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Elezioni ultime notizie. Berlusconi, senza Forza Italia la destra non governa. Energia: Pd, governo recuperi subito tasse su extraprofitti

Al di là della foto postata sui social, che ritrae i due mentre si abbracciano, entrambi con un sorriso smagliante e il mare alle spalle, la partita tra i due leader resta aperta non solo per il timone del governo, se il centrodestra vincerà le elezioni, ma anche la rotta da dare all’esecutivo specie su sicurezza, immigrazione, tasse

Ponte sullo Stretto, Salvini: "Unisce Italia ad Europa, noi lo faremo"
  • Berlusconi: «Meloni premier? uno con mia biografia non ha nessuna gelosia politica»

    È pronto a fare largo a Meloni se vincete o prova un pizzico di gelosia politica? «Lei crede davvero che una persona con la mia biografia professionale e politica potrebbe provare gelosia verso qualcuno?», taglia corto Silvio Berlusconi intervistato dal Corsera. «Il centrodestra vincerà -assicura il Cav- perchè Fi ne fa parte. Senza di noi non vi sarebbe centrodestra, vi sarebbe una destra democratica, come c’è in altri Paesi, che raccoglierebbe un numero importante di voti, ma insufficiente a governare Noi siamo i garanti del profilo liberale, cristiano, garantista, europeista, atlantico del futuro governo. Siamo il centro, quello vero, quello del Ppe che orgogliosamente rappresentiamo in Italia».

  • Speranza, isolamento positivi, per elezioni voto domiciliare

    «Se una persona è positiva è interesse di tutti che non contagi altri e resti in isolamento. Come fatto nelle ultime elezioni, c’è la possibilità del voto domiciliare, cosi come per le persone inferme. Anche per queste elezioni il voto domiciliare c’è e lo si può usare anche in questo caso. Dobbiamo mantenere un elemento di prudenza». Così il ministro della Salute Roberto Speranza a Radio Capital, rispondendo ad una domanda in merito all’impossibilità per le persone positive di andare a votare il 25 settembre.

    Il ministro della Salute Roberto Speranza. ANSA/ANGELO CARCONI

  • Provenzano (Pd), destra unita solo contro poveri

    «Meloni, Salvini e Berlusconi sono divisi su tutto, uniti solo a danno della povera gente». Lo afferma in un’intervista a La Stampa Giuseppe Provenzano, vicesegretario del Pd. «La destra fa tutta una campagna sulla paura, sull’angoscia delle persone - spiega Provenzano - trovando ogni volta un capro espiatorio, che siano l’immigrato, il percettore di reddito di cittadinanza, il deviato, la libera stampa, il sindacato, l’Europa. Noi non dobbiamo fare l’errore del passato, ignorare quelle paure, ma indicare con chiarezza come si possono offrire davvero opportunità e protezione sociale».

  • Zingaretti: non gioisco della rottura con i 5stelle

    «Letta non aveva altra scelta: si è rotto unilateralmente un patto di fiducia. Non sono tra coloro che hanno gioito, ma il voto dei 5 Stelle è stato un errore. Aggiungo, però, che hanno inciso non poco tre anni di picconate al progetto di un’alleanza ampia». Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, candidato del Pd alla Camera. Alla domanda se dopo il voto il Pd potrà riallacciare i rapporti con i 5S, Zingaretti risponde: «nel Lazio, ma non solo qui, uniti da un programma condiviso stiamo governando bene. Sul futuro mi sembra un esercizio inutile. Dipenderà da tante cose».

  • Berlusconi, senza Forza Italia la destra non governa

    «Il centrodestra vincerà perché Forza Italia ne fa parte. Senza di noi non vi sarebbe centrodestra, vi sarebbe una destra democratica, come c’è in altri paesi, che raccoglierebbe un numero importante di voti, ma insufficiente a governare. Noi siamo i garanti del profilo liberale, cristiano, garantista, europeista, atlantico del futuro governo. Siamo il centro, quello vero, quello del partito popolare europeo che orgogliosamente rappresentiamo in Italia». Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista al Corriere della Sera. Alla domanda sui ruoli politici a cui aspira dopo il voto, l’ex presidente del Consiglio risponde: «io, come sempre, aspiro solo a servire il mio Paese».

    Un frame tratto dal video pubblicato sul profilo Twitter del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, il 30 Agosto 2022. (TWITTER/SILVIO BERLUSCONI)


  • Energia, Bonomi (Confindustria): in Italia decenni di scelte sbagliate, Ue è mancata

    In Italia sul tema dell’energia “purtroppo abbiamo fatto decenni di scelte sbagliate, ma soprattutto dobbiamo sottolineare che è mancata l’Europa, che non ha avuto una politica industriale ne un apolitica energetica”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un’intervista al Tg1. “Oggi finalmente vedimao cambiare l’atteggiamento degli Stati membri - ha precisato - ma dobbiamo dire che è più di un anno che lo stavamo chiedendo”. Bonomi ha ricordato che “il 10 novembre del 2021 abbiamo fatto un accorato appello con i miei colleghi di Confindustria francese e tedesca per fare fronte a quella crisi energetica che già si intravvedeva. L’Europa è mancata in questo momento”, ha concluso.

