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Ft: Ue verso sospensione accordo visti con la Russia. Aiea: nella norma radioattività a Zaporizhzhia

L’Ue si avvia a sospendere l’accordo sui visti con la Russia per limitare il numero dei permessi emessi dopo che alcuni membri dell’Europa orientale hanno minacciato di chiudere i confini ai turisti russi. Intanto l’Aiea monitora le condizioni della centrale nucleare di Zaporizhzhia e conferma i bombardamenti dei giorni scorsi nell’area dell’impianto, ma tranquillizza sui danni: operativi i sistemi di sicurezza, radioattività nella norma

Zelensky: "Situazione a centrale di Zaporizhzhia resta pericolosa"
  • Zelensky licenzia il vice comandante della Guardia nazionale

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha destituito Yaroslav Spodar dalla carica di vice comandante della Guardia nazionale ucraina. Lo riferisce Ukrinform. Spodar era stato nominato vice comandante il 24 maggio 2014.

  • Kiev, le truppe russe hanno colpito il centro di Kharkiv

    “Le truppe russe hanno colpito il centro di Kharkiv”, città nel nord-est dell’Ucraina. Lo ha riferito su Telegram il sindaco della città, Ihor Terekhov, precisando che si è trattato di “due razzi” e che “un edificio dell’amministrazione è stato distrutto”. “Al momento, non ci sono informazioni su vittime”, ha aggiunto secondo quanto riporta Unian.

  • Riunione tra Zelensky e massimi funzionari difesa e sicurezza

    Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha tenuto un incontro riservato con i capi dei settori della difesa e della sicurezza del paese. Alla riunione hanno partecipato i capi delle forze armate, delle agenzie di intelligence, dei ministeri della Difesa e degli interni, del servizio di sicurezza e di altre agenzie. Lo ha reso noto Ukrinform citando il servizio stampa del presidente. “I partecipanti all'incontro sono stati informati sulla situazione operativa al fronte e hanno discusso di altre questioni classificate di sicurezza e difesa - si legge nella nota -. Separatamente, ci siamo concentrati sulle esigenze dell’esercito ucraino e sul coordinamento a vari livelli con i partner internazionali dell’Ucraina”.

  • Conte (M5S), ”sanzioni vanno mantenute ma non stanno piegando l’economia russa”

    Le sanzioni alla Russia “vanno mantenute, perchè sono il segno della reazione forte della comunità internazionale rispetto a un’aggressione inaccettabile e ingiustificata”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, a Zona Bianca su Rete4.

    “Per quanto riguarda le sanzioni alla Russia la comunità internazionale doveva e deve continuare a dare un segno concreto di fermezza”, ha aggiunto Conte. Quella delle sanzioni “è una partita importante”, ha chiarito, anche se il fatto che queste misure “non stiano piegando l’economia russa è un dato assolutamente evidente. Alcuni ragionavano di una caduta del Pil oltre il 10% ma non mi pare che sia così”.

  • Kiev,missile russo lanciato da Bielorussia su nord Ucraina

    Un missile russo ha colpito una infrastruttura militare nella regione di Rivne, nel nord dell’Ucraina. Lo ha reso noto il Guardian citando media ucraini. Aggiungendo che in base alle prime informazioni non ci sarebbero vittime e che i missili provenivano dalla Bielorussia.

  • Mosca, uccisi 250 soldati ucraini in zona Slovyansk

    Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, afferma che raid missilistici russi hanno ucciso 250 fra soldati e riservisti ucraini a Slovyansk e nei dintorni. Le autorità ucraine non hanno commentato questa notizia, attenendosi alla loro policy di non discutere delle vittime fra le proprie fila. Stamattina il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, aveva riferito che nell’est dell’Ucraina, dove forze russe e separatiste stanno cercando di prendere il controllo di diverse zone, i bombardamenti avevano colpito le città grandi e strategicamente significative di Kramatorsk e Slovyansk, ma non aveva segnalato vittime. Gran parte della regione di Donetsk è detenuta da forze russe e separatiste. È una delle due regioni ucraine che compongono il Donbass, insieme al Luhansk, ed entrambe le regioni sono state riconosciute dalla Russia come Stati sovrani.

