New York

Christie’s, le garanzie sostengono il mercato del dopoguerra

Oltre 50 milioni per un lavoro storico di Ed Ruscha. Un terzo dei lavori e metà del valore coperti da contratti garantiti. Il 96% del valore aggiudicato in asta

di Giovanni Gasparini


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Ruscha, Hurting the Word Radio

5' di lettura

Il primo test per l'arte del dopoguerra e contemporanea sulla piazza di New York ha sostanzialmente confermato in media le aspettative, con un ricavo di 325 milioni di sterline con le commissioni, entro la stima di 268-395 milioni per i 54 lotti offerti (uno ritirato prima dell'asta, un “Concetto Spaziale” con sei tagli su fondo bianco di Fontana stimato 2,5-3,5 milioni di $), con solo sei invenduti pari al 96% di venduto per valore.

Il totale è leggermente inferiore rispetto all'anno precedente (in cui si registrò il record di Hockney per 90 milioni) e ha beneficiato di un notevole numero di garanzie, ben 20 protette da un garante esterno, per oltre la metà del valore stimato. Circa la metà di queste garanzie sono state essenziali per l'aggiudicazione del lotto, tanto che oltre 20 lavori hanno portato realizzi inferiori alle stime basse.

A New York va in asta il contemporaneo

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Ed Ruscha e prezzi record
A guidare l'asta un lavoro storico di Ed Ruscha, una tela di un metro e mezzo del 1964 rimasta per una cinquantina di anni nella stessa famiglia, con la parola “Radio” dipinta in rilievo giallo su campo azzurro, una tecnica di utilizzo di scritte in opere visive che l'ottuagenario artista californiano ha sviluppato per tutta la sua carriera. L'importanza storica del lavoro nell'ambito della nascita della Pop Art e l'assenza dal mercato per decenni hanno contribuito a scatenare una battaglia di rilanci che ha presto superato la stima di 30-40 milioni, rendendo così inutile la garanzia sul lotto, per finire aggiudicato a 52,5 milioni con le commissioni, nuovo prezzo record in asta per l'artista. Un altro lavoro dell'artista, questa volta del 1989 sempre con scritte e di dimensioni simili, ha superato agilmente la stima alta per fermarsi a 4,6 milioni con le commissioni.

L'asta ha portato altri tre prezzi record, tutti sotto la soglia di dieci milioni: un lavoro minimalista di Ellsworth Kelly del 1982, una grande tela di oltre due metri per lato tagliata diagonalmente in due campi rosso e bianco, che ha superato agilmente stima (5-7 milioni) e garanzia per fermarsi a 9,8 milioni di dollari; e due lavori di artisti afroamericani non più viventi, rispettivamente Alma Thomas con la coloratissima tela “Fantastic Sunset' del 1970, probabilmente finita nelle mani del garante di parte terza per 2,6 milioni di $, e Charles White con un ritratto del 1976 che è passato di mano a 1,2 milioni entro la stima. Si è fermato entro la stima a 7,5 milioni di $, invece, una grande composizione del più noto artista afroamericano vivente, Mark Bradford.

Arte figurativa degli anni '60 e ‘70
Fra i lavori di maggior prestigio passati di mano si trova una tela di David Hockney del 1971 intitolata ‘Sur la terrasse', che raffigura l'amante di allora, protagonista anche della tela record dell'anno precedente; la stima piuttosto aggressiva di 25-45 milioni per un lavoro che non fa parte della serie delle piscine, quella più ricercata, ha faticato a superare la stima bassa finendo la corsa a 29,5 milioni di $ con le commissioni.
Ha superato la soglia dei 20 milioni di dollari, ma solamente grazie alle commissioni, anche uno dei tre lavori di Gerhard Richter, una classica composizione in stile fotografico del 1967 in toni di grigio che rendono una visione sfuocata di un traghetto; il lotto non ha raggiunto la stima bassa di 18 milioni, finendo verosimilmente in mano alla garanzia di parte terza per 20,5 milioni dopo l'aggiunta delle commissioni. Sono passati di mano a 4,7 e 4,6 milioni rispettivamente due altri lavori dell'ottuagenario maestro tedesco della pittura: un lavoro figurativo del 1969 aggiudicato entro la stima e un ben più tardo lavoro astratto del 1990 che ha superato la stima di 2-3 milioni di $ grazie ai gradevoli toni metallici su un formato di medie dimensioni.

Dinamiche opposte per i due lavori di Warhol in catalogo: il primo offerto dalla collezione Weisman, un ritratto del leggendario pugile Muhammad Ali dipinto su formato quadrato di un metro nel 1977, parte di una serie dedicata dal re della Pop Art alle celebrità dello sport, ha superato di slancio la stima di 4-6 milioni grazie alla contesa fra il solito esperto di Warhol Mugrabi e la vincente galleria Levy Gorvy, per fermarsi appena oltre 10 milioni di $ con le commissioni, mentre il più prestigioso e storicamente rilevante ‘Big Electric Chair' del 1967-68, di maggior dimensioni e stimato 18-25 milioni, nonostante il tema scabroso legato alla pena di morte, è finito in mano del garante per 19 milioni con le commissioni, senza rilanci sotto la stima bassa: si tratta quindi di una vendita in perdita per chi comperò lo stesso lavoro cinque anni fa per 20,4 milioni da Sotheby's .
Si è fermato verso la stima bassa di 8-12 milioni l'autoritratto di Bacon del 1979 di circa 30 cm di lato, aggiudicato sotto la stima pur raggiungendo 9 milioni con le commissioni.

Astrattismo e Minimalismo
A completare l'offerta di arte del dopoguerra non poteva mancare una varietà di opere minimaliste e astratte, in parte proveniente dalla collezione dell'architetto Pei, con quattro lotti che hanno totalizzato 15,8 milioni di $, fra cui spicca una composizione verticale rossa di Barnett Newman del 1950 che ha superato la stima di 7-9 milioni per fermarsi a 10,5 milioni di $, mentre una seconda sua composizione dello stesso periodo ma nera non ha trovato compratori dalla stima di 4-6 milioni di $.
Nell'ambito astratto, è passata di mano sotto la stima bassa di 12-18 milioni una grande composizione “Plowed Field' di Joan Mitchell del 1971, aggiudicata a 13,3 milioni con le commissioni, superata da una delle famose ‘Anthropometrie' di Yves Klein, una tela dal caratteristico colore blu con la forma della modella Barbara, che si è fermata appena sotto i 16 milioni di $, entro l'identica stima di 12-18 milioni.

Ha fatto fatica a trovare un compratore una classica composizione tarda del 2006 con spirali di acrilico bianco su campo grigio di oltre due metri di Cy Twombly, che non ha raggiunto la stima di 10-15 milioni nemmeno con l'aggiunta delle commissioni, fermandosi a 9,7 milioni di $, con una perdita sostanziale rispetto ai 10,2 milioni con cui era stata comperata da Sotheby's nel 2014: ben meno due milioni di dollari per il venditore frettoloso. Le aste a New York proseguono il 14 novembre pomeriggio da Phillips con un catalogo di arte del XX secolo e in serata da Sotheby's con l'arte contemporanea e del dopoguerra.

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