  • Gabrielli, serve un modo lecito per arrivare in Italia

    Sulla questione migranti ci sono «due alternative: una è la stabilizzazione della sponda sud e mi pare che anche la declinazione di questo blocco (il blocco navale proposto dalla leader di FdI, Giorgia Meloni, ndr) intercetti la comprensione del problema. Altro è immaginare che in questo Paese ci sia una modalità lecita di arrivare, perché la mancanza di questa modalità aumenta a dismisura gli ingressi clandestini». Lo ha detto l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica Franco Gabrielli, intervistato al programma ’Il cavallo e la torre’ su Rai 3.

  • Meloni, in Italia manca strategia di sviluppo industriale

    «Il gas ce l’abbiamo nell’Adriatico e basta riattivare i pozzi. Perché non è che combattiamo lo sfruttamento dell’ambiente se da quei pozzi il gas lo prendono i croati come stanno facendo. Allora è qui che servono idee di sviluppo per questa nazione e la grande sfida è immaginare che noi abbiamo bisogno di una cosa che in Italia è mancata da tantissimi anni, una strategia di sviluppo industriale. Noi non sappiamo dove andare, il mondo è cambiato e noi abbiamo continuato a spendere soldi ma non decidiamo di concentrarci su quello che veramente c’è bisogno. Ci sono delle infrastrutture naturali che possono davvero modificare completamente la ricchezza di questa nazione». A dirlo Giorgia Meloni, stasera a Cosenza.

  • Carfagna, Forza Italia è un partito occupato da estremisti

    «Per ragioni di stile non commento ciò che sta accadendo in Forza Italia. La mia riflessione è che quella che un tempo era la casa dei liberali e dei moderati, una volta che è stata occupata ed egemonizzata dagli estremisti, è diventata non più ospitale per molti, in particolare per me e molti altri». Così Mara Carfagna, a Napoli per la presentazione del comitato elettorale della lista Azione-Italia Viva, ha risposto alle domande dei cronisti sull’uscita da Forza Italia di quattro senatori campani - De Siano, Pentangelo, Sarro e Marzaioli - che molti rumors danno vicini proprio alla lista Azione-Italia viva.

  • Pd, dal 1° settembre su piattaforma Tik Tok. Al via con Zan

    Sarà un video di Alessandro Zan sul matrimonio egualitario e sul ddl contro l’omotransfobia a inaugurare il 1° settembre il canale Tik Tok del Partito democratico. Lo annuncia una nota del Pd aggiungendo che ci saranno poi contributi di Marco Furfaro (legalizzazione della cannabis, voto ai fuori sede, rapporto con i movimenti giovanili), Chiara Gribaudo (precarietà del lavoro, parità di trattamento salariale uomo-donna) e di esponenti dei Giovani Democratici. «Scopo del canale - si legge sempre nella nota - sarà quello di incrociare temi cari ai giovani con voci da anni attive nel dialogo con civismo, movimenti giovanili e studenteschi ma anche sfatare fake news, raccogliere idee, fare “spiegoni” per illustrare e approfondire le posizioni del Partito Democratico creando un dialogo costruttivo e inclusivo».

  • Meloni, sanzioni alla Russia strumento più efficace

    «Io penso che le sanzioni, in questa fase, siano lo strumento più efficace che ci sia, però uno strumento ancora più efficace è liberarsi dalla dipendenza energetica russa: questa è una priortià per fermare la guerra in Ucraina». Lo ha sottolineato il leader di FdI, Giorgia Meloni, durante la registrazione della trasmissione ’Fuori dal coro’ che andrà in onda questa sera in prima serata su Rete 4.

  • Conte, inconcepibili gli ostacoli del Governo al Superbonus

    «È incomprensibile il fatto che questo governo si sia di fatto scagliato contro il Superbonus 110%, sfiduciandolo e ostacolando gli stessi operatori, senza poi adoperarsi per risolvere il problema della circolazione dei crediti d’imposta». Così l’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine della visita ad un cantiere edile privato nel Trevigiano. «Dobbiamo assolutamente risolvere il problema dei crediti fiscali bloccati - ha aggiunto - e disincagliare un sistema che funzionava molto bene». Per fare ciò, ha aggiunto Conte, “ci sono due strade. Una è quella di consentire al cessionario più facilmente di potersi sottrarre dalla responsabilità solidale con il cedente, e l’altra di coinvolgere non solo il sistema bancario ma anche Cassa depositi e prestiti e le Poste nel meccanismo della cessione e della riscossione dei crediti».

