VINO FRANCESE

Champagne vicino a quota 5 miliardi globali. Nicolas Feuillatte compra Henri Abelé

La cooperativa Champagne Nicolas Feuillatte (200 milioni di ricavi), ha acquisito l'antica maison de Champagne Henri Abelé, parte del Gruppo Freixenet dal 1985

di Giambattista Marchetto


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Champagne Nicolas Feuillatte

2' di lettura

Quasi 5 miliardi di euro - 4,9 miliardi per la precisione, che significa + 0,3% rispetto al 2017. È questa la cifra record toccata nel 2018 nel giro d'affari globale dello Champagne. E anche in Italia prosegue la crescita a valore, con un giro d'affari di 158,6 milioni (+4,2% nel 2018), mentre i volumi sono stabili (7,36 milioni di bottiglie).

Nello scenario globale il mercato italiano rappresenta il quinto mercato all'export per giro d'affari. I primi due bacini di consumo sono invece Francia e Regno Unito, che rappresentano il 60% delle vendite totali.
Il Comité Champagne, che ha sede a Epernay e riunisce tutti i viticoltori e tutte le Maison di Champagne, ha confermato un entusiasmo diffuso per la vendemmia 2018, senza precedenti dal punto di vista agronomico di qualità eccezionale è di buon auspicio per le future cuvée della Champagne. Nel frattempo, le case di Champagne evolvono tra acquisizioni e cambi al “vertice”.

Nicolas Feuillatte acquisisce la Maison Henri Abelé
Il primo attore sul mercato francese e terzo al mondo, la cooperativa Champagne Nicolas Feuillatte (200 milioni di ricavi), ha acquisito nelle scorse settimane l'antica maison de Champagne Henri Abelé, parte del Gruppo Freixenet dal 1985. La Maison Henri Abelé - una delle più antiche nella regione essendo stata fondata nel 1757 - non possiede vigneti di proprietà, ma ha instaurato relazioni di lungo termine con viticoltori della montagne de Reims e della Côte des Blancs. Porta in dote circa 300mila bottiglie ed è fornitore ufficiale di corti reali e di prestigiose istituzioni (tra le quali l'Eliseo e l'Unesco).

“La scelta di acquisire questa perla, parte dell'heritage vinicolo locale, apre un nuovo capitolo per lo Champagne Nicolas Feuillatte e per la storia della denominazione – ha dichiarato il CEO Christophe Juarez -. La nostra visione si basa su una prospettiva a lungo termine e crediamo che questa acquisizione darà nuovo slancio al nostro modello di business”. Pur non essendo stati resi pubblici gli estremi finanziari dell'operazione, le indiscrezioni in Champagne parlano di un passaggio di mano per circa 7 milioni di euro.

Didier Mariotti Chef De Caves alla Maison Veuve Clicquot
Ha un passato in Nicolas Feuillatte anche il nuovo Chef de Caves e Wine Director di Veuve Clicquot. La maison ha infatti annunciato per l'1 gennaio 2020 il passaggio di testimone tra Dominique Demarville e Didier Mariotti. Quest'ultimo, enologo ed esperto di F&B, ha iniziato la sua carriera con Nicolas Feuillatte ed è stato poi responsabile della vinificazione alla Maison G.H. Mumm. Entrerà in Veuve Clicquot a partire da fine agosto 2019, affiancando Demarville per un periodo di transizione.

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