INNOVAZIONE

Ces 2019, ZF inventa il supercomputer per la guida autonoma

di Corrado Canali


3' di lettura

Dalla meccanica ai microchip, dai cambi ai sistemi digitali per la guida autonoma. La tedesca ZF cambia pelle e si prepara alla rivoluzione tecnologica dell'automobile.

Al Ces 2019, ZF ha infatto svelato ProAIRoboThink, il più potente supercomputer con funzionalità di intelligenza artificiale nel settore della mobilità.

Questo sistema per il settore automotive, combinato con set di sensori interamente sviluppati da ZF, consente l'analisi e la reazione in tempo reale in praticamente qualsiasi situazione complessa di traffico, consentendo di rendere autonoma la “mobilità come servizio” (Mobility-as-a-Service).

Autonomous Ride-Hailing powered by ZF ProAI.

Le soluzioni di sistema completamente in rete basate sul Cloud di ZF collegano il veicolo all'Internet delle cose, nonché alle applicazioni del cliente, quali i sistemi di pagamento o i servizi di ride-hailing. Questa offerta completa è in mostra al CES 2019 con un robo-taxi operativo, che evidenzia ciò che è attualmente fattibile grazie a ZF.

La cooperazione con Transdev, fornitore francese di mobilità, sottolinea ulteriormente la prontezza di ZF nel mercato e nel dare forma alla mobilità futura. La capacità di effettuare fino a 600 trilioni di operazioni di calcolo al secondo pone ZF ProAI RoboThink in pole position tra le unità centrali automotive. Questo livello di potenza di calcolo è pensato per poter collegare in rete in tempo reale il flusso di dati interni ed esterni dei sensori con la comunicazione car-to-X e i dati provenienti dal cloud, fornendo una piattaforma in grado di contribuire a manovrare in sicurezza un veicolo autonomo di Livello 4+, praticamente in qualsiasi situazione di circolazione stradale.

Il che rappresenta un presupposto fondamentale per supportare i futuri servizi di ride-hailing autonomo da zone con percorsi predefiniti, quali campus o sedi aziendali, al contesto significativamente più complesso della circolazione su strade pubbliche. Sulla scia di questo trend di sviluppo, in occasione del CES, ZF ha presentato in anteprima il suo stack software per i nuovi concept di mobilità.

Autonomous Ride-Hailing. Powered by ZF ProAI.

Lo stack, il più recente ZF Pro AI e il set completo di sensori dell'azienda rappresentano un sistema completamente integrato per i veicoli senza conducente, che può essere facilmente adottato dai nuovi player nel campo dei servizi di mobilità.

ZF ProAI RoboThink offre prestazioni di fascia alta, fondamentali per le soluzioni di Mobility-as-a-Service. La piattaforma ProAI, con i suoi quattro modelli e molti livelli di configurazione, fornisce un approccio aperto, flessibile, modulare e scalabile per praticamente tutti i tipi di mobilità, svincolando i clienti da combinazioni predefinite di hardware e software. Tra i vantaggi, la libertà di poter accogliere differenti set di chip, così come la possibilità di implementare diversi sistemi operativi e quindi di adattare il software alle esigenze specifiche del cliente.

Questo livello di flessibilità, associato agli elevati standard di qualità dell'automotive e a una disponibilità senza restrizioni, attualmente non ha eguali nel settore della mobilità. Le capacità di ZF si riflettono nell'innovativo veicolo per il ride-hailing, un vettore di tecnologia pienamente funzionante, caratterizzato dall'approccio completo di sistema di ZF per le soluzioni legate alla mobilità di prossima generazione. Senza volante e pedali, il veicolo combina sensori e capacità di calcolo all'avanguardia, soluzioni di connettività e i necessari attuatori meccatronici e sistemi di sicurezza, fornendo quindi gli elementi essenziali per il “Ride Hailing powered by ZF.”

L'insieme di queste soluzioni rappresentano una grande opportunità, in particolare per i nuovi “soggetti” del settore automotive che hanno deciso di sviluppare dei futuri robo-taxi.

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