Il caso della Esso Raffinage

Chimica, Tribunale Ue: su procedure non conformità Reach rispetti regolamento


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(AFP)

1' di lettura

Nel quadro della valutazione della conformità dei fascicoli di registrazione di una sostanza chimica alla luce del regolamento Reach, l'Agenzia europea per le sostanze chimiche deve attenersi alle procedure previste dal regolamento. Lo ha stabilito il Tribunale Ue indicando che l'Agenzia “non può inviare alle autorità nazionali di controllo dichiarazioni di non conformità sotto forma di semplice lettera. Il caso coinvolge la società francese Esso Raffinage che produce e commercializza una sostanza chimica utilizzata nei prodotti industriali per la quale ha chiesto la registrazione Ue. Il Tribunale ha accolto il ricorso della Esso raffinage.

L'Agenza per le sostanza chimiche della Ue aveva constatato nel novembre 2012 l'assenza di conformità del fascicolo di registrazione con il regolamento Reach e ha imposto a Esso raffinage di fornire uno studio di tossicità sullo sviluppo prenatale dei conigli. La società ha presentato però una documentazione diretta a dimostrare che lo studio sui conigli non era necessario né giustificato.

Di qui la “dichiarazione di non conformità a norma del regolamento Reach” sottoforma di semplice lettera inviata dall'Agenzia Ue con la quale le autorita' franesi venivano invitate ad adottare le misure di esecuzione contro Esso Raffinage che possono comportare l'applicazione di sanzioni.

Oggi il Tribunale Ue ha accolto il ricorso della Esso Raffinage annullando la lettera dell'Agenzia europea.

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