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I cinque progetti vincenti per il Made in Italy Challenge

Concluso l’hackathon organizzato dal Financial Times Talent e Sole 24 Ore cui hanno partecipato cento giovani talenti

di Davide Madeddu

3' di lettura

Dal credito alle telecomunicazioni, passando per l’energia, l’informatica che si sposa con la moda e la salute. Innovazione ma anche competenza ed entusiasmo e attenzione alla sostenibilità. Sono gli elementi che accomunano i cinque vincitori dell’hackathon organizzato nell'ambito della Made in Italy Challenge organizzata FT Talent, con Virginia Stagni, founder e ponte tra Financial Times e Sole 24 Ore cui hanno partecipato, nella fase iniziale, cento giovani talenti. Manifestazione alle battute finali che ha premiato i primi cinque gruppi ma che, come sottolineato, non dimenticherà gli altri partecipanti.

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Made in Italy challenge con 100 innovatori under 35

Made in Italy challenge con 100 innovatori under 35

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Ad aprire le porte ai giovani talenti ideatori di proposte e progetti improntati all’innovazione, che si sposa con la sostenibilità e con la transizione ambientale e digitale, da Cisco, Egea, Illimity, Johnson & Johnson, Technacy .

Dalla carica dei 100 alla finale

Iniziato con il carica dei 100 il challenge si è chiuso con la “vittoria” dei cinque progetti che saranno poi presentati nell'ambito del Festival dell'economia di Trento, in programma dal 2 al 5 giugno 2022. Proprio in quella sede il 4 giugno potranno raccontare la propria esperienza nel corso di un panel dedicato al dialogo tra giovani e imprese e al ruolo giocato in questo contesto dalla formazione.

FT x Made in Italy Challenge

Tre giorni intensi

Per i giovani talenti che hanno partecipato al challenge tre giorni impegnativi. «Abbiamo connesso due studi - ha sottolineato Virginia Stagni - quello del Financial Times a Londra e quello di Milano all'interno della sede del Sole 24 ore». Le prime due giornate sono state di ispirazione «per ascoltare idee e opinioni fresche e dialogiche e abbiamo dato l’opportunità ai ragazzi sia di conoscere i community partner sia gli speaker».

La giuria

Poi la decisione della giuria composta da Orson Francescone, FT Live Managing Director, Federico Silvestri, CEO 24 Ore Eventi, Enrico Mercadante Director Architectures & Innovation, Southern Europe Cisco, Vittorio Foschi CEO Technacy, Silvia Benzi Head of Strategy, Sustainability & Investor Relations, Silvia de Dominicis Presidente e AD Johnson & Johnson Italia, Fabio Vaghini Responsabile Sustainability & Business Development Egea.

I vincitori

Cinque gruppi, uno per ogni sessione. Per la Sessione Illimity, con il progetto Green veritas in cui, partendo dal fatto che molte aziende non dispongono degli strumenti per rendicontare ambiente, impatto sociale e dimostrare la propria sostenibilità, ha vinto il team formato da Chiara Bosio, Laura Alessandrini, Gaspare Chiarelli, Sara Danese, Flavia De Cilla che ha proposto un progetto per superare questo problema e quindi valutare la sostenibilità dell'azienda.

Salute

Poi il campo della salute per la sessione Johnson & Johnson il gruppo formato da Nicola Primo Biasizzo, Emanuele Sacco, Francesca Giovanetti, Mario Porzio, Chiara Ferrati, ha vinto con il progetto, EnJoy health (One step solution for every patient’s health) per i pazienti post covid che si aspettano che le soluzioni sanitarie siano facili, personalizzate e dirette visto che l’esperienza ha insegnato che non sempre la gestione del dopo malattia è fluida e lineare come sarebbe lecito attendersi.

Moda e IT

Poi la moda dove il gruppo composto da Camilla Dominissini, Andrea Faustini, Stella Elgersma, Biagio De Angelis, Valentina Pepi ha vinto con il progetto previsto dalla sessione Cisco e denominato The 2.0 In-store fashion & retail experience in cui la tecnologia diventa protagonista dalla scansione della scheda digitale all’acquisto aiutando e accompagnando il consumatore nelle sue scelte.

Energia

Reinventing the Bill è il progetto del tema composto da Marco Menchicchi, Roberta Gatto, Jacopo Martella, Caterina Rossi, Piero Peduzzi che ha vinto la call di Egea in cui si affronta quello che viene definito il “cambio di paradigma”con il cliente che da mero attore pagatore passivo diventa protagonista del rapporto commerciale

Telecomunicazioni

Nell’ambito delle Telco, a vincere la sfida il progetto Technacy FTxMade in Italy Challenge, presentato dal gruppo formato da Giuseppe Tirelli, Roberta Lamura, Matteo Gabbianelli, Daniela Tonoli, Francesco Naddeo con cui si dà un contributo al problema dei costi e delle emissioni e allo stesso tempo si vuole trasformare il rapporto tra le Telco e gli individui.

Bilancio positivo

Bilancio positivo che guarda a un orizzonte di crescita ulteriore, quello tracciato da Federico Silvestri, direttore Generale 24 ORE System e Radio 24: «Il bilancio di questa prima edizione è estremamente positivo, a cominciare dalle migliaia di talenti che si sono candidati a partecipare e continuando con le decine di migliaia che ogni giorno hanno seguito i lavori. Il tutto in una bella interazione con i Partner che hanno sostenuto l’iniziativa». Per Silvestri, che è anche Amministratore Delegato 24 ORE Cultura e Amministratore Delegato 24 ORE Eventi «è la dimostrazione che i grandi media hanno la capacità di coinvolgere i ragazzi, anche su temi complessi, sviluppando competenze e producendo valore aggiunto per tutta la business community». Quanto al futuro: «Avremo certamente una seconda edizione ma, prima di allora, ci ritroveremo dal 2 al 5 Giugno al Festival dell’Economia di Trento, per celebrare i team vincenti».

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