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«Inginocchiati o ti sparo»: video choc del capo gabinetto di Gualtieri. Che si dimette

In un filmato diffuso dal Foglio una lite violenta, con urla e minacce, che ha come protagonista Albino Ruberti. Tra i protagonisti anche il frattello di un candidato del Pd (che si ritira)

Articolo aggiornato il 19 agosto alle ore 13,20

Roma: video shock Ruberti, capo Gabinetto nella bufera

4' di lettura

Una lite violenta a Frosinone, con urla e minacce, come protagonista Albino Ruberti, capo di gabinetto del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, diventa subito un caso politico. Il Pd parla di «episodio gravissimo che non può restare senza conseguenze». «Dimissioni subito» la richiesta delle altre forze politiche, dal M5S alla Lega. E infatti dopo poche ore arriva la lettera di dimissioni con una lettera inviata al sindaco.

«Chiedeme scusa in ginocchio»

A innescare il caso un video pubblicato dal Foglio in cui si sente urlare Ruberti: «Io li ammazzo... Devono venire a chiede scusa per quello che mi hanno chiesto... A me non me dicono “io me te compro”». E ancora: «Do cinque minuti pe veni’ a chiedeme scusa in ginocchio. Se devono inginocchia’ davanti. Altrimenti io lo scrivo a tutti quello che sti pezzi de... mi hanno detto... Io li sparo, li ammazzo». Con chi ce l’ha Ruberti? Si scaglia contro un certo Vladimiro e un certo Adriano. Il primo è Vladimiro De Angelis, broker assicurativo e fratello di Francesco De Angelis, a sua volta fra i testimoni dell’episodio: ex assessore regionale e già europarlamentare del Pd, candidato alle politiche per i democratici, poco dopo la pubblicazione del video, riuncia alla candidatura. Adriano è invece Adriano, un collaboratore dell’ex assessore De Angelis che assiste alla lite.

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Presente, senza riuscire a riportare la calma, Sara Battisti, consigliera regionale del Pd, originaria di Frosinone, nonché compagna del capo di gabinetto del Comune di Roma che nel video si sente mentre cerca di placarlo e lui risponde: «Sara, se stai dalla parte loro io prendo le conseguenze».

De Angelis ritira la sua candidatura

Fra i testimoni, riporta il quotidiano diretto da Claudio Cerasa, c’è anche Francesco De Angelis,. Il fratello di De Angelis, Vladimiro, , è l’uomo con cui Ruberti discute nel video.

Ruberti: mi dimetto «per evitare strumentalizzazioni»

Contattato dal Foglio, il braccio destro di Gualtieri aveva provato a spiegare così: «Si tratta di una lite per motivi calcistici, accaduta circa due mesi fa a Frosinone con una terza persona, che non voglio citare, al termine di una cena. Alla scena erano presenti anche Vladimiro e Francesco De Angelis con il quale ho ottimi rapporti. Niente di più».

Una versione che non ha retto all’ondata di reazioni quando il video ha cominciato a essere visto. Così sono arrivate le dimissioni. «Per evitare strumentalizzazioni che possano ledere il tuo prestigio e quello dell’istituzione che rappresenti, con la presente rimetto il mio mandato da Capo da Gabinetto» scrive Ruberti nella lettera di dimissioni inviata a Gualtieri.

«Illustrissimo sindaco, in merito al video pubblicato nella serata di ieri dal quotidiano Il Foglio - si legge nella lettera - confermo che quanto avvenuto trattasi di un litigio verbale durante una cena privata, che nulla ha a che vedere con il mio ruolo istituzionale. In particolare, ho reagito con durezza alla frase ’mi ti compro’, che pur non costituendo in sé una concreta proposta corruttiva, mi ha portato a chiedere con foga sicuramente eccessiva e termini inappropriati, di ritirarla immediatamente perché l’ho considerata lesiva della mia onorabilità». «Sono a disposizione per ogni chiarimento che riterrai necessario - prosegue - e, per evitare strumentalizzazioni che possano ledere il tuo prestigio e quello dell’istituzione che rappresenti, con la presente rimetto il mio mandato da capo da gabinetto».

Pd: episodio gravissimo che non resterà senza conseguenze

«Il caso Ruberti svelato dal Foglio? Episodio gravissimo che non può restare senza conseguenze» era stato il primo commento di fonti del Nazareno. Le dimissioni di Ruberti e il ritiro della candidatura di De Angelis sono accolte con favore dal segretario del Pd Enrico Letta: «Entrambe scelte giuste e doverose».

«Questo è il soave ambientino del Pd romano. Il capo di gabinetto di Gualtieri, già capo di gabinetto di Zingaretti che “amministra” il potere. Se fosse accaduto a noi Repubblica ci avrebbe aperto il giornale» è il commento di Carlo Calenda, leader di Azione. Per i consiglieri comunali della Lista Calenda in Campidoglio «le frasi pronunciate dal capo di gabinetto del sindaco Gualtieri, Albino Ruberti, sono inaccettabili. Lo sarebbero per un comune cittadino, lo sono ancor di più per chi ricopre un delicato ruolo politico-amministrativo. Chiediamo subito chiarezza sull’episodio a tutela dei cittadini romani».

M5S, capo di Gabinetto di Gualteri si dimetta

I consiglieri del MoVimento 5 Stelle e della Lista Civica Virginia Raggi in Campidoglio chiedono due cose al sindaco Gualtieri: «Le immediate dimissioni di chi usa espressioni e atteggiamenti da “gangster”, tanto più che si tratta del suo Capo di Gabinetto, nonché il chiarimento della vicenda da cui sembrano emergere altre minacce e presunte richieste avvenute durante una cena».

Saltamartini (Lega): Pd violento, fa paura

«Questo Pd fa paura. È il capofila di una sinistra violenta e litigiosa, fa e disfa alleanze in poche ore. Sulle liste ha dato vita a uno spettacolo indecente, roba da compravendita al Suk. Ora spuntano pure risse e minacce in mezzo alla strada, come denuncia il Foglio sul “caso Ruberti”. Occorre agire subito contro i violenti, il Pd pretenda le dimissioni del capo di gabinetto del sindaco di Roma». Lo dice deputata laziale della Lega Barbara Saltamartini.

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