è sotto le luci dei riflettori in Germania per cogliere umori e tendenze dell’elettorato.

Questo Land, tuttavia, è ben poco rappresentativo a livello federale: ha una popolazione di 2,2 milioni contro gli 83 su scala nazionale; gli aventi diritto al voto sono 1,8 milioni pari al 3% dell’intero bacino elettorale e con un’affluenza bassa. La Sassonia-Anhalt è anche caratterizzata da un alto tasso di invecchiamento della popolazione a causa della fuga dei giovani nell’Ovest. Questo Land continua a registrare un tasso di disoccupazione del 7,5%, sopra la media nazionale, ma è oramai lontano dal 20% pre-riunificazione.

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