  • Salvini, con Covid abbiamo fatto 6 scostamenti di bilancio

    «Anche prima del Covid il debito era superiore a quello francese, ma abbiamo fatto sei scostamenti di bilancio per 165 miliardi». Così il leader della Lega, Matteo Salvini parlando dell’emergenza energetica, durante la registrazione di ’Porta a porta’ a’ in onda stasera su Rai uno. «È aumentato certo il debito e il deficit - ha aggiunto - ma con gli ospedali pieni e migliaia di persone che morivano, avemmo dovuto rispettare il rapporto deficit-Pil. Prima viene la vita e poi le percentuali. Quella che stiamo vivendo è una guerra energetica pari al covid per quanto riguarda il lavoro. Quello che ha fatto la Francia deve farlo l’Italia».

  • Tajani, grazie a Weber per sostegno a Forza Italia

    «Grazie Manfred Weber per il tuo sostegno a Forza Italia. Siamo noi il centro moderato del Paese. Europeisti, atlantisti, cristiani e liberali, rappresentiamo la forza garante di stabilità sul piano internazionale. Ti aspettiamo di nuovo a Roma per festeggiare la nostra vittoria». Lo scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia è vicepresidente del Partito popolare europeo, Antonio Tajani.

  • Tajani, blocco navale difficile a livello giuridico

    «Credo che il blocco navale sia difficile farlo a livello giuridico, ma una forza che si candida a governare, per i prossimi anni deve avere una visione ed è ovvio che» non si può prescindere «da una redistribuzione a livello europeo». Così il coordinatore di Fi, Antonio Tajani, parlando insieme al presidente del Ppe Manfred Weber alla Stampa Estera e replicando a una domanda sull’immigrazione. Tajani ha ribadito la necessità di difendere “difendere le frontiere e contrastare l’immigrazione illegale” ed è tornato a citare la sua proposta di un “piano Marshall” per l’Africa.

  • Meloni, approviamo insieme norme contro caro bollette

    «Io sto all’opposizione dell’attuale governo in carica, quindi se lo dico io in teoria ci siamo tutti. Ci troviamo in Parlamento lunedì e proviamo ad approvare delle norme che consentano ai cittadini di avere una situazione sostenibile». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni nel corso della registrazione di “Fuori dal coro” su Rete 4 parlando delle misure contro il caro bollette.

  • Inflazione: Speranza, necessario aumentare gli stipendi

    «L’inflazione sta facendo diminuire il potere d’acquisto delle famiglie. Per questo ora più che mai è necessario aumentare gli stipendi di chi lavora. Salario minimo, taglio delle tasse sul lavoro e lotta al precariato sono queste alcune delle proposte che abbiamo messo in campo. Chi lavora non può essere povero». Lo scrive su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • In arrivo proroga taglio accise benzina di altri 15 giorni

    Prezzi di benzina e diesel calmierati fino al 5 ottobre: secondo quanto si apprende da diverse fonti di governo è in arrivo con decreto ministeriale (Mef e Mite) una nuova proroga di 15 giorni del taglio delle accise sui carburanti, in scadenza il 20 settembre. L’intenzione di allungare gli sconti era stata preannunciata già a inizio agosto con il varo del decreto Aiuti bis ma per farlo bisognava attendere i dati sull’extragettito Iva di luglio con cui la misura continua, in sostanza, ad autofinanziarsi.

  • Meloni, con me cambiamento perché non temo le lobby

    «Perché con me dovrebbe cambiare qualcosa in Italia? Perché non ho paura dei tanti gruppi di potere che hanno tenuto questa nazione bloccata, perché non mi spaventano determinate lobby. E perché penso che questa nazione si possa rilanciare solo se torna a crederci la gente». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni nel corso della registrazione di “Fuori dal coro” su Rete 4.

  • Salvini, Letta chiede di estendere il reddito io più controlli

    «Servono strade, ferrovie, ma anche infrastrutture tecnologiche: non puoi non essere connesso a internet o non avere linea telefonica. Il ponte sullo Stretto è una parte del tutto, è necessario. Ma serve anche collegare Agrigento, Caltanissetta, Trapani». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, lasciando Cammarata dove ha presentato i candidati e dove s’è soffermato a sorridere perché durante il tragitto la sua auto è rimasta bloccata da una mandria di pecore. «Abbiamo due proposte: azzerare la legge Fornero e creare lavoro, ridurre le tasse a chi crea lavoro e revisione del reddito di cittadinanza - ha aggiunto - Letta dice che bisogna estenderlo a più immigrati, io dico, per il reddito di cittadinanza, che servono più controlli».

  • Letta, improcrastinabile intervento sulle bollette

    «È improcrastinabile un intervento sia italiano che europeo per bloccare le bollette e fermare la speculazione in corso sull’energia prodotta da rinnovabili. Ne ho discusso stamani al distretto industriale della pelle di Arzignano in Veneto. Siamo pronti a sostenere l’intervento del governo». Così il segretario del Pd, Enrico Letta su Twitter.

  • Palazzo Chigi: 49,5 mld aiuti sempre senza scostamento

    «I vari interventi del governo sono stati effettuati a saldi invariati, quindi senza ricorrere a nessuno scostamento di bilancio», scenario «reso possibile dal fatto che l’andamento dell’economia è di gran lunga migliore del previsto» come ha ricordato il premier Mario Draghi in conferenza stampa a inizio agosto. È uno degli aspetti sottolineati da Palazzo Chigi nel rilanciare uno studio del think tank brussellese Bruegel (Brussels European and Global Economic Laboratory), pubblicato nei giorni scorsi, dal quale emerge che l’Italia è il secondo paese Ue per stanziamenti a favore di famiglie e imprese (49,5 miliardi, il 2,8% del Pil).

  • Conte: comunità energetica esempio concreto per taglio costi bolletta

    «La comunità energetica è un esempio concreto per un taglio strutturale dei costi della bolletta fino al 30%, perché vuol dire che i condomini sono diventati auto-produttori di energia. È una modalità concreta per tagliare le emissioni di CO2». Lo ha detto il leader M5S Giuseppe Conte, visitando la comunità energetica di Ponzano Veneto.

  • Marcucci: Meloni dica qualcosa su Piombino

    «Il silenzio di Giorgia Meloni sul rigassificatore di Piombino è assordante. La leader di Fratelli d’Italia la pensa come il suo sindaco? O aspetta semplicemente che passino le elezioni, per dire la sua opinione ai piombinesi?». Lo afferma il senatore Pd Andrea Marcucci, candidato nel collegio di Viareggio-Pisa-Livorno, che retwitta la dichiarazione di Benedetto Della Vedova. «Quanto al Pd - continua Marcucci, basta polemiche, la nostra posizione è quella del Presidente Giani. Il rigassificatore è una necessità di interesse nazionale».

  • Paragone,su bollette Governo favorisce speculatori

    «Parliamo di temi concreti: parliamo di caro bollette e stiamo mettendo tutti all’angolo. Noi avevamo già denunciato il gioco degli speculatori: mi sembra che il Governo Draghi stia facendo di tutto per favorire gli speculatori. Tanto per fare un esempio: l’altro giorno Eni ha staccato un utile da 7 miliardi, cioè una partecipata di Stato, mentre gli italiani soffrono, stacca un utile del genere. Io mi domando cosa faccia il Governo». Lo ha detto il segretario di Italexit Gianluigi Paragone, che ha presentato i candidati per l’Emilia Romagna a Bologna. «Manca un controllo sugli speculatori nei mercati energetici», ha aggiunto. Inoltre «dobbiamo dire che abbiamo sbagliato completamente l’interlocuzione con la Russia: le sanzioni sono sbagliate. Pensare di andare a comprare armi e darle agli ucraini e poi, di contro, la coperta è corta sull’economia reale, sulle famiglia, sugli artigiani e sui piccoli imprenditori è una strategia e una politica sbagliata».

  • In Germania l’inflazione ad agosto sale di nuovo, +7,9%

    Il tasso di inflazione in Germania ad agosto è nuovamente salito, toccando il 7,9%. Lo ha reso noto l’ufficio di statistica federale Destatis. A luglio, quando aveva segnato il secondo calo in due mesi consecutivi, era stata del 7,5%.

  • Cecilia Strada, invasione dei migranti? «Una balla elettorale»

    «Negli ultimi anni, almeno dal 2017, c’è stata una campagna elettorale permanente sui migranti, una campagna fatta sulla pelle di povera gente che scappa da guerre e fame. Penso soprattutto ai decreti Salvini ma anche a chi parlava dei taxi del mare. È una campagna che ha provocato e provoca un danno culturale permanente». Lo ha detto all'Adnkronos Cecilia Strada, figlia del fondatore di Emergency, Gino Strada, responsabile della comunicazione della Onlus ResQ People Saving People che conduce operazioni umanitarie nel Mediterraneo, a margine di un evento alla Mostra del Cinema di Venezia. «Per qualche mese il tema migranti era scomparso dai radar - ha aggiunto Cecilia Strada - ma ora che si è aperta la campagna elettorale è ricomparsa l’emergenza migranti; un’emergenza che paraltro non esiste, è una gran balla. In un mese quest’anno abbiamo accolto dall’Ucraina un numero di profughi dalla guerra pari quasi a quanti sono stati i migranti sbarcati nell’intero 2021».

