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Cinque per mille, i nuovi enti non saltano l’iscrizione

di Valentina Melis


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(Mimmo Frassineti / AGF)

2' di lettura

L’iscrizione al cinque per mille 2017 apre le porte alle nuove organizzazioni non profit, a quelle che non si sono già iscritte l’anno scorso e agli enti che non sono stati inclusi nell’elenco pubblicato dall’agenzia delle Entrate a marzo perché non regolarmente iscritti o perché l’anno scorso non avevano i requisiti necessari (lo ha ricordato l’agenzia delle Entrate nella circolare 5/E/2017). Da quest’anno, infatti, non devono ripetere l’iscrizione le organizzazioni che si erano già iscritte nel 2016: gli elenchi pubblicati nei giorni scorsi dall’agenzia delle Entrate includono già 60.887 aspiranti beneficiari nel campo del volontariato e 7.660 associazioni sportive dilettantistiche. A questi, si aggiungono 235 enti di ricerca scientifica e 106 enti di ricerca sanitaria.

Gli step per i nuovi iscritti

8 maggio 2017: è la scadenza per iscriversi telematicamente, usando i canali Entratel e Fisconline. Riguarda i nuovi enti del “volontariato” (inclusi, oltre alle organizzazioni di volontariato, Onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di attività delle Onlus) e le nuove associazioni sportive dilettantistiche. L’iscrizione è già possibile da ieri, 3 aprile.

30 giugno 2017: i rappresentati legali degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche devono ricordarsi di spedire entro questa data con raccomandata a/r una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesta la permanenza dei requisiti necessari all’iscrizione. Gli enti del volontariato devono indirizzarla alla direzione regionale dell’agenzia delle Entrate, mentre i responsabili delle associazioni sportive dilettantistiche la manderanno all’ufficio del Coni competente per territorio. Questo è un passaggio fondamentale per non essere esclusi dall’accesso al cinque per mille.

Sono chiamati all’invio della dichiarazione sostitutiva anche gli enti già inseriti nell’elenco pubblicato dall’agenzia delle Entrate che hanno cambiato rappresentante legale rispetto al 2016: in questo caso, il nuovo rappresentante legale deve trasmettere la sola dichiarazione sostitutiva, senza ripresentare la domanda di iscrizione all’elenco del cinque per mille. Gli enti del volontariato possono inviare la nuova dichiarazione sostitutiva della variazione del rappresentante legale tramite raccomandata a/r o tramite la casella Pec del rappresentante legale.

Sempre entro il 30 giugno, deve essere trasmessa, con le stesse modalità previste per l’invio della dichiarazione sostitutiva, la revoca dell’iscrizione dagli enti già inclusi negli elenchi che avessero perso, nel frattempo, i requisiti per l’iscrizione.

2 ottobre 2017: i rappresentanti legali degli enti che hanno dimenticato di inviare entro giugno la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà possono farlo entro questa data (il termine scade il 30 settembre, ma quest’anno è prorogato perchè cade di domenica), versando però la sanzione di 250 euro, con il modello F24 e il codice tributo 8115 (articolo 2, comma 2 del Dl 16/2012 e risoluzione 46/E/2012).

La verifica degli errori per gli iscritti

Anche le organizzazioni già iscritte negli elenchi del cinque per mille devono verificare che non ci siano errori nei propri dati o che non ci siano state variazioni rispetto alla situazione del 2016. In questo caso, i rappresentanti legali hanno tempo fino al 22 maggio (il termine slitta perché il 20 maggio è sabato) per comunicare all’agenzia delle Entrate le modifiche da apportare. L’Agenzia pubblicherà il prossimo 25 maggio gli elenchi definitivi.

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