ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùMercato dei cambi

Cina: yuan, future sul mercato onshore per attirare i flussi di valuta in calo

La Banca centrale prepara una mossa senza precedenti per gli effetti sul biglietto rosso. Le riserve a marzo scendono a 3.17 trilioni (-1,09%)

di Rita Fatiguso

default onloading pic

2' di lettura

Un mercato di future onshore sullo yuan per attirare i flussi di valuta estera in calo. La Banca centrale ha messo in cantiere una mossa senza precedenti sfidando i timori di mosse speculative. I future sullo yuan avranno effetto sul tasso di cambio e sull'internazionalizzazione della valuta.
Le riserve valutarie, intanto, a marzo sono scese a 3.17 trilioni (-1,09%), per la prima volta dopo 11 mesi positivi.

La contromossa di Pechino

La Banca centrale ci sta pensando seriamente, un gruppo di esperti è al lavoro per predisporre la svolta.
La Cina è sulla difensiva, gli equilibri della geopolitica non favoriscono l'internazionalizzazione della moneta, il calo delle riserve in valuta estera è innescato, infatti si sono ridotte a 3.17 trilioni a marzo dai 3.205 trilioni della fine di febbraio.

Loading...

La diminuzione è stata dell'1,09% rispetto alla fine di febbraio. Una frenata preoccupante visto il ruolo svolto dagli investimenti esteri.

Perché, allora, non seguire l'esempio di mercati esteri inclusi Stati Uniti, Singapore, Hong Kong e Taiwan? La Banca centrale cinese - è confermato - lavora alla nascita di un mercato dei futures onshore per lo yuan “al momento opportuno”.

Riserve in drastico calo

Non esiste un mercato dei futures sullo yuan in Cina perchè le autorità di controllo sono da tempo preoccupate per la speculazione che potrebbe scatenarsi, con pesanti rischi per il sistema.
Intanto, però, le riserve di valuta estera della Cina sono diminuite dell'1,09% rispetto al mese precedente alla fine di marzo 2021. I flussi esteri hanno registrato una battuta di arresto significativa. Le riserve di valuta estera della Cina si sono ridotte a 3,17 trilioni di dollari alla fine di marzo da 3,205 trilioni di fine di febbraio, stando ai dati dell’Amministrazione statale dei cambi (Safe).

A marzo, il mercato forex cinese ha funzionato stabilmente, con l'offerta e la domanda di valuta estera sostanzialmente in equilibrio. E l’entità delle riserve di valuta estera della Cina è rimasta al di sopra di quota 3,1 trilioni di dollari per 11 mesi consecutivi. L’incremento, nonostante il calo di marzo, è ancora relativamente alto rispetto agli ultimi anni. L’allarme, però, è già suonato.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti