VITA RELIGIOSA

Chiesa, storie di suore vittime di abusi e mobbing nei conventi. Un libro-inchiesta

L'autore il giornalista Salvatore Cernunzio (Vatican News). Undici testimonianze anonime. Prefazione della prima religiosa della storia che ha fatto parte del Sinodo dei vescovi

di Carlo Marroni

La cupola della Basilica di San Pietro (Ansa/Alessandro Di Meo)

2' di lettura

L'autore il giornalista Salvatore Cernunzio (Vatican News). Undici testimonianze anonime. Prefazione della prima religiosa della storia che ha fatto parte del Sinodo dei Vescovi
Una verità oltre la grata. Quella della clausura. In realtà uno squarcio che va molto oltre. E fa luce – una prima luce, che forse ne accenderà delle altre - su un universo sconosciuto, tenuto a distanza, a volte deriso, un po' compatito, certamente straordinario e pieno di ricchezze e generosità, ma anche di abusi di potere, di mobbing, violenze, ricatti e frustrazioni. E' il mondo delle religiose, delle suore. Molto più numeroso dei preti, ma un po' ai margini della Chiesa.

La spinta di Papa Francesco alla trasparenza

“Il velo del silenzio” (ed. San Paolo) è un saggio di Salvatore Cernuzio, giovane giornalista ma con alle spalle già una solida esperienza nell’informazione religiosa, tra cui il portale Vatican Insider (La Stampa), di recente approdato a Vatican News, il giornale digitale della Santa Sede. Il volume raccoglie in forma anonima le testimonianze di donne di tutto il mondo e di diverse età che dopo anni di silenzio per paura o perché sotto forte pressione psicologica, hanno dovuto far sentire la loro voce, in modo da poter aiutare chi ancora non ha il coraggio di reagire. Sono quindi le suore, o ex suore, che raccontano, in nome anche, come dice il libro «di quella trasparenza tante volte invocata da Papa Francesco per la Chiesa».

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I contributi di un gesuita, di un giurista e di uno psicologo

Quindi un libro-inchiesta sugli abusi nei monasteri, ma con una importante condivisione anche del mondo della Chiesa: la prefazione è della religiosa Nathalie Becquart, suora saveriana francese, nominata da Bergoglio alla carica di Sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo, in pratica la prima donna a farne parte. E le sue parole sono chiare: «Questo libro – scrive – ci invita a guardare in faccia la realtà,a dire la verità, a individuare le vie possibili per accompagnare le persone che soffrono nella vita religiosa o che ne sono uscite e devono ricostruire se stesse». L'introduzione è di padre Giovanni Cucci sj, gesuita che scrive su Civiltà Cattolica, seguono i contributi di Tonino Cantelmi, psicologo e psicoterapeuta, e del prof. Giorgio Giovannelli per gli aspetti teologici e giuridici. Ma soprattutto ci sono le testimonianze, undici storie mai raccontate, che Cernunzio per la prima volta ha raccolto in un libro.

Undici storie di abusi e violenza

Come quella di Anne-Marie, 38 anni nata in Camerun, vittima di episodi di razzismo nel suo istituto negli Stati Uniti. Lei e altre due africane hanno dovuto subire battute sull'ignoranza o sul vestiario; costrette a spalare la neve e fare lavori pesanti perché «abituate alla fatica in Africa». Oppure quella di Thérèse, che soffre di problemi alla colonna vertebrale. Per la madre sono scuse per evitare gli impegni della vita comunitaria. La ragazza diventa quasi anoressica, non viene aiutata nelle cure e le viene impedito di andare da uno psicologo. O di Aleksandra, che viene molestata da un prete. Ma invece di essere protetta e aiutata, e invece di denunciare il sacerdote, è colpevolizzata dalla superiora che le toglie pure la guida di un progetto da lei fondato.

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