  • Mosca accusa Kiev, Zaporizhzhia bombardata 2 volte in un giorno

    Mosca accusa le forze ucraine di avere bombardato due volte nell’ultima giornata la centrale nucleare di Zaporizhzhia. A lanciare l’accusa, precisamente, il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, il quale aggiunge che alcuni colpi sono caduti vicino agli edifici in cui sono conservati combustibile per i reattori e scorie radioattive. Inoltre sempre secondo i russi, a valle della centrale nucleare la centrale idroelettrica di Kakhovka e la città ad essa adiacente sono state colpite da razzi ucraini tre volte domenica: a denunciarlo è stato Vladimir Leontyev, capo dell’amministrazione locale installata dalla Russia. La diga dell’impianto costituisce una via di passaggio attraverso il fiume e una potenziale via di rifornimento chiave per le forze russe. La diga forma anche un serbatoio che fornisce acqua per la centrale nucleare di Zaporizhzhia.

  • Ucraina, Kuleba a riunione capi diplomazie Ue a Praga

    Il ministro degli Estri ucraino, Dmytro Kuleba, martedì e mercoledì sarà a Praga dove parteciperà alla riunione informale dei ministri degli Esteri dell’Ue i cui temi chiave saranno le restrizioni sui visti per i cittadini russi e l’ottavo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia. Lo riporta Ukrinform con riferimento al portale del governo di Kiev. Il ministro terrà separatamente una serie di incontri bilaterali con le controparti di Repubblica Ceca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Georgia, Moldova e Cipro. Inoltre Kuleba domani sarà in Svezia dalla premier Magdalena Andersson.

  • Ucraina: Mosca, «siamo noi a insistere per missione Aiea a Zaporizhzhia»

    La Russia non solo è favorevole alla missione dell’Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia controllata dalle sue forze militari ma insiste perché possa essere organizzata, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. «La missione deve svolgersi malgrado l’influenza distruttiva del regime di Kiev, di coloro che lo sostengono e di coloro che usano la centrale nucleare come uno strumento non di ricatto ma di terrorismo», ha aggiunto in una intervista al programma di Vladimir Solovyov, Voskresny Vecher, su Rossiya-1. È un fake, una menzogna, che si debbano esercitare pressioni sui russi perché acconsenta alla missione. La Russia «per mesi non ha risparmiato sforzi per organizzare questa visita», ha sottolineato, citando l’incontro fra Grossi e Lavrov, i numerosi contatti, le telefonate, fra i diplomatici russi e l’Aiea. Gli sforzi diplomatici erano concentrati nell’organizzare questa ispezione».

  • Ucraina: arcivescovo Kiev, «Nikopol epicentro di pesanti bombardamenti»

    «La città di Nikopol è diventata epicentro di pesanti bombardamenti. Mi è stato detto che è di notte che il nemico spara di più contro questa città della regione di Dnipropetrovsk. Immaginate: ogni notte la gente cerca di lasciare la città in macchina e di passare la notte nei campi per salvare le loro vite e quelle dei loro figli, e di giorno torna a casa e van al lavoro». Lo fa sapere l’arcivescovo maggiore di Kiev Shevchuk nel 186esimo giorno «della grande e sanguinosa guerra che l’aggressore russo ha scatenato contro il popolo ucraino e il nostro Stato libero». «Ieri e la notte scorsa - spiega Sviatoslav Shevchuk nel videomessaggio del giorno- l’Ucraina ha di nuovo tremato a causa dei bombardamenti dei missili e delle bombe russe. Secondo le notizie di questa mattina, il nemico ha cercato di attaccare le posizioni delle truppe ucraine soprattutto nel Donbas, nella regione di Donetsk, in particolare in tre direzioni - Sloviansk, Bakhmut e Avdiivka - ma ha incontrato una forte resistenza. Il nemico bombarda ininterrottamente le città e i villaggi pacifici raggiungibili dalla sua potenza militare omicida. Preghiamo per le nostre regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhia. Hanno tremato le nostre regioni di Sumy, di Kharkiv e di Mykolaiv».

  • Zelensky, avanti per la vittoria dell’Ucraina

    «La nostra gente ha una grande forza. È sempre stato così e sempre lo sarà. Finché crediamo in noi stessi. Finché manteniamo la nostra unità. E fintanto che combattiamo per l’Ucraina e lavoriamo per la nostra vittoria ucraina congiunta». Lo ha scritto Volodymyr Zelensky sul suo profilo Telegram, dopo aver postato foto sulla resilienza degli ucraini.

