RESIDENZIALE

Cercasi casa (più grande) a Roma, Milano e nei borghi. Ma crescono anche le surroghe

Il portale Casa.it ha pubblicato la classifica delle case più cercate del 2020, svelando i luoghi, le tipologie, le metrature e i prezzi. Per Tecnocasa, invece, stabile il mercato demi mutui ma le rinegoziazioni crescono del +120 per cento

di Laura Cavestri

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Il portale Casa.it ha pubblicato la classifica delle case più cercate del 2020, svelando i luoghi, le tipologie, le metrature e i prezzi. Per Tecnocasa, invece, stabile il mercato demi mutui ma le rinegoziazioni crescono del +120 per cento


4' di lettura

Non sempre si conclude, quando qualità e prezzo non si incontrano. Certo, il maggior tempo trascorso in casa, ha fatto aumentare la voglia di ingrandirsi, trasferirsi, con più spazio e più verde. Sul portale di Casa.it – che ha pubblicato la classifica delle case più cercate del 2020, svelando i luoghi, le tipologie, le metrature, i prezzi che raccontano le abitudini, i bisogni e i desideri delle persone per quanto riguarda la ricerca della casa – nel 2020 la ricerca delle case è cresciuta molto, pari al +34% delle visualizzazioni rispetto all’anno precedente, con una crescita doppia rispetto al 2019 sul 2018 (+17 per cento).

LE CASE PIÙ CERCATE
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I volumi più alti al Nord, ma il South Working spinge il Sud

Al primo posto, per volumi di ricerche, troviamo il Nord Italia, ma sono le isole e il Sud ad aver registrato le crescite più alte, con il +48% e il +43% rispettivamente, in linea con il fenomeno del South Working individuato nei mesi scorsi. Il Centro ha avuto una crescita del +37%, mentre il Nord del +32%.Tra le regioni la Lombardia è la regione dove si è cercato più casa, seguita dal Lazio e dal Veneto, con un cambio rispetto al 2019 dove il Veneto era al secondo posto.

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Vera rivelazione del 2020 il Molise, che – avendo, per le sue dimensioni, volumi tradizionalmente piuttosto ridotti – ha registrato la crescita più alta in Italia, con un aumento delle ricerche del +76% rispetto al 2019. Seguono la Calabria (+58%), il Trentino-Alto Adige (+53%) e la Puglia (+50%).

La ricerca per province premia sempre Milano Milano e Roma. Al terzo posto, Torino. Anche se, rispertto al 2019, le province con i tassi di crescita annuali maggiori sono state Foggia con +139%, Benevento con +134%, Isernia con +127%, Pordenone con +93%, Enna con +85%, Sondrio con +79 per cento.

Roma e Milano...ma anche Anzio e Rapallo

La città, in assoluto, più cercata è stata Roma, seguita da Milano e da Genova. Tra i piccoli comuni, spicca “a sorpresa” Anzio al primo posto; tra i borghi domina Rapallo. Segnali che la “guga dalle città” al termine del primo lockdown e nel corso di un’estate decisamente allungata, ha anche premiato borghi piacevoli ma prossimi alle città e in grado di garantire servizi (wifi, infrastrutture) e collegamenti. Emerge, infatti, dall’analisi dei dati sulle visualizzazioni, che gli italiani hanno mostrato un maggiore interesse per le case ubicate in comuni non capoluogo di provincia, che hanno registrato una crescita del +36% anno su anno, rispetto ai capoluoghi di provincia che sono cresciuti del +33 per cento.

Si tratta di un'inversione di tendenza rispetto al 2019, quando i capoluoghi avevano registrato una crescita maggiore dei comuni non capoluogo.

Tra i borghi, i preferiti dagli italiani sono stati Rapallo, San Benedetto del Tronto e Sestri Levante. I borghi hanno registrato una crescita delle ricerche notevole, segnando +36% rispetto al 2019 e superando di ben 28 punti percentuali la crescita dell'anno precedente.