  • Energia: Zaia,«non escluderei di rinegoziare il Pnrr»

    Per far fronte all’emergenza legata al caro energia, «l’articolo 21 del negoziato europeo prevede la possibilità di rinegoziare il programma del Pnrr a mutare delle condizioni socioeconomiche. Con la guerra queste condizioni sono mutate totalmente. Non escluderei quindi la possibilità di rinegoziare il Pnrr». Lo ha detto in conferenza stampa il governatore del Veneto Luca Zaia.

  • Meloni, «io un soldato ma se premier non rinuncerò a ciò che riguarda mia figlia»

    «Se mi sento pronta a diventare la prima donna premier in Italia? Mi sono sentita spesso inadeguata, a dire la verità, e a volte tutto mi sembra più grande di me. Ma sono un soldato, io, una combattente. Combatto e sono sicura che la gente ci seguirà. Verrà a votare». Così Giorgia Meloni in una intervista al settimanale Chi. «Se diventerò premier -promette la leader di Fdi- non rinuncerò a nulla di ciò che riguarda mia figlia Ginevra, che ha 6 anni. Le donne si organizzano sempre».

  • Letta, problema che non si pone ingresso Di Maio nel Pd

    «Se c’è la possibilità che Luigi Di Maio dopo le elezioni possa entrare all’interno del Pd? Mi sembra sia un problema che non si pone». Lo ha detto ai cronisti il segretario del Pd Enrico Letta, durante il suo viaggio elettorale nel vicentino, a Valdagno. «Ci sono quattro liste che stanno concorrendo a questa campagna elettorale. Io ovviamente faccio un “in bocca al lupo” a tutte le liste che sono nella nostra coalizione. Noi oggi siamo impegnati a sostenere la nostra lista», ha concluso Letta.

  • Letta, con destra al Governo rischiamo bancarotta

    «L’ultima volta che la destra ha governato l’Italia, mi riferisco a Berlusconi, Tremonti e la Meloni, erano tutti insieme al Governo, il nostro paese era entrato praticamente in bancarotta. Furono costretti a dimettersi per la situazione insostenibile». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, durante il tour elettorale in Veneto.

  • Energia: Confindustrie Nord, rischio deindustrializzazione

    Ammontano a 40 miliardi gli extra costi dell’emergenza energetica: «l’impatto è devastante con il rischio di deindustrializzazione e minaccia alla sicurezza nazionale». È l’allarme dei presidenti delle Confindustrie di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, Annalisa Sassi, Francesco Buzzella, Marco Gay e Enrico Carraro che hanno incontrato gli assessori allo Sviluppo Economico delle quattro regioni Vincenzo Colla, Guido Guidesi, Andrea Tronzano e Roberto Marcato. «Il tempo è ampiamente scaduto e una decisione in sede Ue in questo senso non è più differibile» affermano.

  • Energia: Pd,governo recuperi subito tasse su extraprofitti

    «Le aziende che stanno rifiutando di versare la tassa sugli extraprofitti mettono a rischio la tenuta economica e sociale del Paese in uno dei momenti più difficili dal dopoguerra. Le imprese si stanno prendendo una grande responsabilità di cui si assumeranno le conseguenze. Il governo intervenga al più presto con tutti gli strumenti a disposizione per recuperare quanto dovuto dalle aziende». Lo dichiarano in una nota congiunta le presidenti dei senatori e dei deputati del Pd, Simona Malpezzi e Debora Serracchiani.

  • Energia: riunioni con Franco in mattinata a Palazzo Chigi

    Proseguono le riunioni tecniche del governo sul dossier energia: in mattinata il ministro dell’Economia, Daniele Franco, è tornato a Palazzo Chigi dove già erano al lavoro il presidente del Consiglio Mario Draghi e il sottosegretario alla presidenza Roberto Garofoli.

  • M5s, Pd a parole con lavoratori ma nei fatti è contro

    «Quindi tutto chiaro dalle parti del Pd: a chiacchiere dalla parte dei lavoratori, nei fatti contro. Sul salario minimo il MoVimento 5 Stelle non ha mai cambiato idea: per noi nessun lavoratore deve essere pagato meno di 9 euro lordi l’ora. Per i lavoratori, #dallapartegiusta». Lo si legge in un post pubblicato dal M5s sulla propria pagina Facebook.

