Milano

Christie’s Italia batte con successo l’arte del XX e XXI secolo

Offerti 53 lotti, aggiudicati per 8.240.625 euro con cinque invenduti. Top lot Morandi seguito da Fontana. Record per Guidi e bene gli artisti italiani del Novecento

di Marilena Pirrelli

Giorgio Morandi, Natura morta

3' di lettura

L’asta dedicata all'arte italiana moderna e contemporanea di Christie's Milano intitolata 20th/21st Century Milan Evening Sale, del 16 novembre presentava 54 lotti, nessuno garantito, con una stima tra 6- 8 milioni di €, valore combinato tra live e online. Prima di iniziare è stato ritirato il lotto 30 un «Cellotex» di Burri. L’incanto, accessibile anche in streaming, si è chiuso con un aggiudicato di 8.240.625 e cinque invenduti, con tassi del 91% per lotto e del 97% per valore, 21 i paesi collegati, tra cui Cina e Australia.

I top lot

A svettare nella serata una «Natura morta» di Giorgio Morandi del 1941 che ha superato la stima massima di 1,5 milioni fermandosi a 1.820.000 euro con le commissioni, l’altra opera civetta era il grande «Concetto spaziale» di Lucio Fontana del 1957, olio e glitter su tela, già munito di attestato di libera circolazione, passato di mano a 1.580.000 euro entro la stima massima (1.000.000 -1.500.000). Forte la presenza di Boetti con sei opere, di cui una invenduta («Nove quadrati»): ha superato le stime di 200-300.000 la grande carta «Aerei» dai colori arcobaleno del 1977 fermandosi a 350.000 euro. Hanno superato agilmente la stima massima di 100.000 € anche «I quindici libri rossi - 111», l’opera realizzata nel 1993-94 è l’edizione n. VI di XI esemplari, ha raggiunto i 137.500 €.

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Giacomo Balla, Complesso plastico di frastuono + velocità (Linea di velocità)

I record

Accanto ai più affermati maestri come Fontana, Morandi e Boetti, notevoli realizzi sono stati registrati anche per gli altri artisti italiani del Novecento come Balla, Schifano, Castellani, Capogrossi e Turcato, il cui il mercato cresce stagione dopo stagione. Ma prima di loro, merita segnalare il risultato di Virgilio Guidi: «Il nudo allo specchio» del 1913 è stato aggiudicato a 93.750 € segnando un record d’asta, decuplicado le stime tra 10.000 - 15.000 €, e superando il precedente risultato del 2011 di 70.000 € per «Danae (dal Correggio)» del 1918-1919.

Lucio Fontana, Concetto spaziale

Quattro i Giacomo Balla proposti: particolarmente elevato il risultato raggiunto da «Complesso plastico di frastuono + velocità (Linea di velocità)» esemplare in acciaio realizzato nella seconda metà degli anni Cinquanta su disegni di Balla dal fonditore Armando Ricci che, dalla stima tra 40.000 - 60.000, è balzato a 187.500 €. Numerosi anche gli Schifano offerti in asta, ben cinque di cui uno invenduto: ha toccato i 162.500 € «Particolare di paesaggio» del 1964, dalla stima tra 80.000 - 120.000 euro, e ha raggiunto i 150.000 € la grande tela colorata «Senza titolo» del 1973 dalla stima tra 50.000-70.000 €. Una «Superficie bianca» del 1984 registrata presso l’Archivio della Fondazione Enrico Castellani è finita a 262.500 €, dalla stima tra 120-180.000 €. Di Giuseppe Capogrossi «Superficie 82» eseguita nel 1955 ha portato il martello sino a 87.500 dalla stima massima di 50.000. Infine, buono il risultato anche per Giulio Turcato: il «Comizio» del 1950 dalla stima tra 35-50.000 è stato aggiudicato a 150.000 €.

Virgilio Guidi, Nudo allo specchio

Gli stranieri

Buoni i risultati anche dei quattro nomi stranieri: “Dopo il grande successo delle vendite a New York, abbiamo visto risultati fantastici anche in Italia e in particolare per gli artisti internazionali inclusi per la prima volta in una asta serale di Milano, come Sam Francis, Hans Hartung, Christo e Tom Wesselmann” ha commentato Mariolina Bassetti, presidente, arte del dopoguerra e contemporanea continentale Europa e presidente, Christie’s Italy. La vendita online continua fino al 18 novembre.

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