elezioni regionali

Chi è Francesca Di Maolo, la candidata in Umbria su cui trattano M5S e Pd

Anche se manca ancora il sigillo dell'ufficialità, sul profilo della potenziale candidata viene registrata «sintonia» tra i due partiti e a breve potrebbe essere sciolta la riserva

di Nicola Barone


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Francesca Maolo

2' di lettura

Ore di febbrili negoziati tra Partito democratico e M5S per definire il patto civico in vista delle prossime elezioni regionali in Umbria. Il nome a cui si lavora come candidato presidente è quello di Francesca Di Maolo, ora alla guida dell’istituto Serafico di Assisi. Anche se manca ancora il sigillo dell'ufficialità, sul profilo della potenziale candidata viene registrata «sintonia» tra i due partiti. E a breve potrebbe essere sciolta la riserva, chiusa l'intesa anche per quanto riguarda il programma.

«Nulla da dichiarare, è il momento della riflessione», si smarca Di Maolo rispondendo ai giornalisti a margine di un appuntamento del "Cortile di Francesco" dialogando con lo scrittore Guido Maria Brera. «Con la riunione di stamattina il Pd dell’Umbria ha rilanciato la sfida di una alleanza civica e politica che possa vedere protagonisti anche le idee e i contenuti del M5S» spiega il commissario dem dell’Umbria Walter Verini. Serve «una personalità di grande spessore», una delle quali è Andrea Fora, che «ci auguriamo possa essere parte integrante di questa sfida, anche in presenza di altre personalità che potranno sintetizzare questa nuova tappa e questo allargamento dell'alleanza e della coalizione».

Avvocato, 49 anni, Di Maolo è esperta del diritto del lavoro. Da sempre vicina al mondo cattolico è presidente dell’istituto Serafico per sordomuti e ciechi della città di San Francesco. Si tratta di un ente ecclesiastico senza scopo di lucro che promuove e svolge attività riabilitativa, psicoeducativa e assistenza socio-sanitaria per bambini e giovani adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Dal 1871 l’istituto Serafico «si adegua continuamente ai cambiamenti socio-culturali e alle diverse forme di disabilità, e costruisce una rete di servizi per le esigenze dei ragazzi e per il nucleo familiare».

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La struttura che sorge alle porte del centro umbro è tappa praticamente di ogni Papa che visita Assisi. Francesca Di Maolo è stata tra i fondatori di uno dei centri assisani di volontariato sociale per l’accoglienza di persone in difficoltà e presiede della Scuola socio-politica "Giuseppe Toniolo" della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.

Il Serafico guidato dall’avvocato Di Maolo fa parte del comitato che si sta occupando dell'organizzazione del grande appuntamento «The Economy of Francesco» che per iniziativa del Pontefice nel marzo del 2020 riunirà nella città umbra giovani economisti e imprenditori dei cinque continenti.

Venerdì il patto civico per l’Umbria ha ricevuto il via libera sulla piattaforma Rousseau dove è stato approvato dal 60,9% dei votanti iscritti ai Cinque Stelle. «Non c’è alcun automatismo per le Regionali - ha però precisato il segretario del Pd Nicola Zingaretti -, ogni Regione dovrà decidere autonomamente, ma è un fatto positivo che ci si provi, è utile per l’Italia».

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