  • Della Vedova, voto terzo polo è aiuto alla destra

    «Il voto al terzo polo è oggettivamente un aiuto alla destra di Salvini e Meloni. Qualunque simulazione rende esplicito il fatto che sui collegi uninominali o vince la destra di Salvini e Meloni o vince il centrosinistra di +Europa, Pd e alleati. Era la ragione per cui, con Calenda, abbiamo firmato un patto col Pd. Resta una eccellente ragione per votare +Europa». Lo ha detto il segretario nazionale di +Europa Benedetto Della Vedova a margine della conferenza stampa a Firenze per la presentazione della Lista +Europa per la circoscrizione Toscana nei collegi di Camera e Senato.

  • Salvini, foto con Meloni? Noi uniti e sinistra è divisa

    «Mi interessano men che zero le polemiche degli altri, la sinistra è divisa e il centrodestra è unito. In Sicilia e in Italia. Questo è. Punto». Così Matteo Salvini ai giornalisti a Gela sulle presunte divisioni con Giorgia Meloni anche dopo la pubblicazione della foto con la leader di Fratelli d’Italia a Messina.

  • Fassino,Salvini spieghi a Israele con chi è alleato

    «Anziché autoinvestirsi del ruolo di difensore di Israele, Salvini dovrebbe spiegare all’opinione pubblica israeliana che il suo principale alleato e con cui vorrebbe governare l’Italia è un partito che per anni ha coltivato apertamente nostalgia del fascismo e tuttora nelle sue file sono non pochi coloro che esaltano un passato tragico che il popolo ebraico ha pagato con 6 milioni di vittime». Così Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, replicando all’intervista di Salvini al giornale israeliano Israel Ha Yom.

  • Sicilia: Salvini, con Schifani parliamo già del dopo elezioni

    «Con Renato Schifani stiamo già ragionando del giorno dopo le elezioni. Qua è chiaro che centrodestra e Lega partono più forti. Di là sono divisi, sono spaccati, sono litigiosi». Lo ha affermato Matteo Salvini sull’incontro con il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Siciliana.

  • Salvini, «vinceremo con cifra doppia»

    «Vinceremo con cifra doppia». Così Matteo Salvini a Gela per proseguire il suo tour elettorale in Sicilia.

  • Salvini, «previsti presto miei viaggi in qualche capitale europea...»

    «Potrebbero essere previsti presto alcuni miei viaggi in capitali europee...». Così Matteo Salvini da Gela, parlando con i giornalisti che gli chiedono se sono previsti dei viaggi all’estero da qui a breve.

  • Energia: Salvini,migliaia aziende a rischio, 30 miliardi in deficit

    «Per il Covid ci sono stati più di 150 miliardi di euro stanziati, quella del caro energia è un’emergenza che non vede la morte non di donne e uomini ma di aziende, a migliaia, nei prossimi giorni». Così Matteo Salvini, a Gela per partecipare a un’iniziativa elettorale, riferendosi al caro bollette. «Quindi spero che il silenzio che c’è da parte di qualcuno - aggiunge - diventi collaborazione. Servono 30 miliardi, anche a deficit, perché altrimenti sarà una strage di migliaia di posti di lavoro. Prendere il modello Macron, non ne propongo altri. La Francia sta investendo decine di miliardi da distribuire a chi produce, e distribuisce energia, per avere un tetto massimo all’aumento delle bollette».

  • Letta, in Veneto per incontrare delusi da Lega e FI

    «Secondo giorno in Veneto. A incontrare chi è deluso da Lega e Forza Italia, che hanno preferito far cadere Draghi per tornare a votare. Ci siamo, con le nostre proposte a sostegno dell’economia e degli italiani, contro il caro-bollette che sfianca imprese e famiglie. #Scegli». Lo scrive il segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Calenda a Letta, no ai condoni? E il tuo del 2013...

    «E il tuo condono del 2013 dove ti colloca? Oppure valgono solo quelli di destra?! Ci sono i condoni moralmente superiori e quelli moralmente condannabili?». Il leader di Azione, Carlo Calenda, replica così al tweet del segretario del Pd, Enrico Letta, che questa mattina sul suo profilo social ha rilanciato uno dei manifesti elettorali della campagna dem, quello sulla proposta di «meno tasse per chi lavora», in alternativa a «più condoni per gli evasori».

  • Calenda a Meloni, vero patriota vuole il Paese unito

    «Giorgia Meloni, chi si candida a guidare l’Italia deve saper rappresentare tutti i cittadini, non dividerli tra buoni e cattivi. Il vero Patriottismo, quello repubblicano, parte da qui». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, pubblicando un video in cui la leader di FdI dice che «per noi battere la sinistra viene sempre prima di tutto il resto». «Il nostro è il vero patriottismo di chi vuole un paese unito», afferma Calenda, che in un altro tweet aggiunge: «Non esiste “voto utile” a prescindere, perché ci sono quattro coalizioni in campo. Se il terzo polo arriva sopra il 10%, (e SWG ci ha appena dato al 6,8 in forte crescita), la destra non vince, e due minuti dopo si formerà una maggioranza che chiederà a Draghi di restare».

