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Cessione del credito, le offerte al territorio degli istituti di credito

Accordo tra Intesa Sanpaolo e FederlegnoArredo sullo sconto in fattura

di Valeria Zanetti

Accordo tra Intesa Sanpaolo e FederlegnoArredo sullo sconto in fattura


3' di lettura

Sul funzionamento del superbonus 110% le banche si sono messe subito in moto, spesso coinvolgendo partner importanti, per acquisire crediti di imposta a fronte della distribuzione di liquidità, necessaria ai privati e alle imprese per varare gli interventi. Il nodo riguarda le commissioni che gli istituti chiederanno. Inoltre, serve potenziare l’informazione, per raggiungere tutti i possibili fruitori.

«Sul tema - afferma Valentino Trainotti, direttore generale di Banca di Verona, che nelle ultime settimane ha promosso iniziative formative online rivolte ad aziende, professionisti e amministratori di condominio - abbiamo strutturato una offerta di finanziamenti articolata, rivolta ai consumatori e alle aziende. Per i privati la banca mette a disposizione un finanziamento chirografario a tassi agevolati e la possibilità di usufruire di un pacchetto di servizi per la riqualificazione energetica con partner di spessore come Eni Gas e Luce».

Valpolicella Benaco Banca, in linea con il gruppo Iccrea, propone di seguire il cliente in tutte le fasi di maturazione del credito, anticipando il denaro sui contratti con soluzioni di finanziamento personalizzate nel periodo che intercorre tra l’avvio dei lavori e la concretizzazione del credito di imposta previsto.

Cassa Rurale Valsugana e Tesino, in Trentino, affronta con chiarezza il nodo delle commissioni. «La Crvt è già pronta ad acquistare i crediti fiscali dei propri soci e clienti – spiega Loris Baldi, responsabile Area crediti della Bcc –. Quelli del Superbonus 110% verranno comprati a 100 euro per ogni 110 euro di valore nominale del credito fiscale ceduto. Un esempio? Se un socio o cliente decide di realizzare un cappotto termico o la sostituzione della caldaia, per un costo totale di 50mila euro, si troverebbe ad avere diritto a 55mila euro di detrazioni fiscali». L’opzione è se recuperarli in dichiarazione dei redditi in cinque anni, compatibilmente con la capienza fiscale, o se cedere il credito. «Noi siamo disposti a comprarlo a 50mila euro, in cambio del cash a fine lavori», conclude.

«Con la partnership prestigiosa di Ernst&Young abbiamo predisposto un processo snello per condomìni privati e imprese che intendono avvalersi delle agevolazioni fiscali previste dal decreto Rilancio», informa il direttore generale di Volksbank Alto Adige, Alberto Naef.

Anche Gruppo Generali è entrato nel segmento della cessione del credito di imposta con un’azione a tenaglia. Offerta del 102% di liquidità ai privati e del 100% alle imprese, servizi di assistenza con piattaforma ed help desk e soluzioni assicurative dedicate, da una parte. Polizze per coperture catastrofali e soprattutto agevolazioni per coperture di responsabilità civile rivolte alle imprese edili e responsabilità civile professionale per ingegneri, architetti e geometri, dall’altra. I professionisti, infatti, rivestono un ruolo delicato: devono verificare che vengano rispettati i requisiti di legge perché ogni intervento ottenga il vantaggio fiscale. I clienti possono rivolgersi da questa settimana agli agenti Generali per avviare l’iter di accesso al Superbonus, operativo dal 15 ottobre.

Crédit Agricole Italia ha scelto l’alleanza con Ance (l’associazione nazionale costruttori edili) e promosso la sottoscrizione di un accordo a sostegno delle aziende alle prese con l’avvio di opere di messa in sicurezza sismica ed efficientamento energetico. Le iscritte ad Ance potranno accedere a finanziamenti a breve termine e alla possibilità di acquisto del credito d’imposta. Già attive sul Superbonus anche le banche più grandi come Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo. Quest’ultimo istituto, molto presente a Nordest, ha previsto finanziamenti “ponte” per accompagnare i clienti nell’esecuzione dei lavori, a stato avanzamento o alla chiusura del progetto, e l’acquisto dei crediti d’imposta a un prezzo stabilito fin dalla stipula del contratto di cessione. Ha anche siglato un accordo con FederlegnoArredo, per rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti dalle piccole imprese della filiera tramite lo sconto in fattura. Network Deloitte offrirà, infine, ai clienti della banca un servizio facoltativo di consulenza per tutte le fasi dell’intervento, anche su specifica piattaforma.

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