  • Mosca, Kiev sta facendo terrorismo sul nucleare

    «Sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia il regime di Kiev sta facendo terrorismo nucleare». Lo ha detto la portavoce del ministro degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un’intervista, secondo quanto riporta Itartass. “Ovviamente” il terrorismo nucleare «può essere fatto non solo da coloro che possiedono armi nucleari o bombe sporche, ma anche nel modo in cui vediamo ora», ha insistito. «Mosca spera che la visita degli ispettori dell’Aiea alla centrale nucleare, abbia finalmente luogo, nonostante l'influenza distruttiva di Kiev», ha aggiunto.

  • Mosca, nessuno ci ha costretto ad aprire Zaporizhzhia all'Aiea

    Mosca chiede di non credere alle falsità occidentali secondo cui la Russia sarebbe stata costretta ad aprire la centrale nucleare di Zaporizhzia agli ispettori dell’Aiea. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un’intervista al programma Voskresny Vecher (domenica sera) sul canale televisivo Rossiya1, secondo quanto riporta Itartass. «Vogliamo che siano ignorati i fake provenienti dall’Occidente secondo i quali sarebbero riusciti a costringere la parte russa ad accettare l’ispezione, e che avrebbero usato tutte le loro capacità diplomatiche per convincerci a organizzare tale ispezione».

  • Kiev, in attacco notturno danneggiati nove grattacieli

    A seguito dell’attacco russo della scorsa notte a Zaporizhzhia, sono stati danneggiati 9 grattacieli e alti 40 edifici privati. Lo riferisce il segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhya, Anatoliy Kurtev, secondo quanto riporta Unian . «Nove grattacieli e dozzine di altri edifici, sono stati danneggiati dall’attacco nemico notturno a Zaporizhzhia», ha affermato, aggiungendo che «nei condomini, l’onda d’urto ha frantumato le finestre e distrutto gli infissi degli appartamenti e delle scale».

  • Zaporizhzhia, missione di esperti Aiea nei prossimi giorni

    Il direttore dell’Aiea Mariano Grossi prosegue i suoi colloqui con tutte le parti con l’obiettivo di inviare una missione di esperti dell’Agenzia a Zaporizhzhia “nei prossimi giorni” per contribuire a garantire la sicurezza nucleare. I due reattori che erano stati disconnessi dalla rete elettrica ucraina sono di nuovo operativi dopo essere stati riallacciati venerdì, conferma l’agenzia. Le altre quattro unità dell’impianto erano già state disconnesse e rimangono chiuse.

  • Zaporizhzhia misurazioni nel range normale, non c’è perdita di idrogeno

    L’Ucraina ha informato l’Aiea che nella centrale di Zaporizhzhia «non c'è stato un aumento nei livelli di radiazioni», riferisce il direttore dell’agenzia, Mariano Grossi, aggiungendo che, sempre su informazione di Kiev, «le misurazioni di radioattività nell’impianto rientrano nel range normale e non ci sono indicazioni di alcuna perdita di idrogeno». Secondo quanto riporta l’Aiea, Grossi ha riferito che «giovedì, venerdì e sabato ci sono stati bombardamenti nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia, ma l’Ucraina non ha ancora informazioni complete sulla natura dei danni». I bombardamenti, riporta sempre l’Aiea, «hanno colpito l’area dei due cosiddetti edifici speciali dell’impianto, entrambi situati a circa 100 metri dagli edifici del reattore», edifici che ospitano strutture tra cui impianti di trattamento delle acque, officine di riparazione di apparecchiature o strutture per la gestione dei rifiuti. Danni sono stati riportati anche ad alcune condutture dell’acqua ma sono stati riparati.

  • Aiea, edifici colpiti a 100 metri da reattori Zaporizhzhia

    «Ci sono stati bombardamenti nell'area di Zaporizhzia giovedì, venerdì e sabato, ma le informazioni sulla natura del danneggiamento sono incomplete. I bombardamenti hanno colpito i cosiddetti edifici speciali dell’impianto, situati a circa cento metri dagli edifici del reattore. Ci sono stati danni anche ad alcune condutture dell'acqua, ora riparate». Lo scrive l’Aiea sul suo profilo Twitter.

