Il documento

Cei, Bassetti: «Grave inquietudine per un referendum sull’eutanasia»

La nota nell’introduzione al consiglio permanente della Conferenza episcopale

(EPA)

1' di lettura

«Suscita una grave inquietudine la prospettiva di un referendum per depenalizzare l'omicidio del consenziente». Nella sua Introduzione ai lavori della sessione autunnale del Consiglio episcopale permanente, il presidente Cei cardinale Gualtiero Bassetti affronta il tema del referendum sull'eutanasia. «Autorevoli giuristi hanno messo in evidenza serie problematiche di compatibilità costituzionale nel quesito per il quale sono state raccolte le firme e nelle conseguenze che un'eventuale abrogazione determinerebbe nell'ordinamento».

«Chi soffre va aiutato e accompagnato a ritrovare le ragioni di vita»

«Senza voler entrare nelle importanti questioni giuridiche implicate, è necessario ribadire che non vi è espressione di compassione nell'aiutare a morire, ma il prevalere di una concezione antropologica e nichilista in cui non trovano più spazio né la speranza né le relazioni interpersonali. C'è una contraddizione stridente tra la mobilitazione solidale, che ha visto un Paese intero attivarsi contro un virus portatore di morte, e un'iniziativa che, a prescindere dalle intenzioni dei singoli firmatari della richiesta referendaria, propone una soluzione che rappresenta una sconfitta dell'umano. Chi soffre va accompagnato e aiutato a ritrovare ragioni di vita; occorre chiedere l'applicazione della legge sulle cure palliative e la terapia del dolore».

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