fase 2

Cinema, teatri e concerti: ecco le regole per ripartire dal 15 giugno

Negli spazi al chiusi non potranno esserci più di 200 persone, 1.000 negli spazi all'aperto. Sono previsti posti a sedere preassegnati. Obbligatoria la distanza di almeno un metro tra gli spettatori

di Andrea Gagliardi

Coronavirus: ecco l’indice di trasmissibilità della tua regione

Negli spazi al chiusi non potranno esserci più di 200 persone, 1.000 negli spazi all'aperto. Sono previsti posti a sedere preassegnati. Obbligatoria la distanza di almeno un metro tra gli spettatori


2' di lettura

Tra meno di un mese, il 15 giugno, si potrà tornare al cinema, al teatro e a sentire un concerto. Sia al chiuso che all’aperto. Ma con le regole di sicurezza stringenti già messe in atto prima del lockdown. E qualche novità. Il tutto è previsto dal Dpcm approvato dal governo con le norme sugli spostamenti e sulle riaperture. Un provvedimento che non esclude la possibilità per le singole regioni di anticipare la data del 15 giugno «in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori».

Mille persone negli spazi aperti, 200 in quelli chiusi
Ma come e con quali limiti si potrà tornare a vedere un film o ascoltare un gruppo musicale? Negli spazi al chiusi non potranno esserci più di 200 persone, 1.000 negli spazi all'aperto. Sono previsti posti a sedere preassegnati. Obbligatoria la distanza di almeno un metro tra gli spettatori. Nel Dpcm si legge che «restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto» delle condizioni indicate. E che « restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi»

Loading...

Mascherina a cinema-concerti, niente pop corn e bibite
Le regole di dettaglio sono fissate in uno degli allegati al dpcm firmato dal premier Conte e prevedono, tra l'altro, il distanziamento anche tra gli artisti, la misurazione della febbre a maestranze e pubblico, con divieto di partecipazione per chi ha più di 37,5 gradi di febbre; l’uso obbligatorio della mascherina e niente vendita di cibo. Quindi stop a pop corn e bibite nei cinema e ai concerti. Previsto l’uso ove possibile di biglietti elettronici ela limitazione dell'uso del contante.

Accessi contigentati anche nei musei
Dove si potrà tornare già da lunedì 18 maggio sono i musei. L’accesso è però, contigentato come spiega il Dpcm. Prima di tutto va tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l'anno). In base a questi presupposti bisognerà «evitare assembramenti» e «consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro». Nel Dpcm si legge anche che «le amministrazioni e i soggetti gestori dei musei e degli altri istituti e dei luoghi della cultura possono individuare specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di tutela dei lavoratori, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi e delle attività svolte».


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti