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Ciro Salvo porta la vera pizza napoletana a Trafalgar Square: 50 Kalò approda a Londra

di Nicol Degli Innocenti

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2' di lettura


Brexit non ferma la vera pizza napoletana: il celebre Ciro Salvo, ambasciatore della pizza nel mondo per Slow Food, a fine maggio aprirà a Londra una nuova filiale di 50 Kalò. Dal cuore di Napoli al centro di Londra, da Mergellina a Westminster, e per la precisione da piazza Sannazaro a Trafalgar Square, il passo non è breve.
E' una tappa importante in un percorso che in pochi anni ha visto Salvo ottenere grandi riconoscimenti per la sua vera pizza napoletana in Italia e all'estero. E' anche la realizzazione di un'ambizione cullata da tempo, spiega Salvo: “Andare a Londra per me è un sogno che si realizza, sono anni che coltivo questo desiderio e ora è arrivato il momento giusto. Londra infatti è la capitale europea e rappresenta per me una bella sfida.”
Il locale londinese di 200 mq con cento posti a sedere, aperto con il partner storico Alessandro Guglielmini, sarà a Northumberland Avenue, a un passo da Trafalgar Square che è considerata il vero centro di Londra e viene visitata da decine di milioni di persone ogni anno. Il ristorante offrirà la stessa pizza del 50 Kalò di Napoli, con impasto ad alta idratazione e le migliori materie prime campane e italiane. Nel menù ci sarà la pizza 50 Kalò, la classica Margherita e la Montanara, ma anche le celebri fritture. Da bere una selezione di vini italiani e birre artigianali.

Le pizze di Ciro Salvo

Le pizze di Ciro Salvo

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“Viaggerò spesso per seguire la pizzeria di persona”, spiega Salvo. Per prepararsi all'apertura sta addestrando una squadra di pizzaioli, istruendoli in tutte le fasi della preparazione, dall'impasto allo staglio al topping.
“La formula sarà la stessa che ho studiato da vent'anni: un impasto soffice e digeribile, abbinato a una cura maniacale dei dettagli con materie prime d'eccellenza dal pomodoro al fiordilatte e mozzarella che saranno importati direttamente dalla Campania, - racconta Salvo -. Posso garantire che la mia pizza sarà la “vera pizza napoletana”, patrimonio dell'Unesco, con forno a legna, e la dicitura sarà esposta in bella mostra in vetrina”.
Salvo, che rappresenta la terza generazione di una nota famiglia di pizzaioli, si è distinto per la sua ricerca sull'impasto, lavorando la farina con percentuali di acqua superiori a quelle della ricetta tradizionale per realizzare un impasto più leggero e digeribile che è unico nel panorama della pizza in Italia. L'olio extravergine di oliva viene aggiunto solo a crudo a fine cottura.
Nel 2014 aveva aperto a Napoli la pizzeria 50 Kalò: nella cabala napoletana il 50 rappresenta il pane, mentre kalò nell'antico gergo non scritto dei pizzaioli significa buono. Il “pane buono” di Salvo e la cura nella scelta degli ingredienti gli hanno portato numerosi riconoscimenti, dal premio “Maestro dell'impasto” del Gambero Rosso nel 2016 ai Tre Spicchi della Guida Pizzerie d'Italia, conquistati ogni anno. 50 Kalò è una delle sole sei pizzerie italiane selezionate dalla Guida Michelin.

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