  • Aiea, per Ucraina radioattività a Zaporizhzhia nella norma

    «L’Ucraina ha informato l’Aiea di nuovi bombardamenti negli ultimi giorni sul sito di Zaporizhzhia ma “spiegando “che tutti i sistemi di sicurezza restano operativi e che la radioattività è nel quadro di normalità» . Lo scrive l’Aiea sul suo profilo Twitter.


  • Ucraina: Ft, Ue pronta a sospendere accordo visti con Mosca

    «Non è appropriato che i turisti russi passeggino nelle nostre città e nostri porti. Dobbiamo inviare un segnale alla popolazione russa che questa guerra non va bene, non è accettabile», ha affermato un alto funzionario europeo, citato dal “Financial Times”, che riferisce anche l’intenzione di superare entro la fine dell’anno la sospensione dell’accordo sui visti e introdurre “cambiamenti più profondi”. Anche se - scrive il quotidiano britannico -«non c’è consenso sulle misure aggiuntive che Bruxelles potrebbe adottare per ridurre il numero di visti dell’Ue da rilasciare ai russi o per interromperne del tutto il rilascio o su altre proposte, come l'estensione di qualsiasi divieto ai bielorussi». Se Paesi come la Germania sono contrari a un divieto assoluto al rilascio dei visti e anche l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Josep Borrell ha detto che il blocco dev’essere “selettivo”, gli Stati che confinano con la Russia - come Finlandia, Polonia e Paesi baltici - sarebbero disposti a smettere di consentire ai russi di entrare nei loro territori con un visto turistico. Dopo la sospensione dei voli tra Ue e Russia, infatti, molti russi transitano da questi Paesi, per raggiungere altre destinazioni europee.

  • Financial Times, Ue verso la sospensione accordo sui visti con la Russia

    L’Ue si avvia a sospendere l’accordo sui visti con la Russia. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali la sospensione è un tentativo di limitare il numero dei permessi di viaggio emessi dopo che alcuni membri dell’Europa orientale hanno minacciato di chiudere unilateralmente i loro confini ai turisti russi. Alcuni Paesi hanno chiesto un’azione comune per fermare il flusso di russi in Europa con visti turistici. La Repubblica Ceca e la Polonia hanno bloccato le emissioni di visti russi poco dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Altri hanno continuato a garantire i documenti di viaggio, consentendo ai russi con visti di circolare liberamente nell’area Schengen. Come primo passo, l’Ue si appresta a dare sostegno politico alla sospensione dell’accordo Ue-Russia nella due giorni di riunione a Praga, che si aprirà martedì.

  • Mosca, attaccata fabbrica elicotteri Motor Sich a Zaporizhzia

    «Le forze aerospaziali russe hanno attaccato la fabbrica di Motor Sich nella città di Zaporizhzhia, dove venivano riparati gli elicotteri delle forze armate ucraine», lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, in una conferenza stampa, specificando che nell’operazione sono state impiegate “armi ad alta precisione”. Lo riportano le agenzie russe. Gli attacchi hanno colpito anche tre posti di comando delle forze armate ucraine, tra cui una della 54ma brigata meccanizzata vicino a Kurakhove nella Repubblica popolare di Donetsk, 42 unità di artiglieria in postazioni di tiro, e personale e attrezzature militari ucraine in 139 aree nelle ultime 24 ore , ha detto Konashenkov.

  • Ucraina: Kiev, nuovi attacchi russi vicino centrale Zaporizhzhia

    Attacchi russi con razzi e colpi d’artiglieria sono tornati a colpire durante la notte le città vicine alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, sull’altra riva del fiume Dnipro. È quanto denunciano le autorità ucraine, per bocca del governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, che ha riferito che i bombardamenti della notte hanno lasciato senza elettricità alcune parti di Nikopol. Inoltre razzi hanno danneggiato una dozzina di abitazioni a Marhanets, città di circa 45mila abitanti, secondo quanto riferisce Yevhen Yevtushenko, che guida l’amministrazione del distretto di cui la città fa parte.

  • Mosca, ancora fuoco Kiev su centrale nucleare Zaporizhzhia

    L’esercito russo ha accusato le forze ucraine di aver attaccato di nuovo l’area della centrale nucleare di Zaporizhzhia nelle ultime 24 ore. Lo riporta Interfax. «Nelle ultime 24 ore sono stati registrati due casi di bombardamenti da parte di unità di artiglieria delle forze armate ucraine sul terreno della centrale nucleare», ha annunciato il ministro della Difesa russo, Igor Konashenkov. «In totale sono stati sparati nove proiettili, di cui tre sono caduti vicino all’edificio speciale n. 2, dove viene stoccato il nuovo combustibile nucleare della società TVEL, così come i rifiuti radioattivi solidi», ha precisato. I frammenti dei proiettili hanno danneggiato una rete di condutture, ha aggiunto. «Durante il secondo bombardamento, un proiettile è caduto vicino al reattore 6 e altri cinque davanti alla stazione di pompaggio dell'unità 6, che raffredda il reattore», ha sottolineato Konashenkov. Il fuoco di artiglieria ucraino proveniva secondo Mosca da un’area vicino a Marivka, un villaggio nella regione di Dnipropetrovsk a una decina di chilometri dalla centrale.

  • Kiev, sicurezza nucleare è priorità. Russi lascino Zaporizhzia

    «Per decenni la sicurezza nucleare è rimasta la priorità assoluta dell’Ucraina, soprattutto in considerazione del nostro passato tragico. Gli invasori russi hanno trasformato la centrale nucleare di Zaporizhzia in una base militare, mettendo a rischio l’intero continente. I militari russi devono lasciare l'area dell’impianto». Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, su Twitter.

  • Ucraina, 4 mln persone rientrate da Polonia da inizio guerra

    Dal 24 febbraio oltre 5,8 milioni di persone hanno lasciato l’Ucraina per entrare in Polonia, mentre quasi 4 milioni si sono mosse nella direzione opposta. Lo riferiscono i media polacchi citando la guardia di frontiera del Paese, riporta Ukrinform. «Dall'invasione russa le guardie di frontiera polacche hanno elaborato l'arrivo di 5.835.000 persone dall'Ucraina», si legge in un comunicato. Allo stesso tempo, 3.996.000 persone hanno viaggiato nella direzione opposta. Le guardie di frontiera hanno specificato che il 26 agosto circa 24.800 persone sono arrivate in Polonia dall'Ucraina, mentre 33.200 hanno fatto il tragitto inverso.

  • Ucraina: Ankara, «altre sei navi con grano lasciano il Paese»

    Altre sei navi con prodotti agricoli hanno lasciato l’Ucraina questa mattina dopo l’autorizzazione del Centro di coordinamento congiunto di Istanbul, ha reso noto il ministero della Difesa turco. A sbloccare la partenza dei carichi di prodotti agricoli bloccati nei container dall’inizio della guerra è stato un accordo fra Russia e Ucraina raggiunto con la mediazione di Turchia e Nazioni Unite.

  • Ucraina: Papa prega per ucraini e popoli in guerra, «misericordia da responsabili delle nazioni»

    Il Papa prega per il popolo ucraino e per le altre popolazioni che soffrono a causa della guerra. Nel corso dell’Angelus all’Aquila, Bergoglio invoca «la Madonna affinché, come dicevo al termine dell’omelia, ottenga per il mondo intero il perdono e la pace. Preghiamo per il popolo ucraino e per tutti i popoli che soffrono a causa delle guerre. Il Dio della pace ravvivi nel cuore dei responsabili delle nazioni il senso umano e cristiano di pietà, di misericordia».

  • Ucraina: Kiev, respinta offensiva russa in 3 direzioni nel Donetsk

    Le forze ucraine hanno respinto l'offensiva russa in 3 direzioni nell’Oblast di Donetsk. Lo riferisce lo Stato Maggiore ucraino, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Lo Stato Maggiore ucraino ha riferito che le forze russe hanno bombardato diversi insediamenti nella regione. La Russia ha condotto attacchi aerei vicino a Kodema, Valentynivka e Vodyane.

