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Cinema, Anica Academy per formare nuovi professionisti per l’audiovisivo

Nel corso del Mia - Mercato Internazionale dell’Audiovisivo in corso a Roma, è stata presentata la Anica Academy:progetto di formazione di base e alta specializzazione nei mestieri e nelle professioni dell'audiovisivo

di Andrea Biondi

Videocittà 2020, dal 25 al 27 settembre il festival della Visione

Nel corso del Mia - Mercato Internazionale dell’Audiovisivo in corso a Roma, è stata presentata la Anica Academy:progetto di formazione di base e alta specializzazione nei mestieri e nelle professioni dell'audiovisivo


3' di lettura

«I contenuti crescono e hanno bisogno di più professionalità. E in un momento come questo occorre formare figure adeguate al mondo che verrà». È così che durante il Mia-Mercato Internazionale dell’Audiovisivo che si sta svolgendo a Roma che il presidente di Anica, Francesco Rutelli, saluta la nascita della Fondazione Anica Academy, progetto di formazione di base e alta specializzazione nei mestieri e nelle professioni dell'audiovisivo.

«Nasce con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di profili qualificati espressa dall'industria, attraverso la costruzione di un nuovo spazio di opportunità sia per giovani talenti sia per professionisti già in attività» si legge in una nota di Anica.

Partirà nel 2021 l’attività di questa Academy che ha come fondatori Anica, Medusa Film, Netflix, Rai, ViacomCbs, Vision Distribution. È pensata per avere un respiro internazionale e infatti sarà in inglese e in italiano. Gli aspetti di dettaglio saranno curati nell’arco di qualche tempo, ma i fondatori di questa Academy hanno predisposto meccanismi di premialità con una sorta di borse di studio per frequentare la scuola.

«Tra le enormi criticità provocate dalla pandemia emerge un raro elemento positivo: la maggiore domanda di contenuti audiovisivi. Noi, tutti insieme, vogliamo che in Italia qualità creative, capacità produttive,manageriali e di marketing siano ancora più forti attraverso la formazione di figure di alta competenza e qualificazione» aggiunge Rutelli.

Di che figure si tratterà? Francesca Medolago Albani – head of strategy di Anica e nominata Segretario generale di questa fondazione fresca di costituzione con l’atto firmato nella serata di ieri, giovedì 15 ottobre 2020 – indica le necessità di avere profili professionali adeguati in campi che vanno dallo sviluppo editoriale alle professioni di altissima specializzazione tecnologica, che hanno a che fare con realtà aumentata e Vr solo per fare due esempi, ma anche professionalità ad hoc nel legal e business affairs.

«Per la Rai trovare e formare nuovi talenti è una missione primaria di Servizio Pubblico. Il ruolo della Rai è stato e deve rimanere centrale nel sistema dell'audiovisivo del nostro Paese. Ci fa piacere che in un momento come questo, il più difficile che tutti noi abbiamo mai affrontato, le capacità e le volontà dell’intero settore si mettano insieme per un'iniziativa che parla di futuro, di innovazione e di giovani», ha commentato Fabrizio Salini, amministratore delegato di Rai

Da Rai all’universo Mediaset con il commento Giampaolo Letta, vicepresidente e amministratore delegato Medusa Film: «Medusa ha aderito all'importante e qualificata iniziativa promossa da Anica convinta che l'Academy possa rappresentare una preziosa occasione per rispondere alle esigenze di adeguate professionalità nelle diverse aree in cui operano le aziende del settore».

Per Tinny Andreatta, vicepresident delle serie originali italiane, si tratta di una «sfida strategica che guarda all'eccellenza e alla crescita del comparto», ma con la convinzione do poterla anche trasformare in una nuova frontiera della sfida all’inclusione: «Questo passo verso il futuro sarà tanto più coerente, quanto più sarà accogliente e inclusivo. Per questo ci impegneremo in modo particolare perché l'Academy sia sensibile a condizioni di accesso paritetiche, attente ai valori della diversità, della multiculturalità e sia capace di sostenere chi si trovi in uno stato di disagio socio-economico».

Sostegno «convinto» al progetto anche da Jaime Ondarza, Evp e General Manager South Hub, ViacomCbs Networks Emeaa: «che è una iniziativa corale come corale e sistemica pensiamo debba essere la risposta all'evoluzione che il comparto dell'audiovisivo sta vivendo» e «la chiave di volta risiede certamente nella capacità di sviluppare nuovi contenuti e di rafforzare le professionalità. Nell'ambito di questo entusiasmante progetto, i giovani saranno certamente al centro della nostra attenzione».

Il tema è profondamente industriale dunque, ha voluto ricordare anche Massimiliano Orfei, chief operating officer di Vision Distribution: «La costruzione di percorsi formativi di eccellenza, a tutto campo, è un interesse che accomuna, nelle differenze,tutti i player del settore. Ed è per questi motivi, con questa consapevolezza e con questo spirito, che Vision ha accolto con convinzione ed entusiasmo l'idea di fare squadra e unire le forze con la costituzione di Anica Academy».

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