  • Energia: ministro Franco a P.Chigi

    Il ministro dell’Economia Daniele Franco è arrivato a Palazzo Chigi, dove sono al lavoro anche il premier Mario Draghi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli. L’esecutivo è al lavoro sul dossier energia, anche se alcun provvedimento è atteso a stretto giro, i tempi per vararlo sarebbero ancora prematuri. In tarda mattinata si terrà, sempre a Palazzo Chigi, una riunione dei capi di gabinetto dei vari ministeri per fare il punto sul programma di governo e sul Pnrr.

  • Conte; Superbonus è nostro, abbatte inquinanti

    «Il Superbonus al 110% è una misura ideata dal M5S che è stata capace di cogliere obiettivi cruciali: abbattimento delle emissioni inquinanti, taglio delle bollette per 500 euro l’anno per famiglie con redditi medio bassi, primo posto in Europa per l’Italia con +6,6% di Pil e 630mila posti di lavoro». Lo ricorda l’ex premier e leader dei M5S, Giuseppe Conte in una intervista al Corriere del Veneto.

  • Meloni,la Nazione si difende difendendo l’ambiente

    «La difesa dell’identità nazionale e del nostro futuro passa anche per la difesa del territorio, della natura e della bellezza nella quale siamo immersi. Roger Scruton diceva che “l’ecologia è la quintessenza della causa conservatrice perché è l’esempio di quella alleanza che noi difendiamo tra i morti, i vivi e i non ancora nati”. Fratelli d’Italia vuole affrontare la tutela dell’ambiente in maniera coerente, libera e innovativa. E senza pregiudizio alcuno nei confronti dello sviluppo economico o delle nuove tecnologie, come invece molto spesso accade a sinistra. A cominciare dalla difesa del bene naturale per eccellenza: l’acqua». Lo afferma Giorgia Meloni (Fdi) in un video sui social.

  • Della Vedova, uso destra Pnrr sarebbe torto a giovani

    «I fondi del PNRR sono risorse che servono alle nuove generazioni: dobbiamo investire quelle risorse e fare le riforme per rendere l’Italia un Paese che sappia resistere meglio alle crisi, creare crescita e buona occupazione. Sono fondi che servono ai più giovani. Un terzo dei fondi del PNRR servono per la transizione digitale e un terzo per la riconversione ecologica. Sono obiettivi prioritari alla luce della crisi in corso. Sono fondi straordinari per fare cose straordinarie. La destra invece vorrebbe usare queste risorse straordinarie per fare cose ordinarie, cioè per coprire le spese correnti. Questo sarebbe un grande errore, che a mio avviso non sarebbe consentito dall’Ue e sarebbe un ennesimo enorme torto alle nuove generazioni». Lo ha detto a Radio Anch’io il segretario di +Europa e sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova.

  • Berlusconi, «Fi europeista senza esitazione e fino in fondo»

    «Oggi parliamo di noi in Europa. L’Italia è un paese fondatore dell’Unione Europea. L’Europa è la nostra patria comune, qui sono nati i nostri princìpi cristiani e liberali. Noi non possiamo che essere europeisti, senza esitazione e fino in fondo». Così Silvio Berlusconi in un video sui social, nella consueta pillola quotidiana.

  • Patuanelli, «non conosciamo intenzioni Palazzo Chigi rispetto a un decreto di aiuti»

    «Noi non siamo coinvolti» e «non conosciamo le intenzioni di Palazzo Chigi rispetto all’esistenza di un decreto di sostegno a famiglie e imprese in questo momento». Così Stefano Patuanelli, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, ospite di 24 Mattino su Radio24.

  • Gozi (Re), Renew con Fi per Meloni? Fantasie!

    «L’idea che Renew Europe in Italia si allei con Forza Italia e Ppe a sostegno di Giorgia Meloni non esiste. Meloni è lontana anni luce dai nostri valori e dalla nostra politica. Noi vogliamo che l’Italia continui a guidare l’Unione europea con Mario Draghi». Così in una nota l’eurodeputato di Renew Sandro Gozi, che bolla come «fantasie» alcune rivelazioni di stampa su un possibile accordo tra Renew Europe e Partito popolare europeo a sostegno di Meloni. «I sogni del Ppe e gli scontri interni all’estrema destra non ci riguardano», conclude l’eurodeputato di Renew Europe.

