Emergenza coronavirus

Cerved, a rischio 1,9 milioni di posti per il Covid e 65 miliardi di investimenti dalle imprese

Per l’Italia un potenziale per i mini green bond di 7,2 miliardi di euro ma le Pmi rischiano l’esclusione

Coronavirus, i vaccinati al 19 aprile 2021

3' di lettura

La perdita di posti di lavoro in Italia rispetto a prima della pandemia di Covid potrebbe arrivare fino a 1,9 milioni di lavoratori, in caso di ritardi nelle campagne vaccinali e di spesa dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con il tasso di disoccupazione che balzerebbe dal 10% al 17% entro la fine del 2021. Le previsioni sono contenute nel Rapporto Italia sostenibile di Cerved che stima per l’Italia un potenziale per i mini green bond di 7,2 miliardi di euro e indica in Bolzano la provincia italiana più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale e Milano al vertice per sostenibilità economica. Per la ripresa del Paese serve finanza sostenibile ma, è l’allarme del report, le Pmi sono a rischio di esclusione.

Rischio disoccupazione post-Covid al 17%

A causa della pandemia di Covid si rischia una disoccupazione fino al 17% e minori investimenti da parte delle imprese per 65 miliardi. Il Rapporto Cerved stima l'impatto del Covid su occupazione e investimenti delle imprese al 2021 e prevede una perdita di posti di lavoro che, in caso di ritardi nelle campagne vaccinali e di spesa dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che potrebbe arrivare fino a 1,9 milioni di lavoratori, con il tasso di disoccupazione che balzerebbe dal 10% al 17% entro la fine del 2021.

Loading...

Le province con maggiori perdite di lavoro sarebbero quelle turistiche e con una maggiore presenza di settori colpiti dal rallentamento del commercio internazionale. Il tasso di disoccupazione potrebbe raggiungere il 20% a Rimini, il 18% a Prato, il 15% a Venezia, Firenze, Aosta, Livorno, Milano.

Minori investimenti delle imprese per 65 miliardi

Gli investimenti delle imprese potrebbero ridursi di 65 miliardi di euro con conseguenze sulla sostenibilità del nostro Paese, in particolare per la capacità del sistema produttivo di contribuire alla doppia transizione, digitale e ambientale. Una crisi che potrebbe toccare soprattutto il Mezzogiorno, ampliando ulteriormente i divari relativi alla digitalizzazione, alla tutela del territorio, all'inquinamento. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la finanza sostenibile potrebbero però innescare una ripresa orientata alla transizione verde e ai nuovi bisogni sociali.

Mini green bond: un potenziale da 7,2 miliardi

Cerved stima un potenziale per i mini green bond di 7,2 miliardi di euro in Italia e indica come la finanza sostenibile, con il piano di ripresa e resilienza, potrebbe «innescare una ripresa orientata alla transizione verde e ai nuovi bisogni sociali». Eppure, a oggi solo poche centinaia di grandi imprese misurano le loro performance Esg (ambientali, sociali e di governance).

“La finanza Esg (Environmental, social, governance, ndr) sta già veicolando grandi masse di fondi verso progetti sostenibili - osserva amministratore delegato di Cerved Group, Andrea Mignanelli - e la regolamentazione bancaria amplierà ancora di più la portata di questo fenomeno. L’Italia, con una struttura produttiva fatta di piccole imprese, fuori dai radar di questi investitori, rischia però di rimanerne ai margini: è necessario promuovere la rendicontazione Esg e prevedere incentivi a sostegno delle Pmi, perché anche loro possano accedere a questi fondi».

Divario Nord/Sud

Dalla mappa che considera 280 indicatori di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, emergono 17 province eccellenti, caratterizzate da un livello di sostenibilità elevato ed equilibrato e 22 province che viceversa evidenziano forti debolezze nelle tre dimensioni. Bolzano è la provincia italiana più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale e Milano al vertice per sostenibilità economica. In generale, spicca un divario fra il Nord e il Sud amplificato dall’emergenza pandemica con le province più povere del Mezzogiorno che investono meno in servizi sociali e nella tutela del territorio.

Tra le province del Mezzogiorno, Pescara risulta la più sostenibile (al 29esimo posto a livello nazionale), grazie «all'ottima performance in ambito ambientale e a livelli oltre la media nazionale nella sostenibilità sociale, nonostante risultati non brillanti in termini di sostenibilità economica».

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e delle azioni di contrasto è mostrato in due mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia di nuovi casi, morti, ricoverati e molte infografiche per una profondità di analisi.
La mappa dei vaccini in tempo reale mostra l’andamento della campagna di somministrazione regione per regione in Italia e anche nel resto del mondo.
Guarda le mappe in tempo reale: Coronavirus - Vaccini

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi, di saperne di più dall’andamento alle cause per proseguire con i vaccini. Su questi temi potete leggere le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Ecco tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui potete iscrivervi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti