Auto aziendali, stretta sì o no? Ecco cos’è e quanto costerebbe

2/9Fisco e contabilita

Che cos’è il fringe benefit


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(Ansa)

Un fringe benefit è una forma di retribuzione non in denaro. In pratica, si usa concedere al dipendente l'uso di beni aziendali (auto, telefono cellulare, computer eccetera) o la fruizione di servizi (per esempio, corsi di istruzione), a prescindere dal fatto che essi avvengano nell'ambito dell'attività lavorativa. Si genera così un reddito in natura, che si aggiunge allo stipendio del dipendente e che il fisco conteggia.

Nel caso delle auto (e di eventuali motocicli e ciclomotori), il fisco italiano conteggia un forfait. Presume che vengano percorsi 15.000 km all'anno e che il 30% di essi non riguardi l'attività lavorativa. Si tratta di 4.500 km, il cui valore viene determinato in base ad apposite tabelle di costi chilometrici che l'Aci calcola per ciascun modello sia o sta stato diffuso sul mercato.

Dunque, questo costo viene moltiplicato per 4.500 e il risultato è il reddito in natura che va aggiunto allo stipendio.
Proprio perché entra nello stipendio, il fringe benefit va ad aumentare anche le voci accessorie legate al reddito (come i contributi previdenziali).

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