RAPPORTO FONDAZIONE MIGRANTES

Cervelli in fuga, oltre 128mila italiani espatriati nel 2017, uno su tre è giovane

di Andrea Carli


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Sono 128.193 italiani espatriati dall'Italia nel 2017, che hanno spostato la loro residenza fuori dei confini nazionali, in crescita del 3,2% rispetto all'anno precedente (foto Agf)

3' di lettura

Sono 128.193 italiani espatriati dall'Italia nel 2017, che hanno spostato la loro residenza fuori dei confini nazionali, in crescita del 3,2% rispetto all'anno precedente. Le partenze, in questo ultimo anno, sono state generalmente più contenute in valore assoluto, ma resta un trend che merita attenzione e analisi in quanto, se nell'ultimo anno la crescita è stata del +3,3%, considerando gli ultimi tre anni la percentuale sale a +19,2% e per l'ultimo quinquennio addirittura a +36,2%. Il 37,4% di chi parte (quasi 48 mila persone) ha tra i 18 e i 34 anni. I giovani adulti, ovvero la classe tra i 35 e i 49 anni, sono un quarto del totale, ma dal confronto con l’anno precedente risulta un aumento di +2,8% (in valore assoluto quasi 900 mila unità). A scattare la fotografia degli italiani che salutano l’Italia e se ne vanno all’estero è il “Rapporto italiani nel mondo” della Fondazionbe Migrantes, presentato questa mattina a Roma.

CITTADINI ITALIANI ISCRITTI ALL'AIRE PER NAZIONE DI RESIDENZA E REGIONE DI ORIGINE
Primi 28 paesi. Valori assoluti. Anno 2018

Da dove partono? Lombardia, Emilia Romagna, Veneto
Gli italiani sono partiti da 107 province differenti. Milano, Roma, Genova, Torino e Napoli sono le prime cinque province di partenza. La prima regione di partenza è la Lombardia (21.980) seguita, a distanza, dall'Emilia-Romagna (12.912), dal Veneto (11.132), dalla Sicilia (10.649) e dalla Puglia (8.816).

Nel 2017 la Germania torna a essere la destinazione preferita
Gli italiani partiti da gennaio a dicembre 2017 sono andati in 193 località del mondo di ciascuna realtà continentale ma soprattutto in Europa (70%) e in America (22,2%) e, più nel dettaglio, nel Sudamerica (14,7%). Tra le mete dell’America Latina, entro le prime dieci posizioni, vi sono il Brasile (9.016) e l’Argentina (5.458), rispettivamente in quinta e ottava posizione. La Germania (20.007) torna a essere, quest’anno, la destinazione preferita distanziando, di molto, il Regno Unito (18.517), la Francia (12.870).

Oltre 6mila arrivi in meno nel Regno Unito
Con oltre 6 mila arrivi in meno, il Regno Unito registra un decremento del -25,2%. Il Portogallo, invece, registra la crescita più significativa (+140,4%). Da evidenziare, anche, la crescita per il Brasile (+32,0%), la Spagna (+28,6%) e l’Irlanda (+24,0%).

Al 1 gennaio 2018 gli iscritti all'Aire sono 5.114.469
Dal 2006 al 2018 - rileva l’indagine - la mobilità italiana è aumentata del 64,7% passando, in valore assoluto, da poco più di 3,1 milioni di iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani all'estero, a più di 5,1 milioni. Al 1 gennaio 2018 gli iscritti all'Aire sono 5.114.469, l'8,5% dei quasi 60,5 milioni di residenti totali in Italia alla stessa data. In un anno la comunità italiana iscritta all'Anagrafe è aumentata di oltre 140 mila unità (variazione 2,7% rispetto al 2017). La crescita nell'ultimo anno corrisponde a +2,8%, a +6,3% nell'ultimo triennio e al 14,1% negli ultimi cinque anni.

L’Europa accoglie il numero più alto di cittadini italiani
A livello continentale l'Europa accoglie il numero più alto di cittadini italiani (54,1%) e, in particolare, l'UE15 (40,3%) mentre in America si registra una presenza del 40,3% con una maggiore concentrazione nel Centro-Sud (32,4%).

In Argentina, Germania e Svizzera le comunità italiane più consistenti
Le realtà nazionali più numerose sono l'Argentina (819.899), la Germania (743.799), la Svizzera (614.545). Nell'ultimo anno, il Brasile (415.933) ha superato numericamente la comunità italiana in Francia (412.263).

Quasi cinque italiani all’estero su dieci provengono dal Sud
Per quanto riguarda l’origine degli italiani all’estero, il 49,5% proviene dal Meridione (Sud: 1.659.421; isole: 873.615): del Settentrione è il 34,9% (Nord-Ovest: 901.552 e Nord-Est 881.940); del Centro il 15,6% (797.941). Le partenze oltreconfine danno ai territori una dinamicità variegata: Lombardia (+23.519 persone rispetto al 2017), Veneto (+17.415), Piemonte (+11.227), anche se prima di quest’ultimo si colloca la Sicilia (+11.912).

Oltre il 51% sono uomini
Per quanto riguarda il genere, le italiane iscritte sono 2.459.322 (48,1%), mentre gli uomini sono 2.665.147 (51,9%).

Il 15% del totale sono minori
Quanto all’età, i minori che risiedono all’estero sono oltre 765mila (il 15% del totale, di cui il 6,8% ha meno di dieci anni); un milione e 135mila hanno tra i 18 e i 34 anni (22,2%); un milione 197mila hanno tra i 35 e i 49 anni (23,4%), 978mila hanno tra i 50 e i 64 anni(19,1%); poco più di un milione hanno più di 65 anni (20,3%).

Nel 2017 partenze più contenute in valore assoluto
Da gennaio a dicembre 2017 si sono iscritti all'Aire quasi 243 mila italiani di cui il 52,8% per espatrio, il 36,2% per nascita, il 6,3% per reiscrizione da irreperibilità, il 3,7% per acquisizione di cittadinanza e l'1% circa per trasferimento dall'Aire di altro comune.

CITTADINI ITALIANI ISCRITTI ALL'AIRE PER SOLO ESPATRIO PER REGIONE, GENERE, VARIAZIONE E CRESCITA
Valori assoluti e percentuali. Anni 2017 e 2018

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