  • Di Maio, «Meloni-Salvini-Berlusconi trio sfascia conti»

    «Il centrodestra al governo è un pericolo? Hanno già fatto proposte per 100 miliardi di euro sfascerebbero i conti, rischieremmo il default come nel 2011 e questo significherebbe prosciugare i risparmi degli italiani. Io li chiamo il trio sfascia conti». Così Luigi Di Maio a Rtl 102.5 su Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

  • Di Maio, «no Fdi a commissione inchiesta su Lega-Russia, inquietante»

    «Stamattina Fdi fa sapere di non essere d’accordo con la commissione d’inchiesta che abbiamo proposto» sui rapporti tra Lega e Russia. «Occorre fare chiarezza e vedere che Meloni non è d’accordo è inquietante». Così Luigi Di Maio a Rtl 102.5.

  • Salvini, manterrò promessa Gerusalemme capitale di Israele

    Matteo Salvini si impegna, in caso di vittoria al voto, a mantenere la promessa di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele e di trasferirvi l’ambasciata italiana. Lo ha detto al quotidiano free press Israel HaYom (vicino alla destra) in un’intervista pubblicata oggi, 30 agosto.

  • Urso, no a commissioni inchiesta Lega-Russia, c’è già Copasir

    Adolfo Urso, presidente del Copasir e senatore di Fratelli d’Italia - intervistato dal Corriere della Sera - dice no alla commissione d’inchiesta proposta da Luigi Di Maio per faccia luce sui rapporti fra Lega e Mosca. «Certo che dobbiamo fare chiarezza - afferma - e noi del Copasir per anni l’abbiamo fatta, e per primi abbiamo denunciato le minacce al nostro Paese, sui rischi sistemici, sui rischi cinesi, sui rischi del 5G. Certo che si deve lavorare e fare chiarezza, ma facciamolo con ordine, la magistratura faccia il suo lavoro, eventualmente lo faccia il Parlamento con i suoi poteri, e in quel caso si deve fare a 360 gradi».

  • Migranti: due sbarchi a Lampedusa, continuano trasferimenti

    Tra i temi della campagna elettorale, quello dei migranti. Sono 44 i migranti sbarcati con due arrivi durante la notte a Lampedusa. Dall’isola continuano i trasferimenti per alleggerire l’hotspot. Prima della mezzanotte, la motovedetta V802 della Guardia di finanza, ad un miglio dalla costa, ha intercettato e bloccato una barca di 8 metri, partita da Sfax, con 34 persone sedicenti originari di Guinea, Costa d’Avorio, Camerun e Nigeria. Nel gruppo anche 10 donne e 3 minorenni. Pochi minuti prima delle 2, i carabinieri hanno sorpreso, dopo un approdo autonomo, 10 tunisini a Cala Pisana. Assieme a loro c’erano anche due minorenni e una donna incinta che è stata portata al Poliambulatorio. Nella serata di lunedì 29 agosto, con il traghetto di linea Cossydra per Porto Empedocle, sono stati trasferiti 81 migranti. Durante la notte, 50 hanno lasciato Lampedusa con destinazione Porto Empedocle a bordo della motovedetta Cp273 della Guardia costiera. All’hotspot di contrada Imbriacola restano 1.264 ospiti a fronte di 350 posti.

  • Energia: Orlando, tassa su extraprofitti può salire oltre 25%

    Il ministro del Lavoro Andrea Orlando - intervistato da Repubblica - ritiene urgente un intervento sul caro-energia, «anche in deficit se necessario», ma circoscritto all’emergenza energetica e senza abbandonare la tassa sugli extraprofitti: «Anzi - dice - non escludo che si possa ancora alzare l’aliquota della tassa, salire sopra il 25% attuale».

  • Tregua Salvini-Meloni a Messina, tensione su leadership

    Matteo Salvini e Giorgia Meloni convergono, strappando un’ora ai loro impegni elettorali (entrambi a Messina a mezzogiorno e a pochi chilometri di distanza). Si abbracciano e firmano la “pace” in formato social. È quella immortalata nella foto che Salvini posta dappertutto all’ora di pranzo: lui con la mano sulla spalla di lei, entrambi con un sorriso smagliante e mare alle spalle. «Lasciamo alla sinistra divisioni, rabbia e polemiche. Uniti si vince», scrive il leghista per le malelingue. Meloni ritwitta lo scatto e aggiunge: «La migliore risposta alle invenzioni della sinistra su presunte divisioni». Ma lanciato il messaggio, ognuno riprende la sua marcia in vista del 25 settembre, lui a Scicli, lei a Catania. In gioco, non solo il timone del governo, se il centrodestra vincerà le elezioni, ma anche la rotta da dare all’esecutivo specie su sicurezza, immigrazione, tasse. Sulla premiership, al di là della regola aurea - il partito più votato della coalizione indicherà il nome per Palazzo Chigi - le partite di Lega e FdI continuano parallele.

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