Quali case

L’appartamento si conferma la tipologia più ricercata di abitazione. La villa al secondo e la casa indipendente al terzo, ma nel 2020 le soluzioni indipendenti, come ville (+61%), case indipendenti (+62%), rustici/casali (+68%) e villette a schiera(+56%), hanno registrato una crescita molto importante. Non solo. Baite/chalet/trulli hanno registrato nel 2020 la crescita annuale più alta con +135 per cento.

Si cercano soluzioni abitative più grandi

Nel 2020 le persone hanno cercato soluzioni abitative più grandi, confermando le prime due posizioni del podio del 2019, 51-100 mq e 101-150 mq, ma con una novità al terzo posto, la metratura compresa tra i 151 e i 250 mq, che supera quella 21-50 mq che nel 2019 era al terzo posto delle ricerche. Le metrature più grandi sono anche quelle che nel 2020 hanno registrato i tassi di crescita maggiori, con +55% per i 151-250 mq, +50% per i +251 mq e +40% per i 101-150 mq.Il trilocale è il taglio di appartamento più richiesto.

Ma c’è differenza tra l’acquisto e la locazione. Chi cerca una casa da acquistare sceglie appartamenti più grandi, preferendo, al primo posto, il trilocale, al secondo il quadrilocale e solo al terzo il bilocale. Chi cerca una casa in affitto, invece, cerca soprattutto i bilocali, seguiti dai trilocali e dai quadrilocali.

Conferme nella classifica in termini di prezzi

Per quanto riguarda le case in vendita, quelle più cercate hanno un prezzo tra i 100.001 e i 200mila euro, seguite da quelle dai 50.001 ai 100mila euro e da quelle con prezzo incluso tra i 200.001 e i 300mila euro, confermando la classifica del 2019. Per quanto riguarda le case in affitto, la preferenza va soprattutto ad immobili con prezzo tra 401 e 600 euro, tra 201 e 400 euro, e tra 601 e 800 euro , come nel 2019.

«La pandemia non ha fermato la ricerca della casa, anzi, abbiamo rilevato una crescita generale forte delle visualizzazioni degli immobili – ha spiegato Daniela Mora, head of consumer & brand marketing di Casa.it – in particolare delle case in vendita che sono salite del +43% rispetto al 2019. Anche la ricerca di case in affitto è aumentata registrando un +8% anno su anno. Ciò è indice del fatto che la pandemia ha aumentato la propensione delle persone a cambiare casa per soddisfare nuove esigenze e desideri».

Intanto crescono surroghe e rinegoziazioni

Intanto, secondo quanto emerge dai dati riportati nel report Banche e istituzioni finanziarie – III trimestre 2020 pubblicato da Banca d’Italia a fine dicembre e analizzato dall’Ufficio Studi di Tecnocasa, le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per circa 11,7 miliardi di euro nel III trimestre 2020. Una crescita del 10,8% delle erogazioni rispetto allo stesso periodo del 2019, per un controvalore di 1,1 miliardi. Analizzando, però, nel dettaglio i dati, scopriamo che crescono dello 0,9% le operazioni di mutuo a supporto di un acquisto immobiliare, mentre surroga e sostituzione aumentano aumento del 120%. Dunque, nel corso dell’anno il mercato della surroga ha sostenuto il comparto dei mutui alla famiglia.

«Riteniamo – spiegano gli analisti di Tecnocasa – che il mercato dei mutui alla famiglia, nonostante le difficoltà di questo periodo, resti ben strutturato. Nel corso degli scorsi anni, per mezzo del Quantitative Easing, la Bce ha contribuito a tenere bassi i tassi di interesse agevolando di fatto l’accesso al credito delle famiglie a tassi molto competitivi. Ad oggi, visti i prezzi degli immobili ancora convenienti, l’abbassamento dei tempi di compravendita ed i tassi dei mutui ancora ai minimi storici, permangono interessanti opportunità sul mercato immobiliare sia per chi vuole comprare a scopi abitativi sia per chi vuole acquistare a titolo di investimento».


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