Semestrali d’asta

Christie’s: ottimismo dopo un primo semestre in decisa crescita

Volume d'affari in crescita del 13% rispetto al primo semestre pre-pandemia per il positivo apporto delle vendite online, delle private sale e una partecipazione senza precedenti dei clienti asiatici

di Maria Adelaide Marchesoni

Gemma Sudlow selling Basquiat

4' di lettura

Con un volume d'affari par a 2, 5 miliardi di sterline (3,5 miliardi di dollari) Christie's chiude il primo semestre 2021 all'insegna della crescita e guarda con ottimismo ai prossimi sei mesi, dopo i successi registrati nella London Classic Week e una promettente pipeline per l’autunno 2021 e per il 2022. Nel semestre il volume d'affari è salito del 13% rispetto al primo semestre 2019 pre-pandemia. Il tasso di vendita in tutte le aste (sell through rate) è stato dell'87% superiore all'81-82% del passato. «Questi risultati – ha commentato il ceo Guillame Cerutti - mostrano la resilienza del mercato dell’arte e la capacità di Christie’s di adattarsi e innovare in un contesto difficile dopo un anno di sconvolgimenti e cambiamenti legati al Covid». La casa d’asta ha voluto comunicare l'ottima performance con la stessa modalità degli analisti finanziari e nella conference call il ceo ha invitato tutto il top management per presentare i punti salienti del semestre.
In sintesi la performance è stata generata dal positivo apporto delle vendite online, delle private sale al quale hanno contribuito tutti i dipartimenti e le aree geografiche di tutto il mondo, con una partecipazione senza precedenti da parte dei clienti asiatici. L'aver cavalcato per prima la rivoluzione dei NFT sul palcoscenico dell’asta globale ha permesso a Christie’s di catturare una nuova generazione di artisti e clienti.

Lot 8A, Basquiat, In This Case

Crescita dell'online

Nonostante il ritorno delle aste dal vivo quest’anno, il canale di vendita online ha continuato la crescita registrata nel 2020 grazie a più lotti offerti nel 2021 rispetto al 2020, con un aumento del 178% rispetto al 1° semestre 2020 a 222,7 milioni $ (158,8 milioni di sterline), il valore medio dei lotti è di 27mila $ (il doppio del 1° semestre 2020 e 6 volte il 1° semestre 2015); l’e-commerce continua ad essere un forte motore di coinvolgimento dei clienti in tutti i dipartimenti con il 64% in più di nuovi clienti che hanno utilizzato la modalità online nel 2021 rispetto al 2019 (+42% dal 2020). A Dubai Christie’s ha superato il record mondiale online per le aste di orologi.

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Dubai Patek Philippe, ref 5002P sold for $1,590,000

Private Sale

Il segmento delle vendite private è cresciuto per dimensioni, valore e profondità. Se nel 2020 le private sale avevano evidenziato un aumento del 139%, il primo semestre mostra un incremento di oltre il 238% (in $) rispetto al 1 semestre del 2019 e un aumento del 41% sul 2020; le vendite sopra i 5 milioni di dollari sono un terzo in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; il 20% in più di transazioni individuali in tutti i dipartimenti, con una particolare crescita nel segmento Gioielli e Old Masters.

The Sakura Diamond

La forza del mercato asiatico

Giovani, con una capacità di spesa elevata, interessati al digitale e al cross collecting sono questi in estrema sintesi le caratteristiche dei collezionisti asiatici che hanno guidato la performance di Christie's nel semestre. La forte partecipazione asiatica è stata favorita anche da un significativo aumento del potere d'acquisto da parte dell'Asia: ad oggi 1,04 miliardi di dollari di acquisti dal vivo e online, valore che rappresentano la spesa più elevata in un semestre degli ultimi 5 anni. Nel primo semestre il volume delle aste di Christie’s Asia ad Hong Kong ha raggiunto 353 milioni di sterline (US$ 495 milioni) con un aumento del 40% rispetto a 1° semestre 2019. I clienti in Asia hanno contribuito per il 39% al valore totale delle vendite nei primi sei mesi; in EMEA per il 33% e nelle Americhe per il 28%. I volumi di vendita sono aumentati in tutte e quattro le sale globali, con New York in testa con 1,1 miliardi di dollari, seguita da Londra, Hong Kong e Parigi.

Sanyu e Zhang Daqian

La rivoluzione NFT

Christie’s è stata la prima casa d'asta a cavalcare l'onda dei NFT nel mercato mondiale delle aste realizzando nel semestre un volume d'affari di 93,2 milioni di $, ammontare che considera la vendita da 69 miioni dell'opera di Beeple «Everydays...» e le vendite di «Cryptopunks» di Larva Labs (17 milioni di $) e le opere d’arte digitali di FEWOCiOUS (2,16 milioni di $). La leadership di Christie’s nel mercato NFT ha attratto un pubblico nuovo e più giovane su Christies.com; il 73% degli iscritti alle vendite NFT sono nuovi per la casa d'aste, con un’età media di 38 anni (13 anni più giovane dell’età media dei clienti in altre vendite).

Cryptopunks di Larva Labs

Nuovi clienti

Nel primo semestre il 30% degli acquirenti sono nuovi (26% nel 2019), con 2/3 che utilizzano le vendite online; il 31% dei nuovi acquirenti sono millennial e il 32% sono donne (in aumento rispetto al 27% dello scorso anno). Questi nuovi clienti provengono in primo luogo dall’EMEA (39%), in secondo luogo dalle Americhe (33%), in terzo luogo dall’APAC- Asia Pacifico (29%), con il maggior numero di nuovi acquirenti dagli Stati Uniti, dalla Cina (Hong Kong) e dal Regno Unito nel complesso. Una rivoluzione che sta cambiando la domanda e anche l’offerta nel mondo delle aste.

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