FOOD FOR SOUL

Cena Bottura-Ducasse per sostenere i Refettori che aprono anche a Napoli

di Fernanda Roggero


2' di lettura

Il prossimo appuntamento è il 14 dicembre a Napoli. Lì Massimo Bottura inaugurerà Social Tables Made in Cloister, un nuovo tassello del progetto di Food for Soul, l'associazione no-profit creata dal celebre chef con la moglie Lara Gilmore per dimostrare che il cibo, oltreché piacere, è cultura, inclusione, riscatto e sostenibilità. Un progetto importante che aveva preso il via durante Expo2015 con il Refettorio Ambrosiano, a cui sono seguiti quelli di Rio de Janeiro, Londra e Parigi. Adesso tocca a Napoli e poi sarà la volta degli Usa.

Proprio a sostegno di Food for Soul ieri sera presso Identità Golose Milano - Hub Internazionale della Gastronomia, si è tenuta una cena-evento da sogno per i gourmet perché vedeva insieme ai fornelli Bottura e Alain Ducasse, il re della cucina francese (e non solo ovviamente). Hanno firmato un menu d'eccezione proposto a 550 euro: in tutto, tasse escluse, sono stati raccolti per Food for Soul 40mila euro. Il ricavato della serata andrà a sostegno delle nuove iniziative della associazione fondata nel 2016. A cui va il merito di unire bello e buono, grazie alla capacità di coinvolgere professionisti di diversi settori, tra cui chef, artisti, designer e distributori alimentari, al fine di promuovere un approccio alternativo e olistico alla costruzione di progetti comunitari. Progetti che variano a seconda dei bisogni della comunità locale e delle opportunità offerte dal territorio.

Il cuoco del 2018 non è solo la somma delle proprie ricette
«Dobbiamo alzare l'asticella - ha detto ieri il cuoco modenese -. Tutti questi ragazzi che lavorano nelle cucine mi vedono come un esempio da seguire: io sento questo senso di responsabilità, ce l'ho da sempre. Dunque per me è fondamentale mostrare come il cuoco del 2018 sia molto di più della somma delle proprie ricette. È un concetto che rappresenta al meglio il mio modo di pensare. E devo ringraziare Alain Ducasse, che si è reso ancora una volta disponibile: è sempre al nostro fianco. Ha mille impegni e problemi, come tutti noi: però quando lo cerco, mi segue costantemente”.

Il charity dinner a Identità golose con Ducasse e Bottura

Il charity dinner a Identità golose con Ducasse e Bottura

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Così è stato al Refettorio Ambrosiano, durante Expo, il 14 luglio 2015, nel giorno in cui ricorre l'anniversario della Presa della Bastiglia; poi al Refettorio a Parigi e a quello Londra. Ed è volato persino al Refettorio di Rio de Janeiro.
Adesso le energie sono concentrate su Napoli. Social Tables Made in Cloister è il nuovo progetto comunitario contro lo spreco alimentare e l'isolamento sociale nel cuore della città. Ogni settimana, all'interno del refettorio del Chiostro di Santa Caterina a Formiello, un diverso chef allestirà - utilizzando ingredienti di recupero come sempre succede a Food for Soul - una tavola sociale per quaranta ospiti che siederanno attorno ai Tavoli Cenacolo realizzati da Mimmo Paladino. L'artista sarà presente a Napoli per la presentazione del progetto, insieme a Davide de Blasio, vicepresidente dell'Associazione Made in Cloister.

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