  • Ucraina: autorità Kherson, continuano rapimenti nella zona occupata

    Le forze continuano a rapire persone e a esercitare violenza fisica durante gli interrogatori dei detenuti nella parte occupata della regione di Kherson. Lo afferma l’Amministrazione militare regionale di Kherson, secondo quanto riporta Ukrinform. «A Kherson, gli occupanti hanno rapito tre uomini e una donna. Le loro case sono state perquisite con il pretesto di una ricerca generale di armi illegali. I locali sono stati saccheggiati, mentre i proprietari sono stati portati via in una direzione sconosciuta».

  • Altre 6 navi con cereali lasciano i porti di Odessa, 51 da quando è stato revocato il blocco

    Altre sei navi cariche di cereali ucraini hanno lasciato oggi i porti del Paese sul Mar Nero, secondo quanto riporta Ukrinform. «Questa mattina, altre sei navi sono partite dai porti ucraini con carichi di grano», si legge in un comunicato. Nel complesso, 51 navi con prodotti agricoli ucraini hanno lasciato i porti del Mar Nero nella regione di Odessa da quando il blocco navale è stato revocato lo scorso 1 agosto.

  • Intelligence Gb: improbabile aumento potenza russa con i nuovi soldati

    È «improbabile» che il decreto varato dal presidente Vladimir Putin, che aumenta di 140 mila unità il numero delle forze armate di Mosca, possa portare a «progressi sostanziali verso l’aumento della potenza di combattimento della Russia in Ucraina». Lo scrive l’intelligence britannica nell’aggiornamento quotidiano sulla guerra in Ucraina, osservando che «non è chiaro se la Russia tenterà di usare questa maggiore dotazione reclutando più soldati volontari a contratto o aumentando gli obiettivi annuali per la leva».

    Ma la Russia - si ricorda - «ha perso decine di migliaia di soldati e vengono assunti pochissimi nuovi militari a contratto; e secondo la legislazione attualmente in vigore i coscritti non sono tecnicamente obbligati a prestare servizio al di fuori del territorio russo», di qui la valutazione che i nuovi arruolati difficilmente faranno a breve la differenza sul campo.

  • Mosca, donna contraria alla guerra incendia auto funzionario censura sui media

    Secondo media statali russi citati dal Kyiv Independent, a Mosca una donna che si oppone all’invasione russa dell’Ucraina ha dato fuoco con della benzina all’auto di Yevgeny Secretaryov, funzionario responsabile della censura sui media in merito alle informazioni sull’esercito e sulle sue operazioni militari. Non risulterebbero vittime o feriti. La donna è stata arrestata.

  • Forze russe attaccano Nikopol con 2 missili terra-aria

    Forze russe hanno colpito la città di Nikopol - ubicata nella regione ucraina di Dnipropetrovsk - con due missili terra-aria, danneggiando un edificio amministrativo e due edifici a più piani. Lo ha reso noto su Telegram Mykola Lukashuk, capo del consiglio regionale di Dnipropetrovsk, citato dall’agenzia di stampa Ukrinform. «Nikopol è stata colpita da un attacco missilistico. Gli occupanti hanno lanciato due missili terra-aria. L’edificio amministrativo e altri due a più piani sono stati colpiti. Inoltre, è scoppiato un incendio in un’area aperta» ha precisato. Lukashuk ha detto che non ci dovrebbero essere state vittime a seguito dell’attacco.

  • Zaporizhzhia, attesa per la missione dell’Aiea. Nel team anche l’Italia

    A Zaporizhzhia, da tempo sotto il controllo del Cremlino, c’è il rischio di una «fuoriuscita di sostanze radioattive». L’allarme sulla centrale più grande d’Europa viene lanciato dalla società nazionale ucraina per la produzione di energia nucleare, Energoatom. Si assiste ad un crescendo dello scambio d’accuse tra Mosca e Kiev per i ripetuti bombardamenti nella zona dell’impianto. Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha minimizzato: «I livelli delle radiazioni restano normali». A chiarire cosa stia veramente accadendo a Zaporizhzhia potrà essere solo la missione dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Il direttore generale, l’argentino Rafael Mariano Grossi, sarà personalmente alla testa dell’equipe di ispettori attesa nell’infrastruttura nei primi giorni della prossima settimana. Nel team di esperti selezionato dall’Aiea c’è anche l’Italia, riporta il New York Times sottolineando che non avranno invece rappresentanti né gli Usa né il Regno Unito.

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