poliziotto spara a manifestante

Hong Kong, oltre 100 arresti per le proteste

Quasi tre ore di parata per affermare la grandezza della Repubblica popolare cinese a 70 anni dalla sua fondazione. Il presidente Xi sfila tra gli eroi della Rivoluzione: «Nessuna forza può neanche scuotere lo stato della Cina»

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(Ap)

Quasi tre ore di parata per affermare la grandezza della Repubblica popolare cinese a 70 anni dalla sua fondazione. Il presidente Xi sfila tra gli eroi della Rivoluzione: «Nessuna forza può neanche scuotere lo stato della Cina»


3' di lettura

Più di 100 manifestanti sono stati arrestati durante le proteste di oggi: lo riporta il South China Morning Post citando fonti della polizia. Gli scontri violenti sono maturati in 13 distretti, mentre in 9 sono stati usati più volte i lacrimogeni. Sul fronte dei feriti, l'Hospital Authority ha segnalato alle 20:00 locali (le 14:00 in Italia) ha contato 51 casi, di cui due in condizioni critiche e due gravi

Un poliziotto ha sparato da distanza ravvicinata contro un manifestante, colpendolo al torace. Il giovane, secondo le ultime informazioni , è grave , in condizioni critiche. Rischiano così di degenerare le manifestazioni di protesta in corso da settimane a Hong Kong e che il 1° ottobre coincidevano anche con il 70° anniversario della Repubblica popolarec cinese, ricorrenza celebrata a Pechino con una imponente parata.

GUARDA IL VIDEO / Filmato non adatto a un pubblico impressionabile: l’attimo in cui il poliziotto spara al manifestante

Grave un giovane colpito
In un video drammatico diffuso dagli attivisti sui social si vede chiaramente un poliziotto circondato e attaccato dai manifestanti, puntare la pistola ad altezza d’uomo e fare fuoco. Il giovane colpito stramazza al suolo soccorso dai compagni.
Secondo quanto riporta il South China Morning Post, anche in altre zone della città gli agenti avrebbero più volte sparato in aria colpi di avvertimento. C'è, ad esempio, l’episodio ripreso da un altro video postato sui social all'incrocio tra Waterloo Road e Nathan Road dove alcuni agenti, per sfuggire all’assedio degli attivisti, hanno appunto sparato alcuni
proiettili. Nel caso del giovane colpito, però, le immagini mostrano come il colpo esploso dall’agente non fosse di avvertimento.

Alta tensione a Hong Kong
La tensione a Hong Kong è quindi sempre più alta. La polizia ha lanciato lacrimogeni a Wong Tai Sin, nel mezzo delle scaramucce con gli attivisti pro-democrazia: l’episodio, secondo i media locali, è avvenuto a Shatin Pass Road. Nel pomeriggio ci sono molti eventi in programma per sfidare il divieto della polizia a manifestare. Il corteo più grande è segnalato nel centro della città, con migliaia di persone di ogni età che, vestite di nero, stanno scandendo slogan di denuncia contro il Pcc, nel giorno dei 70 anni della fondazione della Repubblica popolare cinese. Il governo dell’isola ha emesso l’«allerta rossa» ordinando l’evacuazione «immediata» del complesso del parlamento per motivi di sicurezza.

Una parata di tre ore
Quasi tre ore di parata per affermare la grandezza della Repubblica popolare cinese a 70 anni dalla sua fondazione. La cerimonia si è svolta a piazza Tiananmen e ha coinvolto qualcosa come 15mila militari e 100mila civili. In particolare evidenza le nuove armi in dotazione alle forze armate: su tutti i missili balistici a capacità nucleare DF41 e DF17, capaci come nuovo fiore all’occhiello della tecnologia cinese di sfuggire a sistemi difensivi degli Usa. Prova di forza da superpotenza globale.

Cina, la parata per i 70 anni della Repubblica popolare

Xi: «Nessuno può scuotere la Cina»
Eloquente il messaggio messo in risalto dal presidente Xi Jinping nel suo discorso: «Nessuna forza può neanche scuotere lo stato della Cina o fermare il popolo e la nazione cinesi dal marciare in avanti». Il popolo cinese e i gruppi etnici della nazione «hanno raggiunto grandi conquiste che sbalordiscono il mondo negli ultimi 70 anni con sforzi concertati e una dura battaglia».

Il presidente tra gli eroi della Rivoluzione
La gigantografia di Xi Jinping ha chiuso la parata dei ritratti degli eroi della Rivoluzione, all’insegna dei simbolici passaggi della crescita e dell’evoluzione della Cina nei 70 anni dalla sua fondazione: il primo è stato Mao Zedong, seguito da quelli di Deng Xiaoping, Jiang Zemin e Hu Jintao.

La gigantografia di Xi Jinping tra i ritratti dei grandi della Rivoluzione

I vettori balistici DF41
Il centro della scena, comunque, se lo sono presi i missili intercontinentali mobili a combustibile solido DF41, temuti vettori balistici capaci di raggiungere il territorio Usa in meno di un’ora.

Pechino mostra i muscoli

Pechino mostra i muscoli

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Durante l’ispezione delle truppe in limousine da parte del presidente Xi Jinping, che è anche comandante in capo, si sono visti diversi missili, tra cui i DF58, i DF